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02 dicembre 2017

Palermo-Venezia, Inzaghi: "Dobbiamo fare la gara perfetta"

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Filippo Inzaghi - Venezia

Filippo Inzaghi, allenatore del Venezia (Getty)

Queste le parole dell'allenatore prima della sfida col Palermo: "Queste sono partite in cui abbiamo poco da perdere. Se guardiamo la caratura della squadra, dobbiamo sperare in una nostra gara perfetta, mentre loro..."

Palermo-Venezia, sfida d'alta classifica in Serie B tra ricordi, cartoline dal passato e pensieri. Zamparini è stato presidente del Venezia dei miracoli, quello di Recoba e Pippo Maniero, mentre Pippo Inzaghi - oggi allenatore del Venezia - ha segnato molti gol ai rosanero, soprattutto quello del 2005 dopo l'infortunio. Ora la sfida in panchina, le sue parole. 

"Dobbiamo fare la partita perfetta"

"Queste sono partite in cui abbiamo poco da perdere. Se guardiamo la caratura della squadra, dobbiamo sperare in una nostra partita perfetta ed in una partita sottotono da parte loro, altrimenti, come valore, non c’è partita. Loro hanno dieci nazionali, hanno una squadra che in questa categoria non c’entra niente, una forza incredibile, e hanno uno stadio da Champions League, per cui è tutto complicatissimo. Però noi abbiamo già dimostrato già a Bari, con il Frosinone, con l’Empoli, che a volte, con la grande voglia, sovvertiamo anche i pronostici. Per cui, queste sono partite belle da giocare, con poco da perdere, per cui noi andiamo, cerchiamo di fare la nostra partita, non perdere la nostra identità, sapendo che ci vuole la classica partita perfetta. Siamo già stati in grado di farne alcune, per cui auguriamoci di ripeterci”.

Un giudizio sul Palermo

"Fai fatica a trovare un reparto più forte di un altro; chiaro che se si pensa a Nestorovski, capisci che è un giocatore che potrebbe giocare nelle prime squadre italiane; ha fatto bene l’anno scorso in A, qui segna in tutte le partite. Poi ci sono Coronado, Trajkovski, Embalo…hanno un centrocampo con Jajalo, Chochev, Gnahorè, per non parlare dei difensori che hanno, il portiere, poi Rispoli, Aleesami…però è bello, perché penso che sia una grande soddisfazione, per i miei ragazzi, poter andare a giocare alla Favorita. Se pensiamo che due anni fa loro erano in serie A e noi in serie D, poter andare in uno stadio del genere, a giocarsela, penso che sia una grande soddisfazione, per i tifosi, per quello che ha fatto questa società, che ha fatto qualcosa di fantastico, in questi anni, e per questi ragazzi, che stanno ed hanno fatto cose incredibili e si meritano un palcoscenico del genere. Quello che gli ho già detto e che gli dirò è di andarsi a giocare questa partita sereni, perché se lo sono meritati. Si andrà a giocare in uno stadio dove va a giocare la Nazionale quando vuole vincere le partite, per cui è uno degli stadi più belli d’Italia, con un pubblico incredibile, contro la squadra più forte del campionato, quindi noi ce la andremo a giocare a testa alta, sperando, come abbiamo già fatto, in una partita perfetta, perché per fare risultato a Palermo ci vuole la classica partita senza sbavature”.

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