05 novembre 2016

Ducati, che stagione: è vincente su tre fronti

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Shane "Shakey" Byrne - Ducati BSB 2016 (foto Eurosport)

Oltre alle due vittorie in MotoGP ed alla crescita nel finale di stagione in Superbike, anche nel più importante campionato nazionale delle derivate di serie, il BSB inglese, la scuderia di Borgo Panigale si è messa tutti alle spalle

In MotoGP Iannone e Dovizioso davanti a tutti rispettivamente in Austria e Malesia. Un grande finale di stagione con Davies e la Panigale nel mondiale Superbike. Ma non è finita qui. Anche nel BSB la Ducati, con una vecchia conoscenza del motomondiale, Shane Byrne, ha conquistato il titolo dopo una stagione esaltante.

Tra i vari campionati nazionali per derivate di serie il BritishSuperBike è sicuramente il top. Squadre, sponsor, organizzazione sono di assoluto livello ed il parco piloti è composto da un giusto mix di vecchi leoni e giovani senza alcun timore reverenziale.

Non solo vecchietti terribili - Scorrendo l'albo d'oro del BSB ci si imbatte in Troy Bayliss e Neil Hodgson, che "qualcosa" nel mondiale superbike hanno poi vinto! Se guardiamo all’oggi troviamo piloti come il cinque volte campione inglese Shane “Shakey" Byrne, già in MotoGP con Aprilia, oltre a Leon Haslam, John Hopkins, Michael Laverty, James Ellison. Come sempre in UK poi in griglia non mancano i road racers, ragazzi che si sono guadagnati il rispetto di tutti al TT e alla North Western 200 solo per citare i due eventi principali (pensiamo a Seeley, Easton, Hickman, giusto per fare qualche nome)

Team e sponsor non mancano - Le strutture che gestiscono le moto in pista sono di alto livello. Ci sono squadre con esperienza nel mondiale MotoGP e superbike e le moto, almeno quelle top, sono curate direttamente dagli importatori nazionali con un occhio di riguardo da parte delle stesse case. Pensiamo alla Ducati. Il team PBM, Paul Bird Motorsport, già in MotoGP, manda in pista la Panigale curata dall'importatore UK con i tecnici bolognesi che sono liberi di mettere mano al mezzo per sperimentare soluzioni da portare poi nel mondiale SBK (compatibilmente con i limiti regolamentari ovviamente).

Piste old style – Uno degli ingredienti fondamentali per la riuscita dello spettacolo del BSB è certamente la varietà dei tracciati dove si corre. Si va da Silverstone e Donington Park, universalmente conosciuti, alla fantastica Brands Hatch. Ma fanno parte del campionato anche Knockhill, Snetterton, Oulton Park, Cadwell Park (dove si salta!). Sono piste old stile, di puro stampo inglese, certamente non sicurissime ma molto spettacolari. Nel calendario c’e’ anche Assen che dà un tocco di internazionalità al tutto.

Un campionato che funziona - Il BSB per mantenere alto il livello della competizione in pista e quindi l'interesse del pubblico, ha trovato nei "maestri dello show" della Nascar una fonte di ispirazione. Il campionato è strutturato su 19 manches (9 eventi). Le prime 12 gare servono per stabilire i sei piloti che si giocheranno il titolo negli ultimi tre appuntamenti, il cosiddetto Shake Down, una specie di Chase for the cup come nelle stock car americane. Il format sembra essere gradito al pubblico e lo spettacolo in pista non manca.

BSB in TV – la copertura del campionato è garantita da Eurosport, canale 210-211 della piattaforma Sky

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