Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
16 dicembre 2016

Twitter, c'è Schumi: online l'account ufficiale

print-icon
pag

Al momento sono state pubblicate delle foto di test privati con la Ferrari e di Michael Schumacher ai box. Gli hashtag di riferimento sono #keepfighting e #teammichael. Il 7 volte campione tedesco sta seguendo una lunga riabilitazione dopo l'incidente sulle piste da sci di Meribel, nel dicembre 2013

E online da poche ore l'account Twitter ufficiale di Michael Schumacher; al momento sono state pubblicate delle foto di test privati con la Ferrari e di Schumi ai box. Gli hashtag di riferimento sono #keepfighting, "continua a lottare", e #teammichael. Il 7 volte campione tedesco sta seguendo una lunga riabilitazione dopo l'incidente sulle piste da sci di Meribel, il 29 dicembre 2013. Come già accaduto per i profili dell'ex ferrarista su Facebook (quasi 1,5 milioni di follower) e Istagram (circa 133 mila), anche l'account Twitter punta a mostrare Schumacher come "leggenda" senza fornire informazioni sulle sue condizioni di salute, scrive Stern ricordando che il tema resta una vicenda privata della "famiglia e "tabu per il pubblico". Lo scopo è anche quello di fornire ai "veri fan di Schumacher un accesso diretto" a prescindere dalle mailing list per i giornalisti, riferisce l'autorevole settimanale.

Lo sci, la sua seconda passione - Di Schumi pilota di F1 sappiamo tutto: 7 titoli mondiali, i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e poi i cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004). Oltre ad essere un fuoriclasse del Motorsport, il tedesco è stato sempre un grande appassionato di sci. Durante la pausa invernale dal Mondiale, infatti, volava sulle piste innevate. 

L'incidente - Nel dicembre 2013 aveva scelto Meribel, in Alta Savoia, per trascorrere le vacanze con la famiglia. Il giorno 29 l'ex campione cade e batte la testa su una roccia. Riporta un grave trauma cranico. Ricoverato in ospedale in coma, viene operato più volte.

La battaglia di Schumi - Dal giorno dell'incidente sono trascorsi 3 anni. L'impatto con la roccia, il casco che non è stato sufficiente a proteggergli la testa, gli interventi chirurgici e il coma. Da allora Michael continua la battaglia per tornare a una vita il più possibile normale dopo i sei mesi trascorsi all'ospedale di Grenoble. Sono trascorsi 3 anni, dunque, e sulle sue condizioni si sono sempre rincorse voci e ipotesi disparate. Di certo sappiamo quello che sin dall'inizio sottolinearono i medici di Grenoble, su tutti lo specialista Jean-Francois Payen: "Sarà una lunga convalescenza".

#KeepFighting - Ciò che non è venuto mai meno in questo lungo periodo è l'affetto dei tifosi e di tutti gli sportivi. Non solo degli appassionati di F1. Sui social network, ad esempio, non si è mai fermata l'attenzione e l'attesa per conoscere gli sviluppi della vicenda Schumacher. Su Twitter in particolare, hashtag come #KeepFighting sono ancora molto utilizzate per manifestare sostegno al pilota e alla sua famiglia.