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07 luglio 2017

Tour de France, Kittel fa tris! Al tedesco anche la 7^ tappa

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Kittel, terza vittoria di tappa al Tour de France (Foto Getty)

Successo al fotofinish per il tedesco che porta a casa la terza tappa personale della Grande Boucle. Battuti in volata Boasson Hagen e Matthews. Froome rimane leader della classifica generale

LA CLASSIFICA GENERALE  L'8^ TAPPA, CARATTERISTICHE E ALTIMETRIA

Tripletta di Marcel Kittel. Il tedesco della Quick-Step Floors si aggiudica anche la settima tappa del Tour de France, terza della sua personalissima Grande Boucle, battendo al fotofinish Boasson Hagen. Questioni di millimetri il secondo posto del norvegese che, insieme a Matthews, completa il podio. Niente da fare anche oggi per Greipel e soprattutto per Kristoff che, negli ultimi metri, sembrava in grado di dire la sua per la vittoria. Chris Froome resta in maglia gialla, mentre il vincitore di giornata diventa la nuova maglia verde, oltre a mettere in bacheca il 12° successo di tappa al Tour, superando il connazionale Greipel ed eguagliando Erik Zabel, recordmen tedesco sul Giro francese. Domani l’ottava tappa da Dole a Station des Rousses. 

La tappa

La settima tappa del Tour de France prende il via a Troyes e si conclude nella località vinicola di Nuits Saint Georges. Percorso prevalentemente pianeggiante e quindi ideale per una rivincita tra gli sprinters dopo il trionfo di ieri di Kittel. L'unica difficoltà altimetrica è data dalla Cote d'Urcy, GPM di 4^ categoria, collocato dopo i primi 147 km. Il ‘pericolo’ più grosso lo si incontra soprattutto nell’ultima parte del percorso odierno, posto in una zona ventosa e che può quindi creare fastidiosi ventagli per i ciclisti.

L’exploit di Mori

La corsa comincia con lo scatto di quattro corridori, Mori, Van Baarle, Bouet e Genè, dopo i primi 1000 metri di tragitto. Il plotone non cambia strategia rispetto ai giorni precedenti e lascia andare i 4 uomini in fuga che accumulano un vantaggio di 4’ al 20° km. Con il procedere della tappa si attesta a 2’30’’ il distacco tra i battistrada e il gruppo alle spalle. A guidare quest’ultimi c’è Vermote del team Sky, seguito dall’Astana di Fabio Aru. Arrivati a metà percorso i ciclisti si trovano ad affrontare il traguardo volante di Chanceaux, tagliato per primo dall’azzurro dell’UAE Emirates Manuele Mori. Da questo momento in poi sono le cadute a diventare protagoniste della gara. Roglic va a terra una prima volta, ripetendosi poco dopo insieme a un altro gruppetto di corridori, tra cui Sicard e Navarro. A 68 km dal traguardo arriva il primo e unico Gran Premio di Montagna della giornata, la Côte d’Urcy, una salita di due chilometri e mezzo con pendenza del 4,2%, classificato come GPM di 4^ categoria. Lo conquista Bouet che, con uno scatto improvviso, beffa Mori; due minuti dopo arriva anche il gruppo degli inseguitori con la Lotto davanti a tutti. Il plotone recupera definitivamente i fuggitivi a 8 km dall’arrivo e si prepara all’ultima e decisiva tratto di gara.

Kittel al fotofinish

Come prevedibile il gruppo arriva compatto alla volata finale. Rispetto a ieri l’arrivo al traguardo di Nuits Saint Georges è più ‘pulito’. Combattuta e imprevedibile è la lotta alla vittoria. Sembra la volta buona per il primo successo di Boasson Hagen, ma il Tour ci regala ancora una volta lo stesso vincitore: Marcel Kittel. Il ciclista della Quick-Step Floors non molla mai e al fotofinish, per questioni di pochissimi millimetri, beffa il norvegese e diventa il nuovo leader della classifica a punti. Terzo posto per Matthews.

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