10 luglio 2012

Inter, ecco chi è Paulinho: uno bravo a fare tutto

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José Paulo Bezerra Maciel Júnior, per tutti Paulinho, ha vinto l'ultima Copa Libertadores con l'Inter (Getty)

Bravo coi piedi, forte fisicamente, utilissimo cacciatore di palloni e all'occorrenza decisivo in zona gol: sono queste le caratteristiche del centrocampista brasiliano, fresco vincitore della Libertadores con il Corinthians, che piace ai nerazzurri

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di Valerio Spina

Si chiama José Paulo Bezerra Maciel Júnior ma per tutti ormai è solo Paulinho. Bravo coi piedi, forte fisicamente, utilissimo cacciatore di palloni e all'occorrenza decisivo negli inserimenti in zona gol. Uno che in poche parole è bravo a fare tutto.
Per questo farebbe comodo a Stramaccioni. Come mediano davanti alla difesa nel 4-2-3-1 ma anche come interno nel 4-3-3. A nemmeno 24 anni è uno dei giocatori più seguiti del mercato brasiliano dopo aver vinto, in meno di 2 anni al Corinthians, Brasilerao (nominato miglior centrocampista del torneo) e Copa Libertadores.

Ora potrebbe tentare il grande salto in Europa dopo averla già assaggiata da ragazzino nel 2006. Prima in Lituania a Vilnius e poi in Polonia a Lodz. 2 anni complicati che lo hanno convinto a tornare a casa. Dove è ripartito da zero, dalla squadra che lo aveva lanciato, il Pao de Acucar, nella quarta divisione del campionato paulista. Poi Bragantino, prima del crack a San Paolo col Corinthians.

Un strada tortuosa, così come la proprietà del suo cartellino, diviso in 3 parti: 45% di proprietà del fondo Audax, un altro 45% della banca brasiliana BMG e il restante 10% del Bragantino (ultimo club di appartenenza). Ora Paulinho vuole semplificare il percorso che porta al mondiale brasiliano del 2014: per questo ha detto no alla proposta russa del CSKA Mosca. Meglio allora un grande campionato europeo come quello italiano.

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