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28 dicembre 2017

Calciomercato Juventus, alla scoperta di Emre Can: un 'unicum' per Allegri

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La Juventus continua ad inseguire Emre Can, giocatore più unico che raro nel panorama europeo per la sua duttilità. E' di proprietà del Liverpool e ha il contratto in scadenza al termine di questa stagione. I bianconeri provano a piazzare un colpo a parametro zero

Diciamolo subito, Emre Can è più di un calciatore. Rappresenta un jolly, quella carta da sfruttare per far saltare il banco oppure per rimanere aggrappati ad una partita complicata. Un centrocampista duttile, all’occorrenza anche difensore. Per dirlo con un termine, un tuttocampista, che farebbe senz’altro al caso della Juventus e di Massimiliano Allegri, alla ricerca di un profilo di questo tipo per rinforzare la propria rosa. Contratto in scadenza nel 2018 e voglia di non rinnovare, a causa della volontà del Liverpool di inserire nel nuovo accordo una clausola di risoluzione che lo blinderebbe ai Reds. Strada spianata dunque per un inserimento di Marotta? Niente affatto, perché Klopp tiene duro e resiste, conscio dell’importanza di un giocatore come Emre Can. Nonostante sia indisponibile per la Champions League, avendola già giocata quest’anno con il Liverpool, il classe ’94 di origine turca rappresenta il tipo di giocatore moderno da sfruttare in più ruoli, avendo una spiccata duttilità tattica.

Emre Can il 'difensore'

Centrocampista di… 'nascita', difensore all’occorrenza, anche con ottimi risultati. Il merito è tutto di Brendan Rodgers che, in emergenza alla vigilia di un match di FA Cup contro il Blackburn, decide di schierare il classe ’94 come terzo centrale a destra in un 3-4-3. Il risultato? Strabiliante. Il Liverpool cresce e non subisce, grazie ad una stabilità difensiva fino a quel momento mai trovata. Il motivo? La proficua esperienza tedesca, dove Emre Can faceva il terzino a destra o a sinistra. Incredibile direte voi, invece è proprio così, perché il tedesco di origini turche è uno dei pochi al mondo che può giocare benissimo in qualsiasi ruolo. La sua particolare intelligenza calcistica gli permette di adattare le sue caratteristiche in base alla zona del campo che si trova ad occupare. Can rappresenta un unicum, un tipo di calciatore davvero difficile da individuare.

Emre Can il 'centrocampista' e… il goleador

Riportato in mezzo al campo da Jurgen Klopp. Emre Can sembra liberarsi dei pesi prettamente difensivi, esprimendo tutto il proprio potenziale tecnico. Prestazioni eccellenti, personalità da vendere e tanto sacrificio, elementi apprezzati e non poco dal manager tedesco. Can gioca con naturalezza disarmante, impreziosendo il possesso palla del Liverpool con giocate sontuose, a cui abbina anche reti spettacolari. Un esempio? La splendida rovesciata con cui infila il Watford potrebbe bastare, un capolavoro di tempismo, coraggio e senso della posizione votato come miglior gol del Liverpool nella stagione 2016/2017. Niente male per uno che ha ricoperto sette ruoli negli ultimi tre anni di carriera.

Chi è Emre Can

Appena 23 anni ma già una discreta esperienza alle spalle. Di origine turca, ma calcisticamente tedesco: ha giocato con la Germania in tutte le categorie, per poi arrivare anche in Nazionale maggiore. Ed anche la sua carriera con i club è iniziata in Bundesliga. Il Bayern Monaco lo prese a 15 anni, strappandolo all'Eintracht Francoforte. L'esordio in prima squadra a 18 anni, nella Supercoppa di Germania vinta nel 2012 in finale contro il Borussia Dortmund. Jupp Heynckes gli assegna a sorpresa una maglia da titolare, dandogli fiducia nella prima partita decisiva di quella stagione. Nell'aprile del 2013, a 19 anni, anche l'esordio in Bundesliga: appena quattro presenze, in una stagione che vide il Bayern Monaco vincere il campionato, la Coppa di Germania, la Supercoppa e la Champions League. Karl Heinz Rummenigge, all'epoca, lo ha definito "uno dei più grandi talenti del calcio tedesco"Eppure il Bayern Monaco se lo lasciò scappare, forse troppo presto considerando le qualità espresse e quelle che Emre Can ancora sta esprimendo. Nessun rimpianto, però, per il centrocampista tedesco: "Mi sono reso conto che lasciare Monaco è stata una scelta giusta, anche perchè nel Bayern giocavo veramente poco. Ma con tutto il rispetto, il Liverpool è su un altro livello. Quando senti risuonare l'inno ti viene la pelle d'oca", ha poi dichiarato lo stesso Can. Dopo il Bayern Monaco, una stagione da protagonista al Bayer Leverkusen, con 29 presenze e 3 gol, e poi l'avventura in Premier League. A puntare su di lui è il Liverpool, che investe 15 milioni di euro. Qualche difficoltà iniziale, poi riesce a scalare le gerarchie di Brendan Rodgers. Quest'ultimo gli dà spazio e fiducia, così come Jurgen Klopp successivamente. Emre Can è quindi da tre anni un elemento centrale nel Liverpool, che ora non vuol saperne di lasciarlo andare. La Juventus ora ci prova, decisa a regalare ad Allegri il gigante tedesco.

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