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13 aprile 2018

Foggia Ascoli 3-0: reti di Deli, Mazzeo e Loiacono. Gol e highlights

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Nel primo anticipo della 35^ giornata di Serie B il Foggia batte l'Ascoli 3-0 e si porta a un punto dalla zona playoff. Decidono le reti di Deli, Mazzeo (che sbaglia anche un rigore) e Loiacono. L'Ascoli resta terzultimo a quota 36 punti

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PARMA-CITTADELLA, CRONACA E TABELLINO

FOGGIA-ASCOLI 3-0

24' Deli (F), 44' Mazzeo (F), 58' Loiacono (F)

Foggia (3-5-2): Guarna; Calabresi, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agazzi, Greco (78' Scaglia), Deli, Kragl; Nicastro (73' Duhamel), Mazzeo (73' Beretta). All. Stroppa

Ascoli (3-4-3): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti (46' Cherubin); Mogos, Addae, Buzzegoli (46' Konaté), Mignanelli; Baldini (56' Lanni), Monachello, Lores Varela. All. Cosmi

Espulsi: Agazzi (A)

Primo tempo

Il Foggia per continuare ad inseguire il sogno playoff, l’Ascoli per provare ad uscire dalla zona playout. Obiettivi di classifica diversi, ma tre punti che fanno gola ad entrambe le formazioni, con i rossoneri in particolare che vanno a caccia del trecentesimo successo della propria storia in serie B. Un traguardo che l’Ascoli ha già raggiunto nel match contro il Bari prima di Pasqua, stendendo i biancorossi 1-0 al ‘Del Duca’. Impegno tuttavia non semplice per gli uomini di Stroppa, che affrontano una squadra capace di conquistare ben dieci punti nelle ultime quattro giornate, blindando la propria porta per oltre 200 minuti. Il match parte subito su ritmi alti, con il Foggia che si rende pericoloso già dopo dieci minuti con Kragl, ma la conclusione del giocatore rossonero viene deviata da Mengoni. Passano due giri di lancette e questa volta è Nicastro a sfiorare il gol del vantaggio, Agazzi però fa buona guardia. L’Ascoli non riesce a reagire, così i padroni di casa possono gestire senza affanni il pallino del gioco, creando non pochi grattacapi alla difesa avversaria. Intorno al venticinquesimo minuto, gli sforzi del Foggia vengono premiati con il gol di Deli, abile a deviare in rete un perfetto cross di Mazzeo. Subita la rete dell’1-0, i marchigiani provano a farsi vedere dalle parti di Guarna, ma non c’è precisione nei tentativi di Mogos e Monachello. Il Foggia non corre particolari pericoli, gestendo a piacimento il ritmo di gara e accelerando improvvisamente grazie al solito Deli. L’Ascoli non reagisce così, sul finire del primo tempo, i rossoneri trovano il raddoppio questa volta con Mazzeo. Nicastro allarga la palla verso Kragl che, di prima intenzione, calcia verso la porta. Agazzi respinge ma sul pallone ci arriva Zambelli, contrastato per ben due volte dalla difesa avversaria. La palla però arriva poi sui piedi di Mazzeo che, da due passi, fa 2-0. Si chiude così la prima frazione di gioco, con un Foggia in piena gestione della partita.

Secondo tempo

Serse Cosmi prova a cambiare le carte in tavola nella ripresa, inserendo Kanouté e Cherubin per Buzzegoli e Gigliotti. Le due sostituzioni sembrano sortire gli effetti sperati, con l’Ascoli che va vicino al 2-1 con Monachello, ma Guarna respinge da campione il colpo di testa dell’avversario. Al decimo minuto però l’inerzia torna a favore del Foggia, che si guadagna un calcio di rigore per atterramento di Deli da parte di Agazzi, che si becca anche il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo. Cosmi dunque è costretto ad operare la terza sostituzione, inserendo Lanni per Baldini. Il secondo portiere dell’Ascoli si rende subito protagonista, respingendo in angolo il penalty di Mazzeo. Sul conseguente tiro dalla bandierina il Foggia riesce comunque a trovare il tris con Loiacono, abile a siglare il primo gol in stagione. Una mazzata vera e propria per i marchigiani che, nonostante tutto, provano a rendersi pericolosi con Mengoni, ma il giocatore bianconero pecca di precisione. Trovato il tris, il Foggia comincia ad amministrare la partita, riducendo al minimo i pericoli e provando a tenere inviolata la propria porta, contando anche sull’uomo in più. Anzi, gli uomini di Stroppa spingono addirittura alla ricerca del poker, ma il colpo di testa di Nicastro si spegne sul fondo. Intorno alla mezz’ora arrivano i primi cambi per la squadra di casa, con Duhamel e Beretta che prendono il posto di Nicastro e Mazzeo. Rivoluzione offensiva dunque per Stroppa, che sostituisce entrambi i propri attaccanti. Passano pochi minuti ed ecco la terza ed ultima sostituzione in casa Foggia, con Scaglia che rileva Greco, applaudito dal pubblico sugli spalti. A dieci dalla fine, il Foggia va vicino al quarto gol con Beretta, che non riesce a farsi trovare all’appuntamento con il cross di Duhamel. L’Ascoli non reagisce e allora i padroni di casa gestiscono senza difficoltà il pallone nei minuti finali, facendo correre il cronometro verso il novantesimo. Nel recupero è Padella ad andare vicino al gol della consolazione per l’Ascoli, ma la girata del difensore si perde sul fondo. Al triplice fischio finale è festa per il Foggia, che taglia il traguardo delle 300 vittorie in serie B considerando la sola regular season. Per l’Ascoli invece serata da dimenticare, che interrompe una striscia di quattro risultati utili.

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