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10 gennaio 2018

Ternana, Piovaccari: "Io, la Cina e l'estero. Ora torno in Italia"

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Federico Piovaccari - Ternana

Federico Piovaccari, nuovo attaccante della Ternana (Lapresse)

L'attaccante giramondo sbarca a Terni: "Ho fatto molta esperienza all'estero e mi è servita tanto, ora sto bene. Non sono il classico numero 9, mi piace andare in profondità. Penso di potermi trovare al meglio"

Cina, Spagna, Romania, Australia... ora il ritorno in Italia: Federico Piovaccari sbarca alla Ternana dopo diversi anni in giro per il mondo: "L'esperienza all'estero mi è servita, ora sto bene e torno in Italia". Questo il succo della presentazione dell'attaccante degli umbri, arrivata subito dopo la firma sul contratto insieme all'intermediario della trattativa. Dopo l'esperienza in Cina, Piovaccari aveva bisogno di ritrovare l'Italia e il nostro paese. 

"Sto bene, posso rendere al meglio"

Le parole dell'attaccante: ""Ho fatto esperienze di vita , anche economiche non lo nascondo. Sono stato 4 mesi in Cina e ho voluto provare a vivere li. La Serie B cinese è un livello un po piu basso e meno seguito. E' stata però una buona esperienza, ho fatto il mio dovere, l'ultima partita è stata a fine ottobre. Sul ruolo: "Ho giocato anche da classico numero 9, ma non sono uno che gioca spalle alla porta. Mi piace attaccare la profondità e muovermi su tutto il fronte offensivo. Mi sono allenato con il mio preparatore, mi sento bene anche se non ho i 90 minuti nelle gambe". Piovaccari ha giocato anche in Champions League: "E' stato un sogno che si è avverato. Giocavo alla play station e prendevo Messi, qualche mese dopo ci ho giocato contro al Camp Nou.Il calcio è imprevedibile. Dopo la brutta esperienza alla Sampdoria sono andato a Grosseto e casualmente lo Steaua Bucarest era venuto a vedere Pavoletti. In quella partita segnai una doppietta e presero me. Nel mondo del calcio ci vuole fortuna, ma te la devi saper cercare".

"Torno in Italia con tanta voglia"

Continua Piovaccari: "In questi giorni mi sono allenato in Spagna, dove vivo con la famiglia. Il direttore mi ha chiamato e ho preso subito il primo aereo per tornare in Italia. Ho giocato con Rigione e Gasparettto ed ho affrontato la Ternana 4 volte. Da fuori ho potuto vedere che il campionato è un pò calato. Penso di portare qui l'esperienza, in Italia c'è più a livello agonistico. In Italia mettiamo troppa pressione ai giocatori, specialmente i giovani. Come sto fisicamente? Mi sento bene, ho 33 anni ma non me li sento. Sto bene, quando uno fa gol li può fare in ogni categoria e Paese. Li ho fatti in Cina ma posso farli anche qui. Ho bisogno di giocare e mettermi in mostra". Conclude: "Torno in Italia con buona esperienza, ho molta voglia di far bene , me l'hanno trasmessa il presidente e il direttore sportivo. A parte gli ultimi mesi in Cina ho giocato sempre in campionati importanti - dice l'attaccante - Ci è voluto un giorno e mezzo per convincermi, sono molto contento"

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