14 settembre 2017

Giro d'Italia 2018, si parte da Gerusalemme

print-icon
dom

Il Giro 2018 partirà da Gerusalemme (Getty)

Lunedì prossimo una conferenza stampa nella Città Santa svelerà l'itinerario del Grand Depart della corsa rosa del prossimo anno, che per la prima volta esce dai confini europei. La conferma del Ministro dello Sport israeliano: "E' un grande onore"

Il Giro d'Italia 2018 partirà da Gerusalemme. Dopo le voci che si erano rincorse nei giorni scorsi, con i giornalisti convocati lunedì 18 settembre al Waldorf Astoria Hotel della Città Santa per una conferenza stampa di presentazione del Grand Depart, è arrivata la conferma da parte del Ministero dello Sport israeliano, attraverso il portavoce del Ministro Miri Regev: "Siamo fieri di accogliere in Israele ogni competizione mondiale, a cominciare dal Giro, una delle gare più importanti del mondo a cui partecipano i ciclisti più forti". Per la prima volta nella storia, uno dei tre grandi giri internazionali partirà fuori dai confini europei, con la corsa rosa che nel recente passato aveva toccato anche Olanda, Danimarca, Grecia, Germania, Belgio e Irlanda del Nord. “E' una grande opportunità per il ciclismo e per Israele - ha detto Daniel Benaim, amministratore delegato e proprietario della Comtec Group, società di produzione israeliana del Giro -. E' qualcosa che ricorderemo per sempre". Alla conferenza stampa di lunedì prossimo a Gerusalemme saranno presenti Alberto Contador, ritiratosi dal ciclismo la scorsa settimana dopo un'entusiasmante Vuelta e Ivan Basso, due volte maglia rosa. Saranno definiti meglio in quell'occasione i dettagli della permanenza israeliana della carovana: secondo Cycling Weekly, si partirà il 5 maggio con una crono a squadre attraverso la città vecchia di Gerusalemme, mentre altre due frazioni potrebbero disputarsi nel sud del Paese e a Tel Aviv

Giro, futuro in Galles?

Non solo Israele. Secondo quanto riportato dalla BBC, gli organizzatori del Giro hanno intavolato "discussioni avanzate" con i rappresentanti del Governo gallese per ospitare alcune tappe della corsa italiana, magari già dal 2019. "Stiamo continuando gli ottimi rapporti con la società che organizza il Giro, a cui abbiamo mostrato le bellezze del Galles. Speriamo di poter iniziare a breve una relazione", ha spiegato un portavoce del Governo di Cardiff. Il Ministro dell'Economia, Ken Skates, ha virato sulla corsa rosa dopo aver ricevuto picche dal Tour, con cui aveva intavolato una trattativa lo scorso giugno. Il Giro parte favorito sulla Vuelta, come confermano i gallesi: "Quello che è sicuro è che vogliamo portare un Grand Tour nel nostro Paese...".  

I PIU' VISTI DI OGGI