F1, GP Giappone. Leclerc: "Con Vettel tutto chiarito, pensiamo al bene della Ferrari"

Formula 1

Nella conferenza stampa di Suzuka, il pilota della Ferrari chiude definitivamente quanto accaduto in Russia con il compagno di squadra: "Questione chiarita, dall'esterno sembrava una roba gigantesca e non lo era. Pensiamo al bene del team". E poi aggiunge: "In TV il confronto via radio può essere stato interpretato male"

GP GIAPPONE, LA CRONACA DELLA GARA

Tutto chiarito, le incomprensioni de l GP Russia sono acqua passata. Lo ha detto in più di un'occasione Charles Leclerc, pilota della Ferrari, durante la conferenza piloti a Suzuka, dove (tifone permettendo) è in programma il 17esimo weekend del Mondiale di F1. Leclerc, che al via di Sochi ha accettato di dare a Sebastian Vettel concedendogli il primo posto, salvo poi faticare a riprendersi la leadership fino alla strategia decisa dal team. "Il rapporto con Vettel dopo la Russia? Ci sono stati fraintendimenti ma è tutto risolto, dall'esterno sembrava tutto gigantesco ma non lo era - ha detto Leclerc -. Non ho incontrato Vettel a Maranello ma ho parlato con Binotto che lo aveva visto il giorno prima. E' tutto chiarito. La priorità è fare il bene del team, ma è normale che io voglia battere Vettel e viceversa. Ma tutti, ripeto, vogliamo il bene del team". 

Ottimismo per Suzuka

"Non ci sono motivi per non essere competitivi anche in questo weekend - ha spiegato il monegasco -. La macchina va bene, è così da quando siamo rientrati dalla sosta estiva. Nelle ultime due gare mi aspettavo di più, ma le cose vanno comunque bene".

"A Singapore ho sbagliato, a Sochi un po' meno"

A Sky, Leclerc poi chiarisce ulteriormente la situazione all'interno del team Ferrari e nel rapporto con Vettel: "Non era un chiarimento, c’era solo da comprendere cosa avesse capito Sebastian e cosa avessi capito io, per non avere ancora questa situazione. Comunque penso che in TV sia stato interpretato male perché non c’erano tutti i messaggi radio, in realtà nel team la situazione è molto meno grave". Una situazione che ormai sembra superata a Suzuka: "Ora siamo più sereni, entrambi abbiamo capito la situazione. Sicuramente parlare via radio non è mai buono, ed è quello che ho fatto nelle ultime due gare. Su questo devo fermarmi. A Singapore è stato molto sbagliato, a Sochi lo è un po’ di meno vista la situazione ma sì, bisogna smetterla con queste cose".

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