16 giugno 2017

Calciomercato, Orsolini: "Juventus punto di partenza. Darò il massimo"

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Riccardo Orsolini con la maglia dell U20

Riccardo Orsolini con la maglia dell U20 (getty)

Il nuovo attaccante bianconero reduce dalla Scarpa d'Oro al Mondiale U20: "Prima di me l'hanno vinta anche Messi e Aguero? È uno stimolo a dare di più". Sulla Juve: "L'ho scelta per il progetto-giovani, dovrò farmi un mazzo così. Allegri è uno dei migliori, darò tutto pur di convincerlo"

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È stato uno dei grandi protagonisti del Mondiale U20, in cui l’Italia, sfiorando l’impresa, ha raggiunto uno storico terzo posto. Riccardo Orsolini ha messo in mostra le sue qualità, ha guadagnato la Scarpa d’Oro e ora è pronto a cominciare la sua nuova avventura alla Juventus: “La Scarpa d’Oro è nella mia cameretta in bella mostra”, ha raccontato in un’intervista a Tuttosport. “Gli amici vogliono vederla. Pensate che non dovevo nemmeno partire. Invece poi gara dopo gara ho preso fiducia. Se non ci fossimo salvati con l’Ascoli sarebbe stato un problema, invece la salvezza è arrivata e non sono riuscito a trattenere le lacrime: ringrazierò sempre l’Ascoli”. Classe 1997 e capocannoniere a un Europeo di categoria, come anni fa Messi e Aguero. “Fa davvero strano andare a vedere i capocannonieri delle passate edizioni dei Mondiali Under 20 e scorgere questi mostri sacri. Per me è uno stimolo a dare sempre di più”. Molti paragonano già Orsolini a Robben: “Sono lusingato ma io devo pensare a fare… Orsolini, non Robben. Devo lavorare ancora molto, non sono nessuno e ho ancora tanta strada da fare. Guai a montarsi la testa. E poi il mio obiettivo è rendere orgogliosi i miei genitori. Il mio modo di giocare è puro istinto, non so spiegare. La testa mi dice: ‘Mò gli faccio tunnel’ e succede. Inoltre, quando guardo la Champions League cerco di imparare dai big”.

"Scelto la Juve per il progetto-giovani"

Ora la Juventus, prima grande sfida della sua giovane carriera: “È un onore essere stato acquistato dalla Juve lo scorso gennaio: è un punto di partenza, non d’arrivo. Uno stimolo a dare tutto me stesso in ogni situazione. Sarò fuori casa per la prima volta, sarà una nuova avventura che spero mi porti fortuna. Spero in un risultato simile a quello ottenuto al Mondiale Under 20, visto che anche questa si trattava di una prima volta: non ero mai uscito dall’Europa. Darò il massimo per convincere Allegri, uno degli allenatori migliori d’Europa. Dovrò farmi un mazzo così anche in fase difensiva. Ma se si adatta e si sacrifica uno come Mandzukic, figuratevi se non devo farlo io”. Nello scorso mercato invernale tutti volevano Orsolini: Napoli, Chelsea e non solo. “A gennaio si era parlato tanto di me ma ho scelto la Juve, insieme al mio agente Di Campli, dopo aver parlato coi dirigenti: hanno un progetto importante con i giovani”. Senza dimenticare quella famosa chiamata di Zanetti: “Ho un bel ricordo di quella chiamata. In un’intervista avevo detto che stavo leggendo il suo libro e che lo ammiravo perché aveva costruito la sua carriera sul lavoro e sul sacrificio. Allora mi ha telefonato ma ora spero di incontrarlo dopo una partita magari per commentare qualche ‘scherzetto’ fatto in campo contro l’Inter…”, ha concluso Orsolini.

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