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11 luglio 2018

Juventus, Perin: "Senza gli infortuni non sarei arrivato qui. Ronaldo? Questo club è come il Real"

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Il portiere della Juventus si è presentato in conferenza stampa, l'obiettivo Champions e l'arrivo di Cristiano Ronaldo tra i temi trattati: "Lo spogliatoio è felice, impareremo molto da CR7"

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Partito Buffon, accasatosi al Psg dopo la scadenza del suo contratto, la Juventus ha scelto Mattia Perin come portiere da affiancare a Szczesny. Talento e intraprendenza le caratteristiche principali dell'ex Genoa, riuscito nella sua carriera a superare anche momenti bui come il doppio infortunio al ginocchio. Comincia per lui una nuova avventura, un capitolo affascinante che Perin spera sia pieno di soddisfazioni: "Sono passato per un percorso tortuoso prima di arrivare in una grande squadra. Sono nel migliore club in Italia, ma non mi sento arrivato. Voglio migliorare tanto e piano piano conoscere questo mondo. Ronaldo? Non me lo aspettavo".

Pesa l'eredità di Buffon?

"Emularlo sarà difficile, è il punto di riferimento per la maggior parte dei portieri e avere avuto l'opportunità di allenarmi con lui è stato un onore. Non giudico quello che ha deciso Gigi, però posso capirlo. Lui è una persona che ama le sfide e accettarla a 40 anni solo lui poteva permetterselo. Si è rimesso in gioco e la considero una cosa grande". 

Sognavi di giocare con CR7?

"La notizia mi ha colpito perchè è il migliore al mondo, allenarmi con lui sarà fantastico. Averlo e potere imparare da lui sarà un plus per noi e per il calcio italiano".

Hai capito le critiche per aver scelto la Juve?

"Tutti hanno pensato che io scegliessi la via più semplice, ma nella mia vita calcistica non ce l'ho mai avuta la vita semplice. Vengo qui con umiltà, ma la competizione farà bene a tutti".

La società è stata chiara sul tuo ruolo?

"So che parto svantaggiato, ma farà bene a tutti e due questa competizione. Szczesny ha fatto grandi partite l'anno scorso e si è meritato l'opportunità di sostituire Gigi. Suderò, lavorerò e quando giocherò darò il meglio".

Come vive lo spogliatoio l'arrivo di Ronaldo?

"Siamo contenti, come è normale quando arriva un grande campione".

Che numero hai scelto?

"Ho scelto il numero 19 perchè mia figlia è nata il 19 febbraio, ho fatto una scelta di cuore".

Come calciatore vedevi possibile l'arrivo di Ronaldo?

"Lo vedevo possibile perchè penso che la Juve sia un top club, se Cristiano doveva andare via dalla Juve ho pensato che sarebbe potuto venire qui".

Perin: "Si sente aria di vittoria"

Perin ha proseguito: "Bisogna entrare subito nell'ottica di vincere, penso che sia importantissimo confermarsi in Italia. L'obiettivo di vincere la Champions non è nascosto, io e i miei compagni vogliamo raggiungerlo. Una società come questa ha bisogno di tornare a vincere la Champions".

Le gerarchie non sono chiare?

"Voglio dimostrare il mio valore nella massima umiltà. Ovvio che penso anche alla Nazionale, anche lì c'è molta competizione e sarà difficile ritagliarsi il proprio spazio".

Ti senti premiato dopo gli infortuni?

"Sono arrivato a pensare che senza gli infortuni non sarei arrivato qui, mi hanno reso una persona migliore. Ho trovato un equilibrio che mi ha fatto diventare uomo".

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