20 maggio 2017

Moto2, la pattuglia italiana all’assalto del podio

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Alle spalle di Thomas Luthi (nuovo primato in qualifica) il sempre più convincente Francesco Bagnaia. Chiude la prima fila Franco Morbidelli davanti all’altra giovane promessa della VR46, Luca Marini

Se non ci fosse Luthi, avremmo una prima fila tutta italiana. Ma fare i conti senza il vice campione in carica è impossibile, soprattutto in Francia dove il pilota della Kalex deteneva il record in prova. E dove è riuscito a battere anche se stesso stabilendo il nuovo primato (1’36.548). Lo svizzero sarà l’avversario numero uno della pattuglia italiana cappeggiata da Francesco Bagnaia, più veloce persino di Franco Morbidelli sul circuito Bugatti. Il pilota dello SkyTeam VR46 partirà col secondo posto, dopo essere stato molto veloce e convincente fin dai primi turni di venerdì. E’ la miglior qualifica del rookie piemontese da quando corre in Moto2, ma la buona stoffa di Bagnaia non sorprende più. Basta guardare la progressione dei risultati dal suo debutto in Qatar: dodicesimo, settimo in Argentina, secondo in Spagna. La costanza sta diventando una sua caratteristica, così come il sorriso e la simpatia che sfoggia a ogni intervista.

In prima fila, al suo fianco ci sarà anche Franco Morbidelli, perfettamente ripresosi dalla caduta di Jerez che non ha scalfito il suo fisico. Tutt’al più il morale, ma la situazione in classifica gli permette di guardare con ottimismo al cammino che ha davanti a sé. Senza perdere di vista gli avversari diretti, tra cui Luthi che si è avvicinato a 11 lunghezze in campionato. Lo svizzero è un pilota di lunga esperienza, molto veloce, sempre pericoloso. Meno impulsivo del talentuoso Marquez, caduto in Fp3 e costretto a disputare una coraggiosa quanto sofferta qualifica (partirà comunque sesto), e consistente sulla distanza dopo sette stagioni trascorse in Moto2.

Una vecchia volpe, come Mattia Pasini, sempre in luce nelle prove, ma ancora poco concreto in gara, partirà dalla terza fila con il settimo tempo. Tra i giovani, si è messo in luce Luca Marini, a suo agio sul circuito francese dove ha cominciato a macinare tempi interessanti già da sabato mattina. E’ poi finito alle spalle di Morbidelli in qualifica, staccato di appena un decimo e mezzo. Una buona prova a cui manca solo la conferma in gara. Domani avremo le risposte che i tifosi aspettano: la conferma del ruolo di capoclassifica di Morbidelli, la possibilità di inserirsi nella lotta per il podio degli scalpitanti Bagnaia e Marini, la reazione quasi scontata dei senatori, Luthi e Pasini.

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