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19 dicembre 2016

Ferrari, Giovinazzi terzo pilota nel 2017

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Antonio Giovinazzi è il nuovo terzo pilota della Ferrari (Foto dal profilo Twitter del pilota)

L'annuncio in una nota stampa del team principal Maurizio Arrivabene. Il pilota è nato a Martina Franca (Taranto) il 14 dicembre del 1993. E' vice-campione GP2. Conosciamolo meglio con questo profilo

Antonio Giovinazzi è un bravo ragazzo. Non è certo questo che lo ha fatto diventare terzo pilota della Ferrari nel 2017 a 23 anni ma di sicuro lo ha aiutato nella sua carriera. Perché se è vero che oggi come oggi in Formula 1 ma non solo, contano i soldi, le conoscenze, la capacità di essere molto social, nel caso di Antonio hanno contato il talento, la determinazione e il suo modo di essere educato e umile.

Dal kart regalato dal papà... - Doti sempre più rare ereditate da una famiglia che lo ha cresciuto in un ambiente sano a Martina Franca, in Puglia, forse il posto più lontano che si possa immaginare dai luoghi simbolo della F1 piena di glamour. Eppure anche da Martina Franca, Antonio salito sul kart che il papà gli aveva fatto avere, ha capito che quello sarebbe stata la missione della sua vita.

... alla Gp2 - Una carriera in pista brillante che ha avuto una vera e propria svolta quando Giovinazzi conosce Sean Gelael, un pilotino indonesiano, che non solo diventa compagno di squadra di Antonio ma anche suo migliore amico. Il padre di Sean, Ricardo, è un imprenditore indonesiano che decide di investire non solo sulla carriera del figlio ma anche del suo migliore amico. Un atto di puro mecenatismo che permette ad Antonio di arrivare fino in Gp2 dove ha la possibilità di mostrare tutto il suo talento, vincendo 5 gare e soprattutto mostrando dei sorpassi che inchioderanno davanti agli schermi anche Lewis Hamilton.

Il sogno Ferrari - Il resto è cronaca con l’ufficialità data da Marchionne, Antonio sarà terzo pilota della Ferrari nel 2017. Sarà questo un percorso che lo porterà ad essere titolare nel 2018? Non lo sappiamo, per ora ci accontentiamo che un pilota italiano torni a vestire di rosso per il suo talento, la sua determinazione ma soprattutto perché è un bravo ragazzo.