Formula 1, GP Singapore: Marina Bay, il circuito dei campioni

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Michele Merlino

Il circuito di Singapore si presenta con un pedigree di razza: qui hanno vinto solo campioni del mondo, passati o futuri. Scopriamo le curiosità ed i record del tracciato di Marina Bay. Il GP di Singapore in diretta domenica alle 14.10 su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201)

GP SINGAPORE, LA DIRETTA DELLA GARA

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Il circuito di Singapore si presenta con un pedigree di razza: qui hanno vinto solo campioni del mondo, passati o futuri. Andiamo alla scoperta delle curiosità e dei record stampati sul tracciato di Marina Bay.

Solo campioni

Certo, la breve storia del GP di Singapore (questa sarà la 12^ edizione), favorisce le anomalie, ma questa è una di quelle che fanno sensazione: in questa gara hanno vinto solo campioni del mondo! Si tratta di Sebastian Vettel, Lewis Hamilton, Fernando Alonso e Nico Rosberg, con una piccola eccezione per quest’ultimo: non era ancora campione quando vinse, nel 2016, ma lo sarebbe diventato dopo 70 giorni, ad Abu Dhabi.

Il pareggio Hamilton-Vettel

Il GP di Singapore ha due plurivincitori: Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, appaiati a quota 4. Vettel ha vinto qui nel triennio “mondiale” 2011-2013 e poi ha rivinto con la Ferrari nel 2015; per Hamilton invece il primo successo 10 anni fa con la McLaren e ben tre vittorie nell’era Turbo/Ibrida (2014 e le ultime due edizioni). Vettel ed Hamilton sono appiati anche per pole, quattro a testa, ma non le hanno ottenute tutte negli anni delle vittorie: nel 2012 Hamilton era in pole e vinse Vettel, mentre fu il contrario nel doloroso 2017, quando il poleman Vettel rimase vittima di un sandwich di monoposto con Raikkonen e Verstappen e vinse Hamilton dal quinto posto in griglia. Curiosità nella curiosità: tutti i piloti che hanno vinto qui almeno due volte, lo hanno fatto con due vetture diverse. Oltre ai successi di Hamilton e Vettel, Fernando Alonso vinse nel 2008 con la Renault e nel 2010 con la Ferrari.

Lo strano "record" della Red Bull

Il record della Red Bull non è quello delle vittorie: vinsero qui tre volte con Vettel nel 2011-2013, ma sono stati sopravanzati da Mercedes, che l’anno scorso ha ottenuto il quarto successo; il loro è un record ben più “triste”, quello dei secondi posti. Dal loro ultimo successo nel 2013, si sono sempre classificati in seconda posizione, per una sequenza beffarda di ben cinque piazze d’onore. Il primo fu Vettel, nel 2014, poi Ricciardo nei tre anni successivi e quindi Verstappen l’anno scorso. Questa serie di piazzamenti fa sì che la Red Bull sia primatista di podi qui, ben 12, ma solo tre di essi sono vittorie. Vi si aggiungono sei secondi posti e tre terzi. Non va meglio in qualifica per la Red Bull, che nello stesso intervallo temporale si qualifica sempre al secondo posto: tre volte con Ricciardo dal 2014 al 2016 e poi con Verstappen nelle ultime due edizioni.

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