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23 agosto 2017

Calciomercato Ternana, piace Marilungo dell'Atalanta

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Guido Marilungo - Atalanta

Guido Marilungo nel mirino della Ternana (Getty)

Pochesci vuole l'ex attaccante dell'Empoli, ma prima dovrebbe rinnovare il contratto con l'Atalanta. Ranucci racconta la "sua" Ternana: "Vogliamo arrivare più in alto possibile, sono molto emozionato per l'esordio"

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Un attaccante per Pochesci, la Ternana punta Guido Marilungo. Un profilo che piace molto e che interessa, centravanti classe '89 reduce dal prestito all'Empoli (20 presenza senza gol). Ora, dopo una stagione negativa in termini di gol, l'ex Samp vuole rilanciarsi. E la Ternana ci pensa. Prima, però, Marilungo dovrebbe rinnovare il proprio contratto con l'Atalanta, società proprietaria del suo cartellino, salvo poi arrivare in prestito alla corte di Pochesci. Marilungo, all'ultimo anno di contratto coi nerazzurri, dopo i vari prestiti in giro per l'Italia (Cesena, Lanciano, Empoli) cerca una nuova sfida. La Ternana spinge, novità nei prossimi i giorni.

Ranucci: "Vi racconto la mia Ternana"

Emozione e... ambizione. Queste le parole usate da Ranucci - presidente dell'Unicusano Ternana - per descrivere le sue sensazioni in vista dell'esordio in B. Intervitato da TernanaNews, Ranucci ha parlato così dell'esperienza in vista: "Emozionato? "Si, come non potrei. Finalmente si gioca! Abbiamo lavorato, e continueremo a farlo, 14/15 ore al giorno per questa squadra e ora siamo curiosi, eccitati di poterci confrontare in questa nuova avventura". E ancora: "Noi abbiamo il sogno di arrivare il più in alto possibile. Ma bisogna partire dal basso. Abbiamo iniziato a lavorare quaranta giorni fa. Abbiamo dovuto costruire una squadra da capo. Abbiamo dovuto conoscere una nuova realtà. È chiaro che la speranza sia quella di poter vincere subito, ma siamo consapevoli che dobbiamo avere pazienza. La B è un campionato lungo e difficile e abbiamo bisogno di tutti". Infine: "Noi non dobbiamo sbagliare, anzi, dobbiamo sbagliare il meno possibile. In questo siamo presuntuosi, lo ammetto. Siamo convinti che il nostro metodo di lavoro sia efficace. Ecco perché sono soddisfatto del lavoro del direttore (che non è finito) e dell'allenatore. Intanto in questi ultimi giorni avremo la possibilità di migliorare ancora la nostra squadra e come sapete bene nel campionato di B sono decisivi gli ultimi giorni di mercato. E poi - e qui torniamo al concetto di famiglia - quando sbagliamo sappiate che eventualmente sarà stato un errore in buona fede. Per questo abbiamo bisogno di tutti. Questa squadra è della città, non è di Bandecchi. Bandecchi ci mette i soldi, noi il lavoro, ma la Ternana dobbiamo costruirla insieme, ognuno con le proprie peculiarità. Io per farlo ancora meglio mi trasferirò a Terni. Voglio divertirmi". 

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