14 ottobre 2016

Doha, Elisa Balsamo campionessa del mondo juniores

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Tutta la gioia di Elisa Balsamo sul podio iridato a Doha (Getty)

L'Italia sale finalmente sul gradino più alto del podio ai Mondiali di ciclismo su strada. Dopo un argento e un bronzo arriva il primo oro. Merito dell’azzurrina che ha battuto allo sprint l'americana Schneider e la norvegese Andersen. Tra gli uomini medaglia d'oro al danese Jakob Egholm

Dopo un argento e un bronzo, ecco l'oro. L'Italia sale sul gradino più alto del podio ai Mondiali di ciclismo su strada di Doha grazie a Elisa Balsamo, che in volata si impone nella corsa in linea juniores. L'azzurra precede l'americana Schneider e la norvegese Andersen. Medaglia d'oro per Elisa Balsamo nella prova juniores ai Mondiali di ciclismo in corso a Doha, in Qatar: al termine dei 74,5 km di circuito (13,7 di lancio e 4 giri da 15,2), l'azzurrina si è imposta nello sprint ben lanciata dalle compagne di squadra Lisa Morzenti e Chiara Consonni; quinto posto per Letizia Paternoster, mentre Martina Fidanza è rimasta vittima di una caduta nella prima tornata. Sul podio, alle spalle della Balsamo, sono salite l'americana Skylar Schneider e la norvegese Susanne Andersen. Dopo l'ottima prova di gruppo, l'Italia del ct Edoardo Salvoldi si è piazzata seconda nella prima edizione della Coppa delle nazioni femminile juniores.

"Siamo una squadra fantastica, devo ringraziare tutte le mie compagne per l'aiuto che mi hanno dato". E' il commento di una raggiante Elisa Balsamo dopo la medaglia d'oro vinta nella prova in linea juniores al Mondiale di ciclismo in corso in Qatar. Sul podio la 18enne cuneese è stata premiata dall'ex fuoriclasse Eddy Merckx. Più che soddisfatto anche il ct azzurro Dino Salvoldi: "Se il Mondiale deve premiare, come dovrebbe essere sempre, l'atleta più forte, posso dire tranquillamente che questo di Doha ha centrato l'obiettivo: Elisa in questa stagione ha dimostrato di essere la migliore. In realtà, siamo al cospetto di un gruppo di ragazze straordinarie, con un tasso di talento particolarmente elevato. E' sempre difficile fare previsioni riguardo atleti di quest'età, ma mi sento di affermare, con buona certezza di non sbagliare, che loro sono il futuro del nostro movimento".

Nella prova maschile è Jakob Egholm a conquistare la medaglia d'oro. Il danese ha anticipato di 7" la volata del gruppo dei migliori, andata al tedesco Niklas Markl sullo svizzero Reto Muller, rispettivamente argento e bronzo. Luca Mozzato sfiora il podio e chiude quarto; 21esimo Michele Gazzoli, 65esimo Moreno Marchetti, 81esimo Davide Baldaccini, 82esimo Filippo Zana.

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