Petrachi tiene aperto il calciomercato Roma: "Possibile arrivi un giovane centrocampista"

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Il direttore sportivo giallorosso ha parlato a Sky di un possibile colpo in entrata: "Seguiamo un giovane prospetto ma portarlo via a gennaio è difficilissimo perché nella sua squadra gioca. Crediamo che possa diventare il centrocampista del futuro". Su Kalinic: "Con un gol si potrebbe vedere un giocatore diverso" 

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Il momento della squadra, l’operazione Kalinic che non ha ancora dato i risultati sperati, il calciomercato. Dall’Olimpico, il direttore sportivo della Roma Gianluca Petrachi ha parlato a Sky dei temi di casa giallorossa, aprendo a un nuovo acquisto. “Abbiamo un centrocampista in meno. Nella nostra rosa iniziale Pellegrini è partito a fare il centrocampista, poi è stato integrato come trequartista. È possibile che arrivi un giovane, ma valuteremo bene il da farsi. Non è scontato perché nella sua squadra gioca, quindi portarlo via a gennaio è difficilissimo. Ci stiamo provando perché credo che in questi cinque, sei mesi, lavorando con noi, possa diventare il centrocampista del futuro”. Il nome, Petrachi in testa ce l’ha: “Lo seguiamo da diverso tempo”.

L’operazione Kalinic

Inevitabile parlare poi del momento di Nikola Kalinic, che finora non ha convinto: “Qui a Roma si tende subito a bruciare tutto e tutti. Io – ha aggiunto il direttore sportivo della Roma -, credo che Kalinic abbia fatto 100 minuti da quanto è arrivato. E non è perché abbia fatto schifo, purtroppo gli hanno rotto il perone ed è stato fuori tanto tempo. Noi che lo vediamo tutti i giorni ci rendiamo conto che non è arrivato in una condizione ottimale, ma che adesso la sta recuperando. Durante la settimana, a mio avviso, è tornato il Kalinic vero. Con un gol, a mio avviso, si potrebbe vedere un Kalinic diverso”.

La sconfitta contro il Torino, e il calo di tensione da evitare

Come si combatte il calo di tensione? Petrachi spiega: “Non è semplice, devi entrare nel subconscio di qualsiasi giocatore, ognuno di loro vive dei momenti. Certamente il lavoro della società e dell’allenatore deve essere quello di parlare costantemente e far capire loro quanto sia importante mentalizzarsi perché se perdi punti con delle squadre che, da un certo punto di vista, hanno meno blasone della Roma… poi alla fine la paghi cara. Quello che è successo la settimana scorsa – ha proseguito - è evidente che abbia penalizzato non poco questa squadra, poi magari loro se ne rendono conto dopo perché abbiamo buttato via dei punti importanti contro il Torino. Ma non è semplice perché alla fine si parla sempre di ragazzi che hanno 24, 25 anni. Per noi che abbiamo esperienza è molto più semplice. Secondo me dobbiamo crescere sulla mentalità”.

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