01 gennaio 2017

Radja, Totti e Manolas: il punto sui rinnovi

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Nainggolan, Roma

L'esultanza di Nainggolan dopo la rete che ha deciso Roma-Milan (Getty)

La Roma lavora per il mercato, obiettivo principale per gennaio quello di regalare un esterno offensivo a Spalletti. La società giallorossa, però, è alle prese anche con i rinnovi contrattuali di alcuni big della rosa: da Nainggolan a Manolas, fino ad arrivare proprio all’allenatore toscano

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Nuovi acquisti, sogni di mercato. Strategie, contatti, trattative. E idee, almeno per quanto riguarda il mercato di gennaio decisamente chiare: priorità giallorossa quella di regalare a Spalletti un nuovo esterno offensivo in grado di non far sentire la mancanza di Mohamed Salah, impegnato con il suo Egitto in Coppa d’Africa.  El Ghazi è un profilo che piace molto, ma la concorrenza è tanta (c’è anche la Lazio) e l’Ajax non sembra accettare compromessi: 10 milioni di euro e acquisto a titolo definitivo. Pretese che al momento spaventano la Roma. Che valuta diversi nomi, da Jesé Rodriguez del Psg a Charly Musonda rientrato al Chelsea dal prestito al Betis. Occhi anche su un centrocampista, sfumato Rincon, un nome che stuzzica i giallorossi è quello di Morgan Sanson del Montpellier. Nuovi acquisti sì, ma priorità giallorossa che è anche quella di blindare alcuni dei gioielli già presenti in rosa. Rinnovi, esatto. Da capitan Totti a Daniele De Rossi, passando per Nainggolan e Manolas fino ad arrivare a Spalletti, il punto in casa Roma.

Francesco Totti – Lo scorso anno intorno al suo rinnovo si scatenò un polverone, mediatico ma non solo. Quest’anno, però, la situazione tra la società e lo storico capitano giallorosso sembra essere gestita con maggiore leggerezza. Tutto, o quasi, dipenderà dalla volontà di Totti (contratto in scadenza nel 2017) e dai suoi muscoli: questione fisica come fattore fondamentale, al capitano l’ultima parola.

Daniele De Rossi – Scadenza di contratto che fa segnare il 30 giugno 2017 come data, ma – al momento e salvo clamorosi colpi di scena – la volontà di continuare insieme è comune tra le parti. De Rossi ha un ingaggio altissimo, ma per rimanere per altri due anni alla Roma sarebbe pronto di ridurselo del 50% o quasi. Discussioni in corso.

Radja Nainggolan – Situazione diversa rispetto alle precedenti. Questa estate la Premier League è stata più di una semplice tentazione, ma alla fine ha prevalso l’amore per Roma e la Roma. Contratto in scadenza nel 2020, discorsi tra la società giallorossa e l’entourage del calciatore che proseguono da tempo. Adeguamento con l’aggiunta di un milione in più rispetto alla cifra già percepita dal belga? L’ultima idea alla quale lavorano le parti è quella, proposta dalla Roma, di inserire bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi.

Kostas Manolas – Quella relativa al forte difensore greco è la situazione al momento più complicata. Il classe 1991 ha il contratto in scadenza nel 2019 e gli occhi delle big di Premier League (e non solo) addosso. In giallorosso guadagna circa due milioni di euro a stagione, per blindarlo la Roma dovrà fare una proposta decisamente convincente.

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Una foto pubblicata da Radja Nainggolan (@radjaclanainggolan) in data:

Luciano Spalletti – Un deadline fissata in primavera, firma sul rinnovo legata ai risultati. "Nella situazione romana mi sento a mio agio, questa è casa mia. Nel mondo del calcio le cosa cambiano velocemente, quindi ogni tanto si fa l'inventario della situazione e si vede se ci sono i numeri per andare avanti. Ricordiamoci che a Roma se non vinci vivi male. Se gli elementi saranno tutti a posto  e ci sono i presupposti per firmare allora lo farò due mesi prima della fine della stagione", le parole più e più volte ribadite da Spalletti in queste settimane. Che, oltre ai risultati ottenuti, vuole magari capire anche le strategie di mercato future del club prima di prolungare il proprio contratto.

Le parole di Gandini – Sui rinnovi contrattuali di Luciano Spalletti e Francesco Totti ha parlato nei giorni scorsi anche il CEO della Roma Umberto Gandini. Parole che fanno chiarezza sulla posizione della società giallorossa: "Credo che Spalletti si convinca da solo in base ai risultati che farà e che sta facendo e al lavoro quotidiano con la squadra. Lui ha detto che la penna è in mano ai giocatori e credo sia in linea col suo pensiero. E’ un grande professionista ed un vincente, attento ai dettagli. E’ quello che serve per far crescere e vincere la Roma, ci aspettiamo che i risultati sul campo portino Spalletti a decidere di stare con noi. Totti? Sta attraversando una stagione difficile e complicata, ha avuto qualche infortunio e comunque è stato già protagonista come nella rimonta contro la Sampdoria. Ha 40 anni, può ancora fare la differenza. Sono sicuro che avrà tutto il tempo ed il modo per prendere la decisione migliore per la sua carriera. Può giocare quanto vuole, anche Spalletti lo sa. Non penso però che Francesco decida di rimanere un giocatore se non può incidere".

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