31 agosto 2017

Vuelta, Marczynski vince la 12^ tappa. Froome conserva la maglia rossa

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Tomasz Marczysnki

Tomasz Marczysnki (Getty)

Il 33enne polacco del team Lotto-Soudal stacca i compagni di fuga e conquista la seconda vittoria in questa edizione della Vuelta. Froome, vittima di un problema meccanico e una caduta in pochi metri, perde solamente 20 secondi dai migliori e conserva la maglia rossa

LA CLASSIFICA GENERALE

Tomasz Marczysnki fa il bis alla Vuelta nella 12^ tappa Motril-Antequera. Il 33enne polacco stacca i compagni di fuga con uno scatto a 22 km dall'arrivo e vince in solitaria con oltre 8 minuti di vantaggio sul gruppo dei migliori, nel quale spicca Alberto Contador. Il Pistolero attacca e guadagna 42 secondi su Froome, condizionato da un problema alla catena e una caduta in pochi metri. L'inglese è riuscito a limitare i danni e perdere solamente 20 secondi da Vincenzo Nibali, ora distante meno di un minuto dalla maglia rossa. 

La fuga scappa

La 12^ tappa ha delle caratteristiche perfette per una fuga da lontano e per questo diversi team provano ad attaccare già dai primi km. L'affondo vincente è quello di 14 corridori, tra cui Marczysnki (già vincitore nella sesta tappa), Omar Fraile e José Joaquin Rojas, che guadagnano subito oltre 8 minuti sul gruppo, che li lascia andare a giocarsi la vittoria di tappa. Le due salite di giornata non sono così probitive per gli uomini in fuga, che si involano tranquilli verso il traguardo.

Lo splendido attacco di Contador

È la sua ultima grande corsa a tappe e Alberto Contador vuole onorarla fino in fondo. Il Pistolero attacca sulla seconda salita di giornata (Puerto del Torcal) e fa il vuoto dietro di lui, staccando tutti i migliori compreso Chris Froome. Il vantaggio dello spagnolo arriva oltre il minuto, ma nel tratto finale viene dimezzato dal ritmo del gruppo. Comunque un'ottima azione di Contador che si porta a 3'13" dalla maglia rossa.

I problemi di Froome

Nel finale di tappa, precisamente negli ultimi 10 km, Chris Froome è vittima di un doppio problmea in pochi metri. Il britannico prima ha un guasto tecnico che lo costringe al cambio della bici, poi, una volta risalito in sella, cade in un tornante e perde terreno dal gruppo dei migliori. Nibali, Aru e gli altri italiani provano a guadagnare ma non c'è accordo totale tra i big. Froome può così spingere aiutato da due compagni del team Sky e limita i danni: alla fine i secondi di distacco sono solo 20, ma Nibali adesso è sotto il minuto di ritardo (59").

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