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05 maggio 2018

Entella, Aglietti: "Salvezza difficile ma ancora possibile"

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"Il campionato non finisce oggi, un punto avrebbe fatto più morale che classifica ma non è questo il momento di cedere mentalmente. Dobbiamo preparare bene la partita di sabato e quella successiva: chissà…", ha detto l’allenatore

Una rete di Bocalòn ha regalato alla Salernitana la vittoria contro una Virtus Entella che resta così a quota 41 punti, al 20° posto in classifica. Un momento non felice e una gara che non ha permesso alla squadra ligure di allontanarsi dalle zone più calde della graduatoria. Dopo il ko l’allenatore biancoceleste nella sala stampa dell’Arechi ha parlato così: “Non dobbiamo cedere adesso, i ragazzi erano affranti e disperati. Il campionato non finisce oggi, un punto avrebbe fatto più morale che classifica ma non è questo il momento di cedere mentalmente. Dobbiamo preparare bene la partita di sabato e quella successiva: chissà, a volte nel calcio raccogli in due partite quel che non hai raccolto in tante altre occasioni. Il calcio è fatto anche di episodi. Peccato, meritavamo il pari. Le possibilità ci sono ancora anche se è difficile. Oggi era una buona occasione anche perché la Salernitana non aveva assilli di classifica. E proprio questo è stata la loro arma mentre noi dopo un inizio bloccato siamo venuti bene fuori ma è mancato l’ultimo passaggio. Ora lotteremo per raggiungere comunque questi play-out e poi per vincerli. Con il Novara sfida decisiva. Peccato per le occasioni di Petrovic e La Mantia anche se il pari muoveva poco”.

“Succede spesso per quanto riguarda le nostre gare, è un nostro limite - aggiunge poi - li altri al minimo sforzo fanno gol, noi no. Nel primo tempo ci sono state occasioni da ambo le parti, poteva finire 1-1. Nel secondo tempo abbiamo preso il goal di Bocalon e non siamo riusciti a rialzarci. È più un demerito nostro. Classifica? So com’è, non ho bisogno di vederla, ora per salvarci dobbiamo vincerle tutte e due. Quota salvezza? Non so, inutile pensarci ora, cerchiamo di fare punti con il Frosinone e poi vedremo come presentarci a Novara che sarà un delicato scontro salvezza. Bisogna essere lucidi, realisti, sapere cosa ci stiamo giocando. Mi aspettavo una Salernitana serena, tranquilla. Hanno fatto la loro partita senza regalare niente. Li aspettavamo con la difesa a 4, ma non è il loro nuovo schieramento ad aver fatto la differenza: abbiamo lavorato bene tatticamente, ma ripeto, le partite vengono decise dagli episodi, da un pizzico di fortuna, e noi nell’ultimo periodo non siamo stati per niente fortunati”.

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