Cittadella, Adorni: “Derby gara diversa dalle altre”

Serie B
Per il Cittadella c'è il derby con il Venezia (LaPresse)
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"Te ne accorgi nei giorni precedenti, anche parlando con i tifosi, che non a caso hanno risposto numerosi al richiamo", ha dichiarato il giocatore granata. Scaglia: "Mi fa piacere rivedere Litteri dopo aver condiviso tante battaglie"

Il Cittadella si prepara al derby di domenica contro il Venezia e oltre ad essere impegnati sul campo, i calciatori granata hanno parlato anche del loro momento e delle aspettative per il finale di stagione. Così è stato per Davide Adorni, intervistato dal Mattino di Padova: “È un derby e, come tale, è un incontro diverso dagli altri. Te ne accorgi nei giorni precedenti, anche parlando con i tifosi, che non a caso hanno risposto numerosi al richiamo. Litteri? In allenamento ci siamo confrontati spesso, anche se immagino che marcarlo in partita sia un’altra cosa. È uno che, in quanto a fare a sportellate con i difensori avversari, non si risparmia. Un attaccante che lavora molto con il fisico e le braccia, calcia sia di destro che di sinistro e in area è molto pericoloso. Sarà stimolante incontrarlo. Mancheranno Varnier, Vido e Kouamé, in base ai numeri ci rimettiamo di più noi. D’altra parte, è il prezzo che si paga quando si fa bene. E c’è pure chi è messo peggio, come il Palermo, che sarà senza 6 uomini. Arrivare fra le prime due in classifica è un sogno, ma siamo in zona playoff dall’inizio dell’anno ed è una posizione che rispecchia quanto stiamo facendo. Nemmeno il Venezia mi stupisce. Già l’anno scorso, in C, tutti puntavano sul Parma e poi a metà campionato ci siamo trovati gli uomini di Inzaghi in fuga. Vedendola giocare in pochi ci scommettevano, ma era una squadra molto concreta, che riusciva sempre a portare a casa il risultato”.

Altre parole arrivano anche da Filippo Scaglia. Anche lui, in partita, dovrà occuparsi di Litteri: “A gennaio ha fatto una scelta diversa, mi fa piacere rivederlo dopo aver condiviso tante battaglie insieme. E’ stato per noi un giocatore importante, ma in campo domenica prossima sarà un avversario come tutti gli altri, su queste cose sono poco romantico. Noi non marchiamo a uomo, per cui dipende da come saremo disposti in campo. Conoscendo le sue caratteristiche sappiamo che si muove molto sul fronte d’attacco, per cui spesso entrerà nella mia zona d’azione. Sarà una sfida molto stimolante. Ci siamo confrontati per due anni e mezzo in allenamento, ma in partita è una cosa diversa. Prima del suo arrivo a Cittadella l’ho marcato con l’Entella e con il Latina. Lui conosce i miei punti forti e quelli deboli e così io nei suoi confronti. Sarà una gara particolare dove cercheremo di dare qualcosa in più a sorpresa. Può essere più avvantaggiato lui che ci conosce tutti, mentre noi ne conosciamo uno. Ma al giorno d’oggi ci sono strumenti e si studiano i particolari della squadra avversaria, pertanto si conosce tutto, credo che in fondo cambi poco”, ha concluso.