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08 ottobre 2017

Serie B: risultati, classifica, gol dell'ottava giornata

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1-1 al Barbera nel big match tra Palermo e Parma, l'Empoli batte il Foggia e aggancia in vetta rosanero e Frosinone (ko a Novara). Tonfo del Perugia in casa, spettacolare 3-3 fra Cremonese e Ternana. Solo 7 punti di differenza fra le prime e le ultime

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Nessuno stop per la Serie B, campionato in prima linea durante la pausa per le Nazionali. Un torneo votato all’equilibrio come recita il bilancio dopo 7 turni: si va dal primato con record negativo del Frosinone all’incredibile traffico dalla vetta a metà classifica. Rispetto alla scorsa edizione, tuttavia, si segna di più (203 gol contro 169) e si registrano meno pareggi (25 a fronte di 33), dato in calo come il numero di espulsioni (15 a 20). Numeri che introducono l’8^ giornata inaugurata dagli anticipi e proseguita con gli appuntamenti di domenica: tante novità e gerarchie ancora incerte dopo gli incroci del pomeriggio, d'altronde un distacco di 7 punti dalla testa alla coda della graduatoria dopo 720' non si registrava da 13 anni.

PALERMO-PARMA 1-1

10' La Gumina (PAL), 71' Gagliolo (PAR)

Unica squadra ancora imbattuta della Serie B, il Palermo guadagna la vetta della Serie B in attesa del posticipo targato Frosinone. Leadership conquistata nel big match al Barbera contro il Parma nonostante l’1-1 finale e le tante assenze dettate dagli impegni dei nazionali (fuori 7 titolari compresi i macedoni Trajkovski e Nestorovski). Sfuma la rivincita di Tedino, estromesso proprio dagli emiliani alla guida del Pordenone nell’ultima bagarre dei playoff di Lega Pro. Apre il 21enne La Gumina, attaccante cresciuto nel settore giovanile che ribadisce la verve offensiva dei siciliani nei primi 15’ di gara (4 reti segnate sulle 10 totali). D’Aversa paga le squalifiche di Iacoponi e Di Cesare ma s’aggrappa ad un altro gol di un difensore da palla inattiva: a segno l’ex Carpi Gagliolo, autore addirittura del 2-1 annullato in pieno recupero. Prosegue piuttosto il tabù di Calaiò, palermitano doc e mai a segno in carriera al Barbera. Il ritardo dalla testa della classifica del Parma è ora di 3 lunghezze.

BARI-AVELLINO 2-1

65’ Kresic A), 67’ Improta B), 72’ rig. Galano (B)

Vittoria in rimonta del Bari di Fabio Grosso, allenatore che s’aggiudica la sfida del gol al San Nicola contro l’Avellino. Un incrocio d’alta classifica sbloccato solo nella ripresa dal campano Kresic, difensore nuovamente a segno come nel blitz al Castellani. Stavolta tuttavia la replica dei padroni di casa riserva il sorpasso in 5’: pareggia una prodezza del solito Improta (6° gol in campionato), la chiude un rigore di Galano al rientro dopo l’infortunio subìto all’esordio stagionale. Se il Bari paga il trend in trasferta con tre sconfitte in altrettante uscite, il bilancio casalingo alimenta la classifica pugliese ora a quota 12 punti. Una lunghezza in più per Novellino, anch’esso vincolato al fattore Partenio eppure vulnerabile in trasferta.

PERUGIA-PRO VERCELLI 1-5

5’ Legati (PRO), 68’ Belmonte (PER), 72’  e 76’ Castiglia (PRO), 90’ rig. Vives (PRO), 95' Morra (PRO)

Doloroso 2° stop di fila per il Perugia dopo lo scivolone di Brescia, il primo maturato al Curi dove viaggiava a punteggio pieno. Ancora una battuta d’arresto per l’ex capolista del campionato, travolta a domicilio dalla Pro Vercelli vincolata ai bassifondi della classifica. Esito sorprendente e legato a due episodi chiave: il vantaggio a freddo di Legati e l’espulsione di Pajac prima dell’intervallo, reo di una gomitata rifilata a Vajushi. L’involuzione degli umbri di Giunti procede di pari passo con un attacco a singhiozzo dopo i fasti d’inizio stagione: nemmeno il provvisorio 1-1 di Belmonte ribalta le sorti del match. Altra boccata d’ossigeno invece per Grassadonia, reduce dai 5 gol segnati al Cesena e protagonista con un’altra manita grazie alla doppietta di Castiglia, al rigore di Vives e al sigillo di Morra. La prima gioia lontano dal Piola alimenta gli 8 punti totali conquistati dalla Pro Vercelli, mentre il Perugia staziona ancora a quota 13.

EMPOLI-FOGGIA 3-1

59’ e 65’ Caputo (E) 72’ Donnarumma (E), 82’ Mazzeo (F)

Coppia da 12 gol, la premiata ditta Caputo-Donnarumma si prende la scena al Castellani nel rotondo successo dei toscani ai danni del Foggia. Una vittoria per Vivarini che spazza via le sconfitte contro Cittadella e Avellino e vale la vetta provvisoria nel traffico della Serie B. Sfida al Castellani sbloccata in avvio di ripresa, dato che conferma il peso specifico degli azzurri nei 15’ iniziali dei tempi (9 gol segnati sui 15 totali). Uno-due di 'Ciccio' Caputo, nuovo capocannoniere del campionato con 8 gol, abile a sfruttare gli assist di Pasqual e Ninkovic. Una doppietta dal sapore speciale, lui che è barese di Altamura. Il tris porta la firma del partner d’attacco Donnarumma, tandem eccezionale che archivia il duello con la cooperativa del gol della B (8 marcatori diversi). Nonostante il 3-1 di Mazzeo, infatti, Stroppa va al tappeto dopo 4 risultati utili e con una difesa uscita a pezzi: ecco quindi che l’ultimo posto e i fantasmi d’inizio stagione tornano d’attualità per i pugliesi.

VENEZIA-CARPI 2-0

37’ Marsura, 75’ Pinato

Va al Venezia di Filippo Inzaghi la sfida tra avversarie votate alla solidità ma rivedibili sotto porta, pecca finalmente smentita dai veneti al Penzo nel primo successo casalingo in campionato. Dopo il successo in extremis a Terni, i padroni di casa inanellano un’altra vittoria che porta a 13 punti il bottino in stagione. Apre Marsura che sfrutta lo svarione della difesa emiliana, arrotonda Pinato nella ripresa a puntare il dito contro la crisi del Carpi: se gli emiliani incassano il primo stop lontano dal Cabassi, Calabro ha perso lo smalto d’inizio torneo inanellando la 5^ gara senza gioie. E soprattutto l’attacco biancorosso continua a latitare eccezion fatta per Mbakogu e Malcore, unici marcatori in questa Serie B.

VIRTUS ENTELLA-BRESCIA 3-0

29’ De Luca, 68’ Brivio, 88’ La Mantia

Tris ligure a Chiavari, vittoria che ribadisce lo spessore dell’Entella al 5° risultato utile consecutivo. Netta la vittoria dei padroni di casa davanti al proprio pubblico, estasiato come non accadeva dalle prodezze dell’ex 'Ciccio' Caputo. Bomber presto rimpiazzato dalla "Zanzara" De Luca, bravo a sbloccare la sfida di testa e protagonista a tutto campo. Nella ripresa ecco il bis di Brivio (punizione rasoterra che beffa la barriera come Minelli) prima del 3-0 di La Mantia. Se l’Entella scala le gerarchie della classifica, il Brescia di Boscaglia torna a perdere dall’esordio in campionato e staziona a 10 punti, bottino congelato come la serie di 6 partite immacolate.

CREMONESE-TERNANA 3-3

9’ rig. Piccolo (C), 42’ Carretta (T), 45’ Signorini (T), 47’ Albadoro (T), 70’ Scappini (C), 88’ Mokulu (C)

Pazzo 3-3 maturato allo Zini, epilogo appassionante come già registrato in stagione quando scende in campo la Ternana di Pochesci. Nell’incrocio caro ad Attilio Tesser, allenatore umbro dal 2013 al 2015, la Cremonese difende l’imbattibilità interna ma rischia grosso: dopo il vantaggio su rigore di Piccolo, abile a spezzare un digiuno di 368’ senza reti della squadra, la reazione degli ospiti ha del clamoroso. Nei 5’ che precedono l’intervallo, infatti, Tremolada confeziona due assist vincenti per Carretta e il figlio d’arte Signorini (poi espulso) prima del tris firmato Albadoro. La replica grigiorossa trova conforto grazie a Scappini e Mokulu, marcatori che propiziano l’incredibile 3-3 pur rimandando una vittoria lontana 6 turni. Ancora a secco la new entry Paulinho per la 'Cremo' a quota 10, mentre la Ternana diverte ma incassa solo un punto e latita all’ultimo posto in classifica.

PESCARA-CITTADELLA 1-2

2' Adorni (C), 18' Siega (C), 37' rig. Benali (P)

Pranzo indigesto per Zeman all’Adriatico, impianto che registra il primo ko casalingo per mano del Cittadella. Va agli uomini di Venturato il match delle 12.30 tra squadre appaiate a 10 punti, colpo dei veneti grazie alle reti in avvio di Adorni e Siega ad archiviare il brutto stop casalingo contro l’Entella. Inutile il rigore della speranza trasformato da Benali, d’altronde il passo falso del Pescara ribadisce la mancanza di continuità già lamentata ad inizio stagione. Intanto il 'Citta' si affaccia ai piani alti della classifica.

CESENA-SPEZIA 1-0

32’ Schiavone

Nella serata di sabato va in archivio la festa del Cesena al Manuzzi, vittorioso contro lo Spezia nel ritorno in panchina di Fabrizio Castori. Dopo l’esonero di Camplone, infatti, l’ex allenatore del Carpi e per quattro stagioni in panchina in Romagna propizia tre punti che scongiurano l’ultimo posto. Decide Schiavone contro i liguri dall’attacco spuntato (4 gol in campionato) nonostante l’arrivo di Gilardino schierato nella ripresa. Dopo 3 ko di fila risorgono i padroni di casa, Gallo conferma invece i problemi in trasferta con un solo punto all’attivo.

SALERNITANA-ASCOLI 0-0

L’8^ giornata aveva preso il via con il pareggio senza reti all’Arechi, esito bugiardo tra il rigore sbagliato dal marchigiano Rosseti e tre reti annullate per fuorigioco ai padroni di casa. Salernitana che inanella il 5° risultato utile di fila e mantiene un punto in più dell’Ascoli, imbattuto da 3 turni. Uno 0-0 che ribadisce tuttavia le difficoltà sotto porta per gli uomini di Fiorin e Maresca, solo 6 gol segnati in stagione.

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