04 gennaio 2017

Aquilani si presenta, la moglie attacca i tifosi

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L’ex centrocampista del Pescara si è presentato alla sua nuova piazza dicendosi pronto e desideroso di cominciare a lavorare con Di Francesco. Poi c’è stato anche spazio per una puntualizzazione: "Non accetto che dicano che non sono un professionista, sono sempre stato esemplare"

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Il ritorno in Italia, sei mesi al Pescara ed ora una nuova avventura ufficialmente iniziata. Il presente di Alberto Aquilani si tinge di neroverdi, ieri il club emiliano aveva ufficializzato il suo arrivo al Sassuolo (in prestito fino al prossimo 30 giugno) ed oggi arrivato anche il momento delle parole. IL centrocampista ex - tra le altre - di Roma, Milan e Fiorentina ha parlato così delle sue speranze e delle aspettative in questa nuova storia appena iniziata - durante la squale indossera la maglia numero 21.

"La squadra gioca bene, sono a disposizione" - "Questa a Sassuolo è una bella sfida per me. Sto venuto qui con tante motivazioni e sono concentrato per cominciare a lavorare bene. Qui ci sono tanti giovani ex Roma, me li ricordo bambini e già allora si parlava un gran bene di loro, è un piacere vedere a che punto sono arrivati. Berardi? Sta recuperando da un infortunio lungo e sarà bello giocare con lui, ma non vogliamo affrettare i tempi. Il modulo di Di Francesco è ideale alle mie caratteristiche, non parlo di un singolo ruolo ma di tutti e tre le posizioni del centrocampo. Posso fare il mediano basso oppure la mezz'ala. Spesso ho visto giocare il Sassuolo in questo campionato e non solo e devo dire che la squadra ha sempre fatto vedere un bel calcio. Mi hanno fatto un'ottima impressione. E Di Francesco, poi, è un allenatore molto preparato".

A Pescara tanti problemi extracalcistici - Passando poi a parlare delle sue condizioni fisiche, Aquilani aggiunge: “Sto bene e questa è una cosa importante. Lo sono sempre stato anche a Pescara perché non ho mai avuto un infortunio. La scelta di non farmi giocare è sempre stata tecnica e mai comportamentale.Non accetto che dicano che non sono professionale, in tutta la mia carriera sono stato esemplare. In Abruzzo non è andata bene, i motivo sono tanti e questo discorso andrebbe approfondito in maniera meticolosa. Sono tornato in Italia con forti motivazioni, ho firmato un triennale ed il progetto mi è stato presentato in maniera diversa. Poi ho giocato solo sei partite e non accetto di passare per quello che non sono stato. Dal primo giorno mi sono impegnato al massimo, sia in partita che in allenamento. Il Pescara ha mille difficoltà e ci sono discorsi extracalcistici che non sto qui a dire".

La difesa della moglie - Parole forti verso la squadra e la società biancazzurra, che Aquilani non ha nascosto e che hanno inevitabilmente portato i tifosi del Pescara a prendere le distanze dal loro ormai ex centrocampista. Chi invece non ci ha pensato due volte a schierarsi a difesa del marito è Michela Quattrociocche, compagna del giocatore, che ha commentato così il post di Aquilani su Facebook rispondendo alle critiche che erano state rivolte al neo acquisto del Sassuolo: "Perchè un giocatore come Alberto dovrebbe stare a Pescara quando l'allenatore che tanto l'ha voluto non lo faceva giocare? Siete una massa di ignoranti che parla per parlare - ha scritto prima di eliminare il commento - ha fatto bene ad accettare un club che punta su di lui! E voi pensate a parlare di ciò che conoscete, che è meglio".

 

 

 

 

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