18 settembre 2017

Mondiali ciclismo, cronometro juniores: Pirrone oro, Vigilia argento

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VIG

Elena Pirrone e Alessia Vigilia sul podio di Bergen (foto twitter @Federciclismo)

La campionessa europea Elena Pirrone vince a Bergen precedendo di 6 secondi Alessia Vigilia. Bronzo all’australiana Fasnacht. Crono U23 uomini: Affini ottavo

Italia subito protagonista nella prima gara individuale ai Mondiali di ciclismo su strada a Bergen (Norvegia). Nella cronometro juniores femminile (16,1 Km) oro per Elena Pirrone e argento ad Alessia Vigilia. La Pirrone, classe 1999 e campionessa europea in carica, ha beffato di soli 6 secondi la Vigilia, nonostante la pioggia caduta nel finale. La doppietta nella crono juniores era già riuscita nel 2002 all’Italia (con Anna Zugno e Tatiana Guderzo ai Mondiali di Zolder). Terza e medaglia di bronzo, ma con un distacco enorme dalle due italiane (42’’), l’australiana Madeleine Fasnacht. Nona l’altra azzurra Letizia Paternoster.

Grande soddisfazione per Elena Pirrone subito dopo aver tagliato il traguardo: "Mi sentivo bene – ha detto l'azzurra -. Il percorso mi piaceva molto. Ho dato tutto e sono arrivata esausta. Sono davvero contenta, anche per Alessia, siamo amiche e essere insieme sul podio è veramente fantastico”. Il ct italiano, Dino Savoldi, rivendica il grande lavoro del movimento femminile azzurro: "Questo risultato è una sorpresa solo per chi non ci conosce: oggi ho schierato tre atlete, tutte e tre sullo stesso livello, tutte e tre in grado di vincere - ha detto -. Per Elena è stata una grande conferma. Aveva la giusta tensione di gara ma forte della consapevolezza di aver fatto un percorso adeguato e corretto che l’ha portata fino a qui”. Per l’Italia si tratta della 56^ e 57^ medaglia stagionale. 

Crono Under23, Affini ottavo

Italia protagonista anche nella crono degli Under23 uomini, dove Edoardo Affini, ha centrato un ottimo ottavo posto al termine di una prova di grande carattere. Il 21enne mantovano, già campione europeo tra gli juniores nel 2014 e quarto quest’anno nelle crono continentale, ha chiuso la sua prova in 48’41”71, ad appena 17'' dal podio. "Ha fatto una buonissima prestazione - ha detto il ct Amadori -. Abbiamo ancora da lavorare ma Edoardo ha fatto il suo dovere". Trionfo per il norvegese Mikkel Bjerg, già vice campione europeo quest'anno, che ha preceduto lo statunitense Brandon McNulty. Bronzo per il francese Corentin Ermenault, mentre l'altro azzurro Paolo Baccio ha chiuso 30^ a 3’19”58 dal nuovo campione del mondo.

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