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12 luglio 2017

Entella, Castorina: "La mia squadra dovrà avere fame"

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Gianpaolo Castorina

Gianpaolo Castorina

Parla l'allenatore dell'Entella: "So che è una grande occasione per me, ci vuole fame perchè con la pancia vuota si fanno le cose migliori. Per me sono state fondamentali le ultime tre partite dell'anno scorso. Mercato? Ci mancano ancora tre o quattro acquisti"

Riparte l'Entella, che ha iniziato ufficialmente la sua stagione. Con Gianpaolo Castorina in panchina, ex allenatore della Primavera promosso in prima squadra già nel finale della scorsa stagione. Proprio lui ha parlato in conferenza stampa: "“Ho chiaro che sicuramente non è un punto d’arrivo ma una grandissima occasione per me e me la devo vivere per come sono io – ha dichiarato lo stesso Castorina - Per me inizia qualcosa di importante, mi piace vivere la giornata e non fare calcoli. Ciò che mi ha fatto enormemente piacere è che a certi obiettivi ci si può arrivare anche attraverso il campo. Non ho mai fatto calcoli, voglio lavorare con un gran gruppo e se raggiungeremo un obiettivo comune ci saranno grandi soddisfazioni. Grazie alla fame ho fatto qualcosina da giocatore e anche da allenatore ho fatto capire che se si ha la pancia vuota si va più forte e puoi colmare dei gap rispetto a squadre più blasonate. Quello della pancia vuota sarà uno dei temi principali da affrontare. Questo gruppo mi ha dato modo di capire che c’è terreno fertile. Io ho tantissima voglia ma anche i nostri ragazzi vogliono ripartire"

"Le prime tre partite sono state fondamentali"

Castorina inizia quindi questa stagione dalla prima giornata, dopo le tre gare nel finale dello scorso campionato: "Tre partite sono state fondamentali, me ne rendo conto forse più adesso. Fondamentali perchè mi hanno fatto iniziare un percorso in un ambiente che conosco ancora meglio adesso. Un mini ciclo non si può paragonare a una stagione intera ma se fossi arrivato senza sapere cosa aspettarmi sarebbe stato più complicato. Ho capito quali corde posso toccare e durante la fine della scorsa stagione avevamo incominciato a mettere un piccolo mattoncino nella testa dei giocatori. Credo molto nel dare un' identità alla squadra, se crei identità sei agevolato".

"Mercato? Mancano 3-4 giocatori"

Sul mercato: "La formazione della rosa è in corso, abbiamo chiare le caratteristiche dei giocatori che ancora ci servono. Ricordo però che l’obiettivo è sempre mantenere la categoria. 3-4 giocatori mancano, anche se non ho fatto nessuna richiesta precisa: ci siamo seduti e ho detto alla società quali sono le caratteristiche dei giocatori che mi piacerebbe allenare. Anzi, se me lo permettete un acquisto in mente ce l'avrei: Ciccio Caputo. Lui è un giocatore completo, ha il gol nel sangue. Ha risorse che nessuno ti insegna e per noi è una risorsa a cui teniamo e che sappiamo che è un valore aggiunto. A parte gli scherzi, il mercato offre alcune opportunità che magari più avanti possono essere migliori: siamo molto fiduciosi e la squadra verrà completata. La categoria ci mette di fronte a squadre blasonate con potenzialità alle spalle, una Serie B che rispetto al passato si è livellata verso l’alto però questi sono discorsi che si fanno a bocce ferme. Poi, durante il campionato, possono esserci sorprese. La Serie B è lunga e nessuno può dormire sonni tranquilli. Di certo l’equilibrio per noi dev’essere un aspetto fondamentale".

"Contento di vedere Zaniolo all'Inter"

Su Zaniolo, andato all'Inter: “Io ho fatto l’allenatore del settore giovanile e ancora un po’ lo sono: devo tirare fuori il meglio dai giocatori ma non dirò mai di aver scoperto questo o quell’altro, il merito è sempre del giocatore. Logico, mi auguro che Nicolò possa parlare sempre bene di me. Sarà lui a stabilire quanto ho inciso nella sua carriera. Se fossi io la società, saper di avere allenatori che hanno valorizzato il materiale a disposizione vorrebbe dire far bingo. C’è un percorso e Zaniolo era già avanti perchè il signore gli ha dato buone qualità ma ci sono sicuramente anche giocatori con parabole differenti che un giorno arriveranno al suo livello. Per me vederlo all’Inter è molto bello. Quando vedo ragazzi che alleno che crescono con crescite esponenziali come la sua, mi sento parte di loro. Sono contento e soddisfatto per Zaniolo".