11 giugno 2009

Ma il Real dove prende tutti quei soldi? Per il Barça...

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Florentino Perez, il neo-presidente del Real Madrid, scatena già voci dietrologiche sulla sua ricchezza infinita

Il consigliere dell'area economica del direttivo del Barcellona: "Perez dice che li recupererà vendendo magliette, ma è impossibile... Se i soldi sono i suoi, allora si tratterà di una speculazione immobiliare"

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Nel corso di una intervista concessa alla tv RAC1, il consigliere dell'area economica del direttivo del Barcellona, l'economista catalano Xavier Sala i Martin, ha confessato di "non comprendere da dove possano uscire" i soldi che il neo-presidente Florentino Perez sta spendendo per portare al Real Madrid il fantasista brasiliano Ricky Kakà (65 milioni versati al Milan) e l'attaccante portoghese Cristiano Ronaldo (93 o 96 milioni di euro al Manchester United).

"Perez dice che li recupererà vendendo magliette, ma è impossibile, visto che ne dovrebbero produrre 30 milioni per arrivare a coprire i 300 milioni di euro che intende spendere sul mercato", ha detto Martin. "Quel denaro invece arriverà da chissà dove e allora sarà meglio che spieghi. Com'é possibile dare tutti questi soldi ad una squadra di calcio vista la critica situazione economica e politica nel paese e nel Mondo? Con le conseguenti restrizioni imposte a tutte le banche. Se i soldi invece sono i suoi, allora si tratterà di una speculazione immobiliare".

Al Barcellona, che di contro sta trattando con l'Inter l'acquisto dello svedese Zlatan Ibrahimovic, assicura Martin, non si spenderanno mai simili cifre: "Non pagheremo mai un calciatore 65 milioni di euro. Per quella cifra ricompriamo per intero la squadra che ha vinto l'ultima Champions League a Roma".

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