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19 agosto 2019

Verona al fantacalcio: i consigli su chi acquistare

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Il mercato deve ancora dirci tanto ma dato che si è ‘tornati al passato’ con la sessione estiva che chiuderà a campionato già iniziato, è tempo di analisi e consigli per l’imminente asta del fantacalcio. Per ogni squadra passeremo in rassegna sei nomi. Dai Top di gamma, passando per quei giocatori che possono garantirci un ottimo rapporto qualità-prezzo, fino ad arrivare alle possibili sorprese di stagione. Ecco la scheda del Verona

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La sconfitta in Coppa Italia contro la Cremonese è un campanello d’allarme: al di là del KO interno ai supplementari, è un Verona che deve ancora smaltire per bene i carichi di lavoro estivo. La squadra ha girato abbastanza bene nel primo tempo, salvo poi calare fisicamente come sottolineato anche dallo stesso Juric. Il grosso problema pare essere l’attacco: Pazzini a parte (vista l'età non più giovanissima) manca una punta capace di giocare con continuità, segnando e trascinando la squadra. Qualcuno faticherà ad inizio campionato, sia per ambientamento che per preparazione ma sappiamo bene quanto sia lunga una stagione e soprattutto quanto possa essere sbagliato ‘bollare’ qualcuno dopo poche partite salvo poi doversi ricredere e ricordare che all’asta estiva bastava un piccolo rilancio per portarsi a casa un buon elemento. La storia recente della panchina gialloblù dice che Juric può lavorare con relativa tranquillità dato che la presidenza non è incline all’esonero ‘facile’. Scopriamo quindi chi tenere d’occhio in vista dell’asta.

Quelli che… si devono avere

Veloso: perno di centrocampo, titolare di fatto inamovibile e specialista su palla inattiva. La sua esperienza può essere d’aiuto per chi assaggia la Serie A per la prima volta o per quelli che vorrebbero viverla da protagonisti. Le sue geometrie saranno determinanti per centrare la salvezza. Non aspettatevi valanghe di gol su azione. Per quel che riguarda i rigori, il designato è Pazzini ma potrebbe capitare che il capitano possa non essere in campo. A quel punto il (potenziale) +3 sarebbe sul piede del portoghese.

Faraoni: anche nel suo caso parliamo di un titolare praticamente sicuro e che non vi dovrebbe costare molto. Chi lo ha visto lo scorso anno in B sa benissimo quanto potrebbe dare alla causa del Verona anche in questa stagione. Inserimenti, assist e spinta sono il menu della casa ma chiaramente si devono saper fare anche i compiti difensivi. La sensazione è che la stagione del Verona passi necessariamente per le ottime prestazioni di 3 o 4 elementi per raggiungere l’obiettivo prefissato. E Faraoni è uno di questi elementi.

Quelli che… non si devono dimenticare

Bocchetti: avere un giocatore esperto in un reparto delicato come quello difensivo è quasi necessario. Se poi parliamo di una neopromossa che ha come compito quello di salvarsi, ecco che l’esperienza là dietro è quasi vitale. Prendere Bocchetti significa avere un titolare fisso in difesa e sappiamo quanto questo sia importante in certe giornate fantacalcisitiche. La spina dorsale dei più navigati in casa Verona inizia da lui e finisce con Pazzini. Chi affiancherà l’ex Spartak Mosca potrà crescere parecchio e imparare tanto. In più Bocchetti sarà magari chiamato in avanti su palla inattiva più spesso di quanto ci potremmo aspettare

Pazzini: a Verona un certo Luca Toni conquistò la classifica marcatori di Serie A con 38 primavere sulla carta d'identità. Pazzini, che ha 35 anni, spera di ripercorrere le orme dell’amico Luca. L’obiettivo del ‘Pazzo’ era quello di ritornare con i gialloblù in Serie A per essere di nuovo protagonista. L’anno scorso chiuse in doppia cifra la regular season (10 reti) giocando in tutto 24 partite. Quasi scontato che Juric possa scegliere di non schierarlo titolare tutte le domeniche. Resta da capire se il mercato del Verona avrà ancora dei sussulti. Con Di Gaudio e Di Carmine che potrebbero anche incontrare qualche difficoltà, ecco che Pazzini sarebbe utilizzato con più frequenza.

Quelli che… possono sorprendere

Zaccagni: in mezzo al campo c’è un bel po’ di concorrenza. L’assenza prolungata di Badu costringe la società a tornare sul mercato e quindi si aggiungerà un altro nome ai vari ballottaggi. Zaccagni potrebbe quindi essere uno di quei titolari di inizio stagione capace però di convincere Juric a farlo giocare con più frequenza. In Coppa Italia, nella sconfitta contro la Cremonese, è entrato a gara in corso ma si è reso protagonista in più di un’occasione

Kumbulla: detto che Bocchetti sarà quasi sempre nella formazione di partenza, gli altri dovranno conquistarsi la titolarità. Chi è ancora indietro nelle gerarchie è questo ragazzo classe 2000 che però ha fatto vedere ottime cose e soprattutto ha dimostrato di avere una personalità in campo che pochi, alla sua età, hanno. Magari ci metterà un po’ a convincere Juric ma se siete tra quelli a cui piace scovare talenti anche al fancantacalcio, beh…fateci un pensierino perché il ragazzo ha i numeri e il fisico per provare a conquistarsi (temporaneamente) un posto in squadra. Al momento però resta una pura scommessa.

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