Sono spesso sottovalutati e costretti a fare da gregari al fuoriclasse di turno: ma è grazie al decisivo supporto dei vari Webber, Barrichello e Fisichella che si sono decisi gli ultimi Mondiali costruttori
Cinque titoli iridati con la Ferrari tra il 2000 e il 2004, più il campionato 2009 con la Brawn: il brasiliano è uno specialista del Mondiale costruttori -
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'
Punti fondamentali alla causa Renault li ha portati anche Giancarlo Fisichella, iridato con la casa francese nel 2005 e 2006, gli anni d'oro di Fernando Alonso -
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'
Nelle ultime tre stagioni si è vissuto un dominio totale da parte della Red Bull. A Vettel il titolo piloti, alla scuderia austriaca quello costruttori, grazie anche ai tanti punti portati da Mark Webber -
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'
Nelle ultime tre stagioni è mancato il supporto di Felipe Massa, che con la Ferrari ha vinto il Mondiale costruttori nel 2007 e nel 2008 -
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'
Gerhard Berger è stato amico, scudiero e compagno di Senna in McLaren. Grazie ai suoi piazzamenti, la scuderia di Woking vinse due titoli costruttori (1990-91).
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'
Esperienza e velocità hanno fatto di Riccardo Patrese la seconda guida ideale della grande Williams che ha dominato negli anni Ottanta e Novanta -
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'
David Coulthard è stato compagno di mille battaglie di Mika Hakkinen a fine anni Novanta in McLaren. Lo scozzese ha vinto un Mondiale costruttori nel 1998 -
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'
Coinvolto nel "crashgate" di Singapore nel 2008, Nelsinho Piquet è stata forse la seconda guida più sfortunata della storia della Formula 1 -
Da Webber a Barrichello, l'importanza dei 'numeri secondi'