Venezia, Inzaghi: "Promozione diretta? Credo impossibile"

Serie B
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"Mancano due partite e dopodiché ne avremo delle altre, la Serie A subito mi pare impossibile perché dovrebbero perdere tutte e tre quelle che abbiamo davanti e poi abbiamo anche lo svantaggio negli scontri diretti contro due su tre delle nostre avversarie", ha dichiarato l’allenatore

Tra due giorni il Venezia di Filippo Inzaghi affronterà la Cremonese in una sfida importante per questo finale di stagione. La squadra veneta continua a lavorare sognando la promozione in Serie A, servono tre punti contro il prossimo avversario per riuscire a chiudere al meglio la stagione. Di questo e non soltanto ha parlato l’allenatore in conferenza stampa, presentando il match contro il gruppo di Mandorlini: “I riconoscimenti a Rinaudo e a Falzerano sono riconoscimenti a tutta la squadra. Mi fa piacere per loro e per noi, ma guardo avanti. Pinato è sulla via del recupero e speriamo magari possa darci una mano ai playoff, Andelkovic non è ancora al meglio, siamo già a giovedì e bisognerà valutare il suo impiego. A Cremona sarà una partita difficilissima, avete visto cos’è successo a Parma a Cesena contro una squadra che lotta per non retrocedere. Se riuscissimo a scalare qualche posizione di classifica in vista dei playoff, sarebbe tanta roba. Per vincere con la Cremonese ci vorrà questa determinazione e questa voglia che abbiamo avuto in questa stagione”.

E poi: “Mancano due partite e dopodiché ne avremo delle altre, la Serie A diretta mi pare impossibile perché dovrebbero perdere tutte e tre quelle che abbiamo davanti e poi abbiamo anche lo svantaggio negli scontri diretti contro due su tre delle nostre avversarie. La Cremonese all’andata era la rivelazione del campionato, sabato ci sarà lo stadio pieno e vincere sarà difficilissimo per noi”. Una opinione differente per quanto riguarda la promozione diretta ce l’ha Andrea Rogg, CEO del Venezia: “La squadra deve continuare ad essere determinata e ad avere lo stesso spirito di sempre in queste ultime due partite, senza guardare gli altri. Bisogna mantenere la stessa fame e la stessa voglia di stupire. Abbiamo due gare importantissime e difficilissime, poi vedremo dove questo gruppo fantastico sarà arrivato. Sappiamo che sarebbe un qualcosa di storico”, ha detto.

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