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23 luglio 2017

Tour de France, 4° titolo per Froome. Groenewegen vince l'ultima tappa

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Il capitano del team Sky festeggia con la passerella di Parigi il 4° trionfo nella Grande Boucle. L'ultima frazione è invece preda di Groenewegen che beffa in volata Greipel e Boasson Hagen

LA CLASSIFICA FINALE 

Dylan Groenewegen del team Lotto NL-Jumbo conquista la 21^ e ultima tappa, battendo in volata Greipel e Boasson Hagen, rispettivamente secondo e terzo. A festeggiare più di tutti è però Chris Froome, che porta a casa il 4° Tour de France della sua carriera, il terzo consecutivo. Fabio Aru chiude con un ottimo 5° posto nella classifica generale. Sul podio Uran e Bardet. Il migliore degli italiani nella frazione odierna è invece Cimolai, 7°, e Bennati che termina in 10^ posizione sugli Champs Elysees.

La tappa

Partenza da Montgeron e classico circuito parigino per la passerella finale del Tour de France, con punto di arrivo come di consueto sugli Champs Elysees. Dopo i primi 48 km, la frazione propone un circuito di 7 km, ripetuto 8 volte, che contraddistingue la tappa finale della Grande Boucle. Percorso che non presenta alcuna difficoltà di tipo altimetrico e adatto quindi ai velocisti.

A Schar l'ultimo traguardo volante

La corsa parte, come previsto, con un’andatura cicloturistica. Al 10° km arriva il classico appuntamento col brindisi per maglia gialla e team Sky. Offredo tenta un piccolo sprint, ma senza troppe pretese, tanto da essere immediatamente ripreso dal gruppo. Il ritmo rimane blando fino a metà percorso, quando i corridori cominciano a fare sul serio. Il primo ad attaccare è Daryl Impey, quinto ieri nella cronometro di Marsiglia, poi il gruppo dei battistrada aumenta di 8 unità con una distanza contenuta rispetto al plotone. Chi si attarda è la maglia a pois Barguil, che accusa un minuto di ritardo per via di una foratura. Al 63° km i protagonisti della Grande Boucle affrontano il traguardo volante di Haut des Champs Elysèes che conquista Schar, mentre il gruppo alle spalle ci arriva con un ritardo di circa 20’’. 

La prima volta di Groenewegen

Negli ultimi 20 chilometri i velocisti prendono il comando delle operazioni, ma il vantaggio sul plotone rimane invariato. Infatti, poco dopo l’inizio del penultimo giro, il gruppo si ricompatta. Prova ad allungare Gruzdev, ma il suo tentativo è subito neutralizzato. Stesso esito sul contrattacco di Stybar che, inizialmente, riesce a guadagnare qualche centinaio di metri prima di essere ripreso. Una bagarre di corridori attacca nell’ultimo chilometro verso il traguardo finale: Matthews, uno dei grandi favoriti di tappa, rimane imbottigliato, mentre trovano terreno fertile Greipel, Boasson Hagen e Groenewegen che si lanciano verso la vittoria. Il ciclista del team Lotto-Soudal sembra essere un passo avanti agli altri, ma le gambe dell’olandese girano meglio ed è suo lo sprint quello decisivo per trionfare sugli Champs Elysees e regalarsi il primo successo in carriera nella Grande Boucle, interrompendo un’egemonia tedesca nell’ultima frazione che durava da 4 anni. 

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