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18 ottobre 2017

Frosinone, Brighenti: "La B non si vince a mani basse"

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Moreno Longo - Frosinone

Moreno Longo, allenatore del Frosinone (Lapresse)

Queste le parole del centrale, vicino al rientro dopo lo stop: "Pronto a giocare dall'inizio!". E ancora, sui sostenitori che vogliono la promozione: "Posso capirli, dopo 4 risultati senza vittoria è normale ci sia un po’ di malcontento

Quattro risultati senza vittoria e un po' di malcontento. Scoramento. I tifosi del Frosinone vogliono la promozione in Serie A, la sconfitta contro il Carpi dell'anno scorso brucia ancora. Soprattutto dopo un campionato quasi dominato. Un passaggio del turno che sa di beffa. Adesso, dopo 4 partite senza successo, i tifosi iniziano a contestare, a dire qualcosa: "E' normale che ci sia un po' di malcontento - dice Brighenti - ma nessuno vince facilmente". Intervenuto in conferenza stampa, Brighenti ha parlato così sulla stagione del Frosinone. 

"Sono pronto a giocare dall'inizio!"

Credo che la serie B ci abbia abituato ad un certo equilibrio, almeno dieci squadre possono ambire alla promozione diretta e il Frosinone è tra queste. All’interno di quarantadue partite ci sono dei sali scendi fisiologici che capitano a tutti, tocca a noi continuare a lavorare per far in modo di tornare a vivere un momento positivo.  Tifosi? Posso sicuramente capirli, dopo quattro risultati senza vittoria è normale ci sia un po’ di malcontento. C’è da dire però che nessuno è mai riuscito a vincere la serie B a mani basse e dunque è normale faticare in alcuni momenti. Da parte nostra garantisco il massimo impegno tutti i giorni, abbia superato la delusione dello scorso anno e ora lavoriamo solo per fare bene in questa stagione.

"Salernitana squadra ostica"

"In carriera mi è capitato di ricoprire tutti i ruoli della difesa sia a tre che a quattro, il mister fa delle scelte e sarà lui a dirmi dove mi vede meglio. Sicuramente nella difesa a tre il mio ruolo naturale è quello di terzo o a destra o a sinistra". E ancora: "Longo mi ha inserito in quel momento perché credo che avesse bisogno di un uomo che mettesse pressione agli avversari in quella zona di campo. L’anno scorso? Non sapremmo mai come sarebbe andata se non mi fossi infortunato, ora conta solo questo campionato, pensiamo solo a far bene in questa stagione. Salernitana? Hanno tanto entusiasmo, è una squadra ostica molto fastidiosa in casa. Ha un pubblico molto caldo dalla sua ma come detto prima in questa B tutte le gare sono difficili, ostiche  e sappiamo cosa ci aspetta. Gli aspetti tattici contano poco quando si sbaglia l’atteggiamento, bisogna sempre entrare in campo con la mentalità giusta poi la tattica è compito del mister e noi lo seguiamo". Sulla partita di sabato prossimo, Brighenti c'è: "È ancora presto non so se giocherò. Gambe? Risposta positiva finora, l’adrenalina del campo ti da sempre quel qualcosa in più, credo di essere pronto per giocare dall’inizio”.

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