08 gennaio 2017

KALEX, la regina della Moto2 per il team Sky-VR46

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La KALEX Moto2 di Francesco Bagnaia con la livrea ufficiale 2017 dello Sky Racing Team VR46

La KALEX Moto2 di Francesco Bagnaia con la livrea ufficiale 2017 dello Sky Racing Team VR46

La moto di Francesco Bagnaia e Stefano Manzi arriva dalla Germania, ha dominato le ultime stagioni del Mondiale di categoria monopolizzando lo schieramento di partenza

A Bobingen, ridente cittadina da poco più di 16.000 abitanti situata nel sud della Baviera, nasce la "Regina" del Mondiale Moto2. Qui ha sede KALEX engineering, la Factory che da diversi anni monopolizza la scena nella categoria, partner tecnico d'eccellenza individuato dallo Sky Racing Team VR46 per il debutto in Moto2 a partire dalla stagione 2017. Una storia particolare lega questa realtà, di fatto non propriamente una casa motociclistica, capace di affermarsi nel contesto del Motomondiale diventando, di anno in anno, il riferimento tra i telaisti della cosiddetta "classe intermedia".

La storia - Una piccola, grande realtà in continua espasione, nata da un'idea e dalla passione di due amici verso le motociclette da competizione. Colleghi di lavoro legati da un'amicizia decennale, grazie all'esperienza maturata da progettisti e realizzatori di telai da competizione nei campionati automobilistici (in primis DTM con Open), nel 2004 Klaus Hirsekorn e Alex Baumgärtel fondano KALEX, sigla-acronimo dei loro nomi di battesimo. La scintilla si accende vedendo una Voxan, rinomata Café Racer prodotta in Francia, in pista ad Hockenheim: perché non realizzare una versione da corsa? Detto, fatto. In pochi mesi realizzano un primo prototipo che si trasformerà nella progettazione della KALEX AV1, una moto sviluppata in proprio con ampio utilizzo dei materiali compositi in fibra di carbonio, la quale riuscirà a vincere qualche gara amatoriale in Germania tre anni più tardi.

L'intuizione Moto2 - La grande trasformazione di KALEX da piccola engineering a factory di successo si registra con l'avvento della Moto2. Baumgärtel e Hirsekorn si guadagnano nel 2009 la fiducia di Sito Pons per progettare il telaio Moto2 per la stagione 2010, dando prova di professionalità e di intuizioni tecniche rimarchevoli. Lo sviluppo della KALEX Moto2 inevitabilmente non lascia indifferenti le altre squadre: nel 2011, accanto al team Pons, collaborano con il Kiefer Racing e conquistano il primo titolo mondiale piloti con Stefan Bradl. Parentesi trionfale di Marc Marquez con Suter del 2012 a parte, di fatto nell'ultimo quadriennio la factory tedesca ha monopolizzato la scena in Moto2 facendo man bassa di successi sportivi (8 titoli su 8 tra piloti e costruttori), portando a 70 il numero delle vittorie conseguite nella categoria, ben 34 di fila dal Gran Premio d'Argentina 2015 (18 su 18 nel 2016).

Verso nuovi traguardi, insieme allo Sky Racing Team VR46 - Dal 2010 al 2015 KALEX engineering ha commercializzato complessivamente 177 telai Moto2, numero destinato a crescere nel 2016 quando saranno 22 i piloti da seguire nel mondiale di categoria. Tra questi figurano Francesco Bagnaia e Stefano Manzi, portacolori dello Sky Racing Team VR46, i quali dopo primi test con la versione 2016 disporranno da febbraio del telaio (sempre perimetrale in alluminio, peso complessivo 9kg) e forcellone 2017. Per la scuderia di Sky la disponibilità del miglior pacchetto tecnico che possa offrire il mercato, l'ideale per consentire ai suoi due giovani talenti di maturare la giusta esperienza nella loro stagione d'esordio.

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