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09 maggio 2017

Giro 2017, a Polanc la 4^ tappa. Jungels in rosa

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Lo sloveno Polanc festeggia al traguardo di Rifugio Sapienza (Twitter)

Jan Polanc vince la quarta tappa del Giro d’Italia, la Cefalù-Etna, al primo arrivo in salita della competizione. La maglia rosa passa al lussemburghese Jungels. Secondo Ilnur Zakarin, terzo Geraint Thomas. Domani è in programma la Pedara-Messina

Lo sloveno Jan Polanc ha vinto per distacco la quarta tappa del Giro d'Italia, da Cefalù all'Etna, lunga 181 chilometri. Polanc ha compiuto una vera e propria impresa vincendo la sua seconda tappa in carriera al Giro, trionfando dopo una fuga di ben 179 chilometri, partita con altri tre corridori. La maglia rosa, invece, è passata dalle spalle del colombiano Gaviria a quelle del lussemburghese Bob Jungels della Etixx-Quick Step.

L'andamento della corsa

Abbandonata la Sardegna, dopo il giorno di riposo, il Giro è sbarcato in Sicilia per il primo arrivo in salita di questa edizione. Già nella prima parte di frazione i corridori hanno dovuto affrontare la non facile ascesa di Portella Femmina Morta, ma il clou è arrivato nel finale con la salita che da Nicolosi portava ai 1892 metri del Rifugio Sapienza, sul Monte Etna. Il primo allungo sul gruppo arriva al km 5, quando il quartetto composto da Alafaci, Janse Van Rensburg, Brutt e Polanc racimola i primi 22’’ di vantaggio, diventati 5 minuti a 30 km dall’arrivo. Il gruppetto si sfalda nel corso della tappa e a 10 km dal termine Polanc vede ridursi a 45 i secondi di distacco dal primo inseguitore, Van Rensburg, e 3’30’’ sul plotone. A 5 km dal traguardo il vantaggio dello sloveno scende a 2’05’’, mentre a 3 km dall'arrivo è Nibali a provare un attacco forse azzardato, considerato anche che l'italiano viene subito raggiunto dal gruppo. Molto provato Landa nell'occasione. Zakarin scatta a un km dall’arrivo ma oramai è troppo tardi, Polanc ha troppo vantaggio e passa il traguardo a braccia alzate e letteralmente sfinito.

La resistenza di Polanc: "Ero senza energie"

Lo sloveno, provato dalla fatica, riesce però a resistere mantenendo la testa della corsa fino al traguardo di Rifugio Sapienza, situato a 1892 metri, e regalando alla UAE Emirates la prima vittoria in questo Giro. "Ringrazio tutti - ha dichiarato - la squadra, la mia famiglia e quelli che mi hanno supportato. Questa vittoria ci voleva, dopo quella sull'Abetone al Giro d'Italia 2015. Sono davvero felicissimo per avere vinto sulla prima salita. Non avrei mai immaginato di arrivare al traguardo, perche' il vantaggio era ridotto. Nel finale ero senza energie e cercavo di prendere forza". 

Dennis si ritira dal giro

Nella prima tappa siciliana arriva anche il primo ritiro importante di questo Giro d'Italia: si tratta l'australiano della Bmc, Rohan Dennis, che ha lasciato la corsa poco dopo il superamento del cartello dei 100 chilometri. Poco prima di arrivare a Cesarò, il corridore, che era uno dei candidati al podio di Milano, ha deciso di fermarsi. Domenica scorsa era caduto a Cagliari, nella parte finale della terza tappa. 

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