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10 novembre 2018

Formula 1 GP Brasile. L'analisi tecnica delle prove libere di Interlagos

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Uno-due Mercedes, questo è il responso delle prime sessioni di prove libere. Ma Ferrari e Red Bull sono lì vicine. La Rossa nella simulazione di qualifica è rimasta a pochi millesimi, mentre in quella di gara è stata molto veloce, ma ha accusato qualche problema di troppo alle gomme. Molto bene Red Bull soprattutto nei long run. Il GP è in diretta su Sky Sport F1: qualifiche sabato alle 18, gara domenica alle 18.10. Anche in live streaming su Skysport.it!

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SIMULAZIONE QUALIFICA: i due piloti Mercedes separati di solo 3 millesimi

Nella simulazione di qualifica, effettuata con gomme Super Soft, la Mercedes è stata la monoposto più veloce in pista con la Ferrari di Vettel staccata di soli 80 millesimi. Il divario tra Bottas, autore del giro più veloce, ed Hamilton è di solo 3 millesimi. Il pilota finlandese, se analizziamo i singoli intertempi, è stato più prestazionale del compagno di squadra nel secondo settore mentre, nei restanti tratti di pista, è riuscito a limitare piuttosto bene i danni. Hamilton pur avendo realizzato il miglior tempo nei settori 1 e 3 non è riuscito a battere Bottas anche perché, nel giro buono, ha commesso una sbavatura alla curva 10 che gli ha fatto perdere centesimi preziosi.

SIMULAZIONE QUALIFICA: Ferrari competitiva con Vettel

La Ferrari SF71H è, come previsto alla vigilia, molto competitiva a Interlagos e pur con una Power Unit molto “spompata” è stata piuttosto veloce in tutti i settori della pista brasiliana. Se ogg, quando aumenterà i cavalli, riuscirà ad essere competitiva nel settore centrale la pole position sembra essere alla portata per il pilota tedesco.
Raikkonen non è sembrato avere la velocità di Vettel anche se va considerato, come potete osservare dall’Ideal lap, che il pilota finlandese poteva migliorare il suo best time di oltre 2 decimi.

SIMULAZIONE QUALIFICA: Red Bull riuscirà ad essere competitiva anche in qualifica?

Venerdi la Red Bull è riuscita a limitare piuttosto bene il gap su Mercedes e Ferrari ma va considerato il fatto che Renault in qualifica beneficia di un incremento di cavalli minore rispetto ai competitors. Proprio per questo sarà molto difficile per il team di Milton Keynes lottare per la pole position visto il gap che accuseranno nei confronti di Ferrari e Mercedes nel primo e nel terzo settore. Molto competitivi, invece, nel tratto guidato dove serve carico e sicuramente lo saranno anche in qualifiche.
Non sono state prove libere molto tranquille per i RB visto che Verstappen è rimasto fermo ai box per oltre 45 minuti a causa di un problema alla pompa nel serbatoio dell'olio che è emerso durante la messa in moto. Ricciardo, invece, non era completamente soddisfatto dell’assetto della sua RB14 ed ha richiesto delle modifiche nella zona anteriore dove, i meccanici, hanno lavorato ripetutamente per cambiare l’altezza da terra.

Il pilota australiano dopo il ritiro nel GP del Messico sarà penalizzato di 5 posizioni in griglia. I tecnici di Milton Keynes hanno rilevato sulla sua RB14 un problema al turbocompressore. Ricciardo è andato già oltre l’impiego di componenti permesso dal regolamento, essendo al sesto turbocompressore utilizzato in stagione. È arrivato a quota cinque sia sul fronte dell’unità termica che per quanto riguarda MGU-K e MGU-H, mentre si contano quattro elementi per la centralina e le batterie che sono limitate a due per regolamento.

SIMULAZIONE GARA: bene la Ferrari ma deve risolvere i problemi alle gomme

Come potete osservare dal grafico in basso, i team hanno differenziato il lavoro tra i due piloti ad esclusione della Red Bull che ha mandato in pista sia Ricciardo che Verstappen con le Super Soft. Ferrari e Mercedes, invece, hanno mandato in pista Vettel e Hamilton con le Soft mentre Raikkonen e Bottas hanno utilizzato le “rosse”.

Se analizziamo il passo gara il pilota più competitivo è stato Vettel che, a parità di gomma, ha rifilato quasi 5 decimi ad Hamilton. Il pilota tedesco però ha accusato del blister che, successivamente, si è visto anche quando ha montato le Super Soft. Hamilton, invece, ha iniziato il suo long run su tempi più alti ma ha realizzato il suo miglior crono nell’ultimo passaggio a dimostrazione che Mercedes è stata molto più gentile sugli pneumatici.

Molto bene il ritmo della Red Bull che, specialmente con Verstappen, come potete osservare dai grafici in alto, è stata veloce e costante e non ha accusato nessun tipo di problema sulle gomme. Male, invece, il passo di Bottas che con le “rosse” è stato abbastanza costante ma non si è dimostrato sufficientemente veloce. Nella seconda parte della simulazione, Hamilton, con le Super soft è stato molto veloce ma lo stint realizzato dal pilota cinque volte campione del mondo non è stato lunghissimo.

Da segnalare l’ottimo passo avuto da Bottas con le gomme medie e, ancora una volta, la costanza e la velocità di entrambe le Red Bull con le Soft. A parità di gomma, Bottas è stato costantemente più veloce di Raikkonen e, alla fine della simulazione, ha inflitto al connazionale circa 3 decimi di secondo. Come potete osservare dal grafico in basso, il long run di Vettel con le “rosse” era iniziato piuttosto bene, poi i tempi sono saliti progressivamente a causa del blister che si è formato sulle posteriori.

Probabile l’utilizzo in Q2 delle Soft

I dati del venerdi lasciano presagire che Ferrari e probabilmente Mercedes cercheranno di qualificarsi nel Q2 con la mescola soft per poterla sfruttare nella prima fase di gara quando le vetture saranno molto pesanti. Per la strategia di gara non è da escludere la gomma media che, specialmente sulla Mercedes, si è dimostrata molto competitiva. Sarà molto importante tenere in considerazione l’innalzamento delle temperature che è previsto nella giornata di domenica e questo fattore potrebbe mettere ulteriormente in crisi le gomme.

Si va verso una gara a singola sosta

Nonostante il blister accusato da alcuni team, in special modo dalla Ferrari, a livello strategico sembra che la scelta dei team sarà quella della singola sosta. Se alla vigilia la strategia più probabile sembra essere quella Super Soft – Soft, dai risultati di venerdi non è da escludere nemmeno quella Soft – Medie. Molto dipenderà dalla temperatura della pista che, secondo le previsioni, dovrebbe essere più elevata durante la gara.

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