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23 luglio 2017

Calciomercato: trattative, acquisti e cessioni della Serie A

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A poco più di un mese alla fine del mercato estivo facciamo il punto sulle 20 squadre di Serie A: acquisti, cessioni, trattative e come giocherebbero oggi

7 partite su 10 di Serie A in esclusiva su Sky

Atalanta: Gasperini riparte da Gomez

Lavori in corso e solita rivoluzione per l'Atalanta che affronta l'Europa League nel secondo anno di Gasperini. Tanti i soldi guadagnati con le cessioni di Gagliardini, Kessie e Conti. Funziona la sinergia con la Juve che lascia per un altro anno Caldara, acquistato in inverno. In nerazzurro i bianconeri aggiungono a Spinazzola il prestito biennale del promettente Orsolini, acquistato dall'Ascoli. Gasperini riparte dal trio difensivo Toloi, Caldara e Masiello, a centrocampo da Freuler, Cristante e Spinazzola a cui aggiunge un nuovo talento da valorizzare, il 21enne belga Castagne, esterno destro destinato a rimpiazzare Conti. Jolly d'attacco sarà poi Ilicic, che ha piantato in asso la Samp per scegliere l'Europa League. Fiducia nel centrocampista brasiliano Schmid e nella punta danese Cornelius che si è messo particolarmente in luce nei primi test. Attacco confermato: si attendono i gol di Petagna e del Papu Gomez, che ha rinnovato diventando con 2 milioni di ingaggio l’atalantino più pagato di sempre. Gasperini sta tentando di avere anche un altro esterno d'attacco promettente, il brasiliano Guedes.

Formazione (3-4-1-2): Berisha, Toloi, Caldara, Masiello, CASTAGNE, Cristante, Freuler, Spinazzola, ILICIC, Petagna, Gomez

 

Benevento: da Cataldi a Coda, la matricola si rinnova

Il gol del romeno Puscas ha regalato il sogno della prima promozione in A in 88 di storia e ora il Benevento del toscano Marco Baroni (due campionati vinti di fila, dalla Lega Pro alla massima serie) vuole difendere la categoria. Spinta dall'entusiasmo di tutto il Sannio il club campano del presidente Vigorito ha cambiato radicalmente l'organico dello scorso anno in cerca di esperienza e affidabilità. Gli inserimenti più interessanti sono a centrocampo: il laziale Cataldi e il bergamasco D'Alessandro si sono legati al club con acquisto automatico in caso di permanenza in serie A e daranno consistenza al reparto. Mutamenti vistosi anche in difesa che mantiene solo Lucioni tra i titolari dello scorso anno: in porta arriva Belec, proveniente dal Carpi sconfitto nella finale dei playoff, come esterni sono stati ingaggiati Letizia del Carpi e Di Chiara del Perugia mentre il secondo centrale sarà Costa dall'Empoli. In attacco un elemento esperto come Coda, proveniente dalla Salernitana, che si giocherà il posto con Puscas, rimasto un altro anno in prestito dall'Inter. Tra gli altri ingaggi ci sono anche quelli di due difensori: lo svizzero Dijmsiti e Gravillon delle Guadalupe, fresco di scudetto Primavera con l'Inter.

Formazione (4-2-3-1): BELEC, LETIZIA, Lucioni, COSTA, DICHIARA,Chisbah, CATALDI, D'ALESSANDRO, Ciciretti, Ceravolo, Puscas

 

Bologna: per Donadoni Poli e difesa rinnovata

Un campionato senza patemi è l'obiettivo del Bologna di Donadoni, che ha rinnovato per altri due anni e potrà contare su un Mattia Destro finalmente libero dai problemi fisici che hanno condizionato l'ultima stagione. E' proprio il potenziale offensivo il fiore all'occhiello dei rossoblù che hanno un tris di mezze punte di grandi qualità come Di Francesco, Verdi e Krejci. Alle loro spalle il Bologna ha preso due uruguayani di buone prospettive, Falletti (vice Verdi) e Avenatti (vice Destro) provenienti dalla Ternana. Donadoni cambierà i centrali di difesa avendo due buoni giocatori in arrivo come il costaricano Gonzales e il francese De Maio, smanioso di rifarsi dell'anno perso a Firenze. A centrocampo dovrebbe partire Donsah mentre è arrivato Poli, ormai chiuso al Milan, che ha un buon rapporto qualità-quantità. In porta una sicurezza come Mirante, mentre a centrocampo si prova a inserire uno tra Mandragora e Rincon.

Formazione (4-2-3-1): Mirante, Mbaye, GONZALEZ, DE MAIO, Masina, Taider, POLI, Di Francesco, Verdi, Krejci, Destro

 

Cagliari: tutti al servizio del bomber Borriello

Altri due anni con Marco Borriello. Riparte così, rinfrancato dalla presenza del bomber che ha trovato una seconda giovinezza nell’isola, la nuova stagione dei sardi che Massimo Rastelli ha condotto alla salvezza dopo alcuni momenti di turbolenza. E la squadra sembra attrezzata per ripetersi a buoni livelli se riuscirà a registrare meglio la difesa, tallone d'Achille l'anno scorso. Rassicuranti gli innesti di Cragno in porta, protagonista della salvezza del Benevento, di Andreolli tra i centrali al posto di Bruno Alves e in coppia con Pisacane. A centrocampo al posto di Tachtsidis è arrivato Cigarini, vecchio pallino di Rastelli che farà reparto col continuo Ionita e con l'astro nascente Barella. L'altro campioncino è il trequartista Joao Pedro, ideale punto di riferimento per Borriello che punta ai 100 gol in A (mancano cinque reti) e sogna il mondiale in Russia. A completare l'attacco si alterneranno Sau e Faria. Rastelli si aspetta un salto di qualità anche da Miangue. Tra gli obiettivi per completare l'organico, Goldaniga e Peluso.

Formazione (4-3-2-1): CRAGNO, Padoin, Pisacane, ANDREOLLI, Miangue, Barella, CIGARINI, Ionita, Juao Pedro, Sau, Borriello

 

Chievo: Maran riparte da Birsa, Castro e Inglese

Tre lustri di fila in serie A con un solo anno in purgatorio, quarta stagione di fila per Maran in panchina. Sono questi i numeri del club del presidente Campedelli, sempre abile a costruire squadre che si salvano con ampio margine. Maran ha costruito una squadra solida che ha i suoi punti di forza nella rocciosa difesa con Dainelli, Cesar e Cacciatore. Molto solido anche il centrocampo che eccelle per l'esperienza e la qualità di Castro e Birsa. In attacco Inglese sta diventando una delle punte più sicure in serie A mentre dalla panchina è pronto a subentrare il 38enne Pellissier. Pochi i ritocchi: a centrocampo sono arrivati Garritano e Gaudino mentre in attacco dopo la retrocessione dell'Empoli ecco Pucciarelli, seconda punta di movimento ormai abituato al clima della serie A.

Formazione (4-3-1-2): Sorrentino, Depaoli, Dainelli, Cesar, Cacciatore, Castro, Radovanovic, GARRITANO, Birsa, PUCCIARELLI, Inglese

Crotone: torna Budimir, Nicola cerca salvezza bis

Dopo la pedalata del ringraziamento, il fioretto di viaggiare da Crotone a Torino in bicicletta per la miracolosa salvezza raggiunta, Davide Nicola si rituffa nella serie A con un Crotone che dovrà ancora faticare per fare il bis. Tornati al Sassuolo Ferrari e Falcinelli, i calabresi ripartono dal goleador della promozione Ante Budimir, che ha vissuto un'annata in sordina alla Samp e farà coppia con Tonev o Trotta (tornato dal Sassuolo). In difesa sono stati inseriti Faraoni, ex Inter che può coprire tutti i ruoli della fascia destra, e l'uruguaiano Cabrera, centrale mancino potente e veloce. A centrocampo invece Nicola conta molto sulla duttilità del tedesco Kragl che può fungere da centrale ma anche da esterno e ha acquisito esperienza in Italia giocando nel Frosinone. Altri elementi vicini sono i centrocampisti Izco e Crisetig. Ma per ripetersi serviranno, come l'anno scorso, la fame di A della squadra e l'entusiasmo del pubblico. Lo stadio Scida di Crotone sarà tra l'altro il primo del Sud senza barriere.

Formazione (4-4-2): Cordaz, FARAONI, Ceccherini, CABRERA, Martella, Rohden, Barberis, KRAGL, Nalini, Tonev, BUDIMIR

 

Fiorentina: da Bernardeschi a Valero, tutti in fuga

Stefano Pioli non trova pace. Dopo le emozioni e le delusioni forti all'Inter sperava di rifiatare alla Fiorentina. E invece si trova di fronte a una fuga di massa dei giocatori più importanti, alla contestazione dei tifosi, ai propositi di vendita dei Della Valle. Il primo addio quello di Borja Valero, approdato alla fine all'Inter del suo estimatore Spalletti. L'addio piu' doloroso è quello di Bernardeschi, che non ha voluto rinnovare il contratto trasferendosi alla Juventus. Un Baggio-bis, che si è chiuso con l'esborso di 40 mln. A chiedere la cessione anche Kalinic, che vuole andare al Milan ma il club rossonero prende tempoi. A raggiungere Borja Valero a Milano sarà poi Vecino, per il quale l'Inter sta per spendere i 24 mln della clausola. Via anche il portiere Tatarusanu, che piace al Nantes di Claudio Ranieri. A questi bisogna aggiungere Ilicic e Gonzalo Rodriguez, finiti all'Atalanta e al San Lorenzo. Rimangono Astori, Badelj e soprattutto Federico Chiesa (nonostante il forte interessamento del Napoli). Ma dopo lo choc la Viola sta correndo ai ripari. In difesa sono arrivati il centrale brasiliano Vitor Hugo, l'esterno portoghese Gaspar. Ancora più futuribili gli inserimenti di tre giovani: il difensore bulgaro Hristov, l'esterno norvegese Zechnini e l'attaccante ceco Graiciar. Kalinic potrebbe venire sostituito con Simeone junior. In alternativa Zapata e Nestorovski. Intanto Corvino ha preso per 7 mln il play basso francese Veretout, in uscita dall'Aston Villa. Dovrebbe sostituire Vecino mentre è in arrivo anche il trequartista del Nizza Eysseric. Il sogno rimane Jesè del Psg

Formazione (4-2-3-1): Sportiello, GASPAR, VITOR HUGO, Astori, Olivera, Badelj, Sanchez, Veretout, Saponara, Chiesa, Babacar

 

Genoa: con Bertolacci e Lapadula per ripartire

La voglia di tornare ai livelli raggiunti con Gasperini. Il Genoa cambia pelle cercando lo spirito antico. Resta Juric, ma va via il presidente Preziosi, uno dei re del mercato. Intanto il Genoa ha messo alcune fondamenta alla nuova squadra con il ritorno di Bertolacci e l'arrivo di Lapadula. Il centrocampista romano si era messo in luce proprio con i rossoblù prima del ritorno in giallorosso per andare al Milan senza mai convincere. Per lui è il momento del rilancio, mentre anche per Lapadula è l'occasione giusta per tornare a giocare e fare gol con continuità. Non è ancora chiaro se il suo arrivo faccia da preludio alla partenza di Simeone, seguito dalla Fiorentina (e in subordine dal Toro) in caso di partenza di Kalinic. In difesa, partito Burdisso, è arrivato Zukanovic. Il Genoa sta tentando Paletta, Giaccherini, Mandragora e Djordjevic, ma sembrano obbiettivi difficili, come il suggestivo ritorno di Palacio. Possibile l'arrivo di Goldaniga e Radovanovic, intanto Juric insistite con Preziosi per il ritorno del centrocampista argentino Centurion di proprietà del Boca Juniors, impalpabile nel suo primo transito con Gasperini. Pinilla ha rescisso ed e' tornato in Cile.

Formazione (3-4-1-2): Perin, SPOLLI, Munoz, ZUKANOVIC, Lazovic, Veloso, BERTOLACCI, Laxalt, Rigoni, Simeone, LAPADULA

 

Inter: Skriniar e Valero, ma Spalletti aspetta big

E' un percorso a ostacoli il mercato della nuova Inter di Spalletti e Sabatini: da un lato il club ha dovuto ottemperare al fairplay finanziario (Banega è tornato a Siviglia), dall'altro si è ritrovata col Milan che ha rivoluzionato la squadra per il malumore dei tifosi. Ora però le cose cominciano a muoversi. A centrocampo Spalletti è riuscito ad arrivare a due suoi pallini: Borja Valero, che dovrebbe dare fantasia alla trequarti, e Vecino, regista arretrato per il quale l'Inter verserà la clausola di 24 milioni. In difesa invece è stato preso Skriniar dalla Samp mentre presto dovrebbe arrivare Dalbert del Nizza. In avanti, ferma restando la posizione di Icardi ed Eder, molto dipenderà dalla cessione allo United di Perisic, per il quale Sabatini non schioda dalla richiesta di oltre 50 milioni. In questo caso l'Inter proverebbe ad avere Martial. Il Chelsea di Conte invece fa la corte a Candreva. Ma è da escludere che Spalletti si privi di entrambi gli esterni. Dopo la rinuncia della Juve, l'Inter ha proposto alla Samp di prendere Schick per 30 milioni, ma prima ci vorrà il via libera dei medici. Sabatini però pensa anche al futuro e, con l'aiuto di Zanetti, ha bloccato il giovane talento argentino Colidio (che arriverà a gennaio), è vicino l'ivoriano Karamoh mentre tra tre anni si trasferiranno i due giovani genoani Pellegri e Salcedo.

Formazione (4-2-3-1): Handanovic, D'Ambrosio, SKRINIAR, Miranda, Ansaldi, Gagliardini, VECINO, Candreva, BORJA VALERO, Perisic, Icardi

 

Juve: due ali per volare, ma intoppi Bonucci-Schick

I campioni d’Italia stanno affrontando un mercato che si è complicato strada facendo. Con Douglas Costa e Bernardeschi ha messo le ali, ma hanno dovuto incassare due colpi: l’addio di Bonucci e la rinuncia all'astro nascente Schick, scartato per problemi nelle visite mediche. In difesa se n'è andato Dani Alves ed è arrivo De Sciglio, vecchio pallino di Allegri. La Juve ha detto no alle offerte di oltre 60 mln per Alex Sandro e il reparto ora ha bisogno di rimpiazzare Bonucci. Nell'organico rimangono Chiellini, Barzagli, Benatia e Rugani, ma il club sta cercando un altro titolare. Il salto di qualità si è avuto nella fase offensiva con l'arrivo di due top players. Sotto utilizzato nel Bayern Douglas Costa, esterno offensivo brasiliano, è arrivato in prestito con diritto di riscatto (complessivi 46 mln) mentre l'altra fascia sarà presidiata da Bernardeschi (oltre 40 mln). In porta è arrivato Szczesny, destinato ad ereditare la maglia di Buffon. Oltre al difensore mancano un centrocampista e una punta: vengono monitorati Matic, Can e Matuidi sulla mediana, mentre la rinuncia a Schick riapre i giochi in attacco. Ma se Neymar va al Psg e il Barca si tuffa su Dybala potrebbero aprirsi orizzonti inediti

Formazione (4-2-3-1): Buffon, DE SCIGLIO, Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, DOUGLAS COSTA, Dybala, BERNARDESCHI, Higuain

Lazio: competitiva anche senza Biglia e Keita

I casi Biglia, Keita e De Vrij, hanno complicato il mercato biancazzurro. Alla fine Biglia è riuscito ad andare al Milan mentre Keita dovrebbe partire ma non si sa ancora verso quale direzione (Inter? Juventus?). A restare sarà probabilmente solo il difensore olandese. A sostituire il regista argentino è arrivato il brasiliano del Liverpool Lucas Leiva. A rinforzare un reparto comunque forte per la presenza di Milinkovic-Savic, Parolo, Anderson e Lulic sarà anche lo svincolato Di Gennaro, che nasce trequartista ma che al Cagliari si è messo in luce come mediano. Tra gli esterni proverà a farsi strada il montenegrino Marusic, un jolly esterno di sinistra e di destra sia alto che basso. Lotito ha reso noto di avere rifiutato un'offerta di 40 mln per Milinkovic-Savic. Al posto di Keita la Lazio proverà a prendere una seconda punta. Per la panchina è arrivata la punta ecuadoriana Caicedo. Altri elementi nel mirino di Tare sono il portiere Radunovic, il centrocampista ex Milan Pasalic gli attaccante Falcinelli e Amath (Atletico Madrid).

Formazione (3-5-2): Strahoska, Bastos, De Vrij, Wallace, MARUSIC, Milinkovic, LEIVA, Parolo, Lulic, Immobile, Anderson

 

Milan: rivoluzione cinese, obiettivo Champions

La società che fa capo all'imprenditore Li ha messo a disposizione di Montella un organico nuovo di zecca e molto dispendioso (oltre 200 mln), ma la trattativa più difficile è stato il rinnovo con Donnarumma che Raiola voleva portare all'estero. Alla fine il portiere resta con un ingaggio monstre di 7 mln a 18 anni. Attorno a lui tanti volti nuovi: accanto a Romagnoli un vecchio obiettivo, Musacchio, mentre sugli esterni ecco l’atalantino Conti e l'esperto Rodriguez, proveniente dal Wolfsburg. Ma il colpo ad effetto e' stato l'ingaggio di uno dei simboli della Juve: Bonucci è arrivato per 42 mln e ne guadagnerà quasi 10 a stagione. Con lui Montella opterà per una difesa a tre. A centrocampo per 28 mln il Milan ha strappato alla Roma Kessie che affiancherà Biglia, arrivato dopo una snervante trattativa con Lotito, assieme al poderoso turco Calhanoglu. L'investimento più pesante è però in attacco: André Silva, compagno di reparto in nazionale di Ronaldo. A supporto c'è Borini, mentre è atteso l'ultimo colpo, che sarà probabilmente Kalinic visto che con Belotti la trattativa rimane molto complicata. Col Bayern ha segnato una doppietta il promettente ventenne Cutrone che potrebbe restare nella rosa di prima squadra. Tra gli altri sono partiti Kucka, Deulofeu, Poli, Honda, Pasalic, Bertolacci e De Sciglio. Se ne andrà, probabilmente al Marsiglia, anche Bacca.

Formazione (3-5-2): Donnarumma, MUSACCHIO, BONUCCI, Romagnoli, CONTI, KESSIE, BIGLIA, CALHANOGLU, RODRIGUEZ, Suso, ANDRE' SILVA

Napoli: blindati big, per Sarri pochi ritocchi

Lasciar sedimentare il lavoro prezioso di Sarri senza troppi stravolgimenti, mettere a frutto l'esperienza maturata dai tanti giovani usati con parsimonia l'anno scorso. E' questo il senso del mercato di De Laurentiis. Sarri ha avuto pochi ritocchi per la rosa, nessuno che dovrebbe partire titolare. Il club ha pensato prima a blindare i suoi assi Mertens e Insigne mentre dovrebbe restare anche il portiere Reina, che ancora non ha trovato l’accordo per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2018. E’ arrivato un vecchio allievo di Sarri ai tempi dell'Empoli, Mario Rui, alternativa sulla fascia sinistra a Ghoulam a cui si è aggiunto il franco-algerino Ounas, una delle note più liete delle amichevoli estive. E' saltato invece a sorpresa Berenguer, su cui si è inserito il Torino. Dovrebbe partire comunque Giaccherini mentre, come secondo di Reina, potrebbe arrivare l’argentino Rulli destinato a ereditarne la porta nel prossimo futuro. Ma il valore aggiunto della rosa di Sarri è l'utilizzo piu' ampio di Milik e Rog, che per ragioni diverse hanno giocato poco l'anno scorso. In uscita Pavoletti, che dovrebbe andare all'Udinese mentre anche Zapata dovrebbe partire.

Formazione (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne

 

Roma: i conti tornano ma manca erede Salah

Ottanta milioni spesi per sette giocatori, oltre 120 incassati grazie soprattutto ai sacrifici di Salah, Paredes e Rudiger per soddisfare il fairplay finanziario. Monchi tiene fede alla sua fama di re della plusvalenza e sta costruendo una Roma molto interessante da affidare alle mani entusiaste (ma meno esperte di Spalletti) di Di Francesco. Blindati De Rossi, Strootman e Nainggolan, il dirigente spagnolo ha prima formato un bel mosaico a centrocampo riprendendo per 10 mln Pellegrini e aggiungendo a prezzi stracciati l'esperienza e l'acume di Gonalons. Il sesto elemento del reparto sarà Florenzi (utilizzabile soprattutto sugli esterni) mentre il tecnico sta studiando la possibilità di dare un'altra chance a Gerson. In difesa fiducia ad Alisson (servirà un secondo portiere se partirà Skorupski) mentre Manolas resta dopo aver rifiutato lo Zenit e sarà ridiscusso il suo contratto. E' arrivato inoltre il messicano Moreno, elemento d'esperienza che affiancherà nel gruppo dei centrali Fazio e Juan Jesus mentre l'acquisto di Kolarov, che sarà titolare a sinistra almeno fino al recupero di Emerson, ma può essere utilizzato anche al centro, potrebbe determinare la rinuncia all'acquisto di un altro difensore visto che il tecnico non ama la difesa a tre. Molto ben presidiata la fascia destra con l'olandese Karsdorp e Bruno Peres, che sembra migliorato con la cura Di Francesco. In avanti Dzeko ora avrà un vice di piena affidabilità, il francese Defrel, che può essere utilizzato anche in altre fasi offensive. Sulla fasce oltre a Florenzi ci sono Perotti (autore del gol Champions), El Shaarawy e il talento turco Under, un investimento per il futuro che i tifosi sperano più centrato del suo connazionale Ucan. Resta da trovare il sostituto di Salah (che ha fruttato 50 mln) che Monchi ha identificato in Mahrez del Leicester per il quale però ci vogliono oltre 30 mln anche se l'ex club di Ranieri ora dice che non è in vendita. Col francese, o un elemento di pari valore, la Roma può diventare molto competitiva, se il nuovo tecnico si mostrerà maturo per il salto di qualità.

Formazione (4-3-3): Alisson, KARSDORP, Manolas, Fazio, KOLAROV, Nainggolan, De Rossi, Strootman, El Shaarawy, Dzeko, Perotti

Sampdoria: tesoretto Ferrero, ecco Murru e Caprari

Il pastrocchio Schick sta condizionando il mercato della Samp che aveva ceduto il talento ceco alla Juve per 30 mln. Ma le visite mediche hanno mostrato problemi e i bianconeri si sono tirati indietro. Ora è spuntata l'Inter che ha deciso di subentrare alla Juve e Spalletti e Sabatini avranno a disposizione il campioncino ceco che, nella migliore delle ipotesi, dovrebbe essere però disponibile per ottobre. E' ormai una sinergia quella della Samp con l'Inter visto che il mese scorso le ha ceduto Skriniar per 30 milioni. Grande mercato in uscita quello dell'abile Ferrero: ha avuto 28 mln dal Siviglia per Muriel mentre 10 li ha pagati lo Sporting per Bruno Fernandes. Giampaolo ha comunque un organico di discreto livello, soprattutto a centrocampo dove può contare su Barreto, Torreira, Linetty mentre il rifinitore Alvarez è tornato ad alti livelli. A fare reparto d'attacco ci pensa Quagliarella che sarà affiancato da Caprari, approdato con l'affare Skriniar. Tra gli altri arrivi, quelli del difensore Murru, del centrocampista Verre e dell'attaccante polacco Kowniacki. L'ex capitano Palumbo passa dal campo allo staff tecnico di Giampaolo.

Formazione (4-3-1-2): Puggioni, Sala, Silvestre, Regini, MURRU, Barreto, Torreira, Linetty, Alvarez, CAPRARI, Quagliarella

 

Sassuolo: con Bucchi via Defrel ma resta Berardi

E' nell'asse con la Roma, come una volta era con la Juventus, la chiave dell'eterna giovinezza del Sassuolo, che si rinnova con la linfa vitale di giovani campioncini e non fallisce mai l'approccio con la serie A. Dopo i cinque anni di Di Francesco, il tecnico approda alla Roma e viene sostituito dallo stimato Christian Bucchi, reduce dalla promozione sfiorata ai playoff col Perugia. Lucrosa la partenza di Pellegrini che è tornato dopo due anni alla Roma con un guadagno di oltre 8 mln. Ai giallorossi è andato per oltre 20 mln Defrel, ma dal vivaio di Trigoria sono arrivati altri due campioncini, Marchizza e Frattesi, che troveranno gli altri ex Ricci e Politano (che però interessa a Fiorentina e Siviglia). Squinzi ha l'ambizione di lottare per un posto in Europa e il nuovo tecnico potrà contare sul gruppo storico che è approdato l'anno scorso in Europa League. Hanno rinnovato infatti i perni della difesa Cannavaro e Acerbi, il regista Magnanelli. Sono arrivati anche Ferrari (fine prestito al Crotone) e Badinelli (svincolatosi dal Latina). Come ciliegina sulla torta ecco il talentuoso centrocampista juventino Cassata per il quale c'è però la clausola di 'recompra'. La squadra appare esperta e competitiva, specie se resterà la stella Berardi per la cui partenza Squinzi ha 'sparato' 50 milioni. E' probabile che verranno reinvestiti i soldi presi con Defrel e un'ipotesi affascinante è quella di Zapata mentre sta per chiudere col Palermo per il difensore Goldaniga.

Formazione (4-3-3): Consigli, Lirola, Acerbi, Cannavaro, Peluso, Duncan, Magnanelli, Missiroli. Berardi, FALCINELLI, Politano

 

Spal: Semplici punta su coppia Paloschi-Floccari

Dopo un'interminabile attesa di 49 anni la Spal torna sul massimo palcoscenico del pallone grazie alla mano ferma del tecnico Semplici e all'esperienza e ai gol di Floccari. Sarà dura non accusare il salto di categoria ma la società si sta muovendo con sicurezza: nuovo prestito per il promettente portiere dell'Udinese Meret e poi una robusta iniezione di esperienza: in attacco è arrivato Paloschi, reduce da alcune stagioni poco convincenti e che potrebbe ritrovare la vena giusta formando un'interessante coppia con Floccari. Come alternativa confermato Antenucci, uno dei protagonista della promozione. A centrocampo sono arrivati il bolognese Viviani e il napoletano Grassi. Rinforzata anche la difesa dove Semplici punta sul mestiere di Felipe, proveniente dall'Udinese mentre a giocarsi un posto di titolare saranno anche Mattiello, Oikonomou e Konate. Secondo portiere sara' Gomis. Tra i nomi che circolano per approdare alla Spal ci sono anche Aquilani, Pavoletti e Djordjevic, ma molto dipendera' dall'entità del contratto.

Formazione (3-5-2): MERET, OIKONOMOU, Vicari, FELIPE, Lazzari, GRASSI, VIVIANI, Mora, Costa, PALOSCHI, Floccari

 

Torino: con Belotti restano big, arriva Sirigu

Dopo avere chiuso in surplace un torneo che sembrava d'eccellenza con la carica di Mihajlovic e i gol di Belotti, riparte dal Gallo che rimarrà a meno di rilanci sopra i 70 mln da parte del Milan. Il serbo ha colmato la partenza di Hart col ritorno in Italia di un portiere di spessore ed esperienza come Sirigu mentre in difesa è arrivato il giovane brasiliano Lyanco. Il terzo ingaggio è stato quello a sorpresa dell'esterno spagnolo dell'Osasuna Berenguer, strappato al Napoli. Inoltre dalla Spal è tornato il quotato Bonifazi. Gli altri punti di forza del Toro saranno Zappacosta, Baselli (che ha rinnovato), Iago Falque e l'estroso Ljajic. Su Barreca c'era il forte interessamento della Roma che si è poi orientata su Kolarov. Cairo promette però altri ingressi illustri: in difesa è possibile l'arrivo di Paletta, a centrocampo vengono seguito Donsah, Imbula e Laxalt. In attacco i granata insistono per Zapata, che costa pero' 15 mln. In alternativa a MIhajlovic piace molto Simeone.

Formazione (4-2-3-1): SIRIGU, Zappacosta, LYANCO, Moretti, Barreca, Acquah, Baselli, Iago Falque, Ljajic, BERENGUER, Belotti

 

Udinese: manca Zapata ma centrocampo di qualità

Non sarà facile sostituire la prestanza fisica e i gol di Zapata, ma l'attaccante colombiano e' tornato al Napoli dopo un prestito biennale e l'Udinese non ha ritenuto di spendere una cifra alta per trattenerlo. Ma Luigi Delneri si preoccupa relativamente perché farà giocare più a ridosso dell'area il francese Thereau. Accanto a lui ci sarà Perica ma è comunque atteso con curiosità Lasagna, autore di gol raffinati col Carpi. E' probabile però che la famiglia Pozzo stia aspettando il momento giusto per piazzare il colpo della prima punta, che potrebbe essere Babacar o, ancora meglio, Pavoletti .E proprio sull'ex genoano si stanno concentrando gli sforzi del club bianconero, anche per i buoni rapporti col Napoli. Per il resto i friulani, che avranno Manuel Gerolin come nuovo ds, hanno inserito in organico il portiere del Pescara Bizzarri che farà da secondo a Scuffet, mentre come esterno di difesa è stato preso Pezzella. Il punto di forza della squadra sarà comunque il centrocampo che può contare su elementi di valore come De Paul, Jankto e il gioiellino Fofana. Come d'abitudine la famiglia Pozzo ha poi pescato nel mercato straniero molti giovani sperando di ritrovarsi un altro Alexis Sanchez: fra questi, l'attaccante svedese Ingelsson (che Delneri accosta per caratteristiche a Schick) e il maliano Mallé, il centrocampista ceco Barak e il difensore slovacco Filipiak.

Formazione (4-4-2): Scuffet, Widmer, Danilo, Samir, PEZZELLA, De Paul, Hallfredsson, Fofana, Jankto, Thereau, LASAGNA

 

Verona: emozioni Cassano, torna coppia con Pazzini

In A per riprendere il suo posto e restarci togliendosi qualche soddisfazione. Il Verona di Pecchia non vuole soffrire come le promosse degli ultimi anni e affianca al capocannoniere della scorsa B Pazzinil’ex gemello ai tempi della Samp Antonio Cassano. Il talento barese si gioca a 35 anni l'ultima chance per restare ad alto livello. Il Verona completerà il trio dei veterani con Alessio Cerci, svincolato dall'Atletico Madrid. Come alternativa d'attacco inoltre Pecchia può puntare sul promettente Verde, scuola Roma, mentre in difesa si gioverà dell'esperienza del francese Herteaux, reduce da due anni opachi all'Udinese. Ora serve un portiere.

Formazione (4-2-3-1): Nicolas, Romulo, HERTEAUX, Caracciolo, Suprayen, Zucolini, Fossati, CERCI, CASSANO, Bessa, Pazzini

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