26 agosto 2017

Vuelta 2017, 8^ tappa ad Alaphilippe. Froome guadagna sui rivali

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Julian Alaphilippe (foto Getty)

Julian Alaphilippe (foto Getty)

Il francese della Quick-Step trionfa sul traguardo a Xorret de Catí con uno sprint perfetto sui compagni di fuga Polanc e Majka. Nel gruppo dei migliori Froome spezza la resistenza degli altri uomini di classifica con due scatti nella temuta salita finale: resta con lui soltanto Contador, mentre Nibali, Aru e Chaves perdono 16"

Il corridore francese della Quick-Step Julian Alaphilippe conquista in volata l'arrivo di Xorret de Cati grazie a un'azione partita poco prima del duro strappo che precedeva la discesa finale. Alaphilippe precede sul traguardo i compagni di fuga Polanc e Majka. La maglia rossa resta a Froome, che grazie a due strappi nel finale stacca il gruppetto dei migliori e guadagna secondi preziosi in classifica generale. Riesce a restare con lui soltanto Alberto Contador. Il gruppo con Nibali, Aru e Chaves perde 16″ dal britannico del Team Sky capoclassifica. Sono 28 ora i secondi tra Froome e Chavez, mentre Nibali è quarto a 53" e Aru sesto a 1'06". 

La tappa

Partenza da Hellín, arrivo a Xorret de Catí dopo 199.5 chilometri. Frazione non durissima nella prima parteL’attesa era tutta per il temuto strappo finale ad Alto Xorret de Catí, una salita di prima categoria con pendenze costantemente sopra il 10%, prima della discesa finale a circa 3 km dal traguardo. Una conformazione che favoriva corridori scattanti come Contador, Froome e Chaves; e meno favorevole per i nostri Nibali e Aru. 

Si viene a formare un gruppo di fuggitivi di 21 corridori con diversi nomi prestigiosi:  Majka il nome più importante, ma ci sono anche Serge Pauwels, Julian Alaphilippe e Jan Polanc. I fuggitivi costruiscono un vantaggio di circa 4 minuti sul gruppo dei migliori, costante fino a poco prima della salita di Alto Xorret de Catí. I primi audaci a scattare, proprio in quel frangente, sono Buchman e De Vreese che scattano poco prima dell'inizio dell'asperità. I due riescono però ad accumulare solo un vantaggio di 10 secondi, poi vengono ripresi dal gruppo dei fuggitivi.

L'attacco di Majka

E' solo questione di minuti per l'attacco di uno degli uomini più attesi, Rafal Majka. Poche centinaia di metri dopo l’inizio della salita lil polacco della Bora scatta. Alaphilippe e Buchmann si uniscono a lui, si unisce all'azione anche Pauwels ma solo per pochi secondi prima di staccarsi. Alla fine restano in due, Alaphilippe e Majka. Il polacco vuole proprio vincerla, così a 5,4 km dal traguardo scatta di nuovo, ma Alaphilippe non demorde e gli resta addosso. Un vero osso duro per il polacco.

Froome piega i rivali

Intanto nel gruppo dei migliori Froome ha scelto: è la tappa giusta per attaccare e provare a guadagnare qualcosa sui rivali in classifica. Il britannico attende la seconda parte dell’ascesa per scattare: una prima azione piega la resistenza del gruppo, la seconda la spezza definitivamente. Nibali tiene solo temporaneamente. Con Froome resta solo un eroico Contador.

Trionfa Alaphilippe

Lì davanti Polanc rientra sui Alaphilippe e Majka a un chilometro dalla fine della salita. Ma è una gara destinata a essere senza storia: lo scatto del francese della Quick-Step è troppo importante per gli altri due. Alaphilippe trionfa sul traguardo. 

Dopo poco più di un minuto arrivano sul traguardo Froome e Contador. Azione riuscita per il britannico del Team Sky: guadagnati 16 secondi sul gruppo di Nibali, Aru e Chaves.

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