12 novembre 2016

BMW R 1200GS, si rinnova e si raddoppia

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La regina dell'enduro BMW viene rivisitata al Salone EICMA di Milano 2016. Arrivano il motore Euro 4, le sospensioni attive, tre varianti e aggiornamenti di elettronica

A quattro anni dall’introduzione del modello attualmente in vendita, al Salone EICMA di Milano arriva la nuova BMW R1200GS, protagonista di un aggiornamento molto profondo ed importante che va a toccare tanto l’estetica quanto la sostanza. Pur restando fedele agli stilemi che hanno fatto la storia delle ultime versioni di GS, il modello 2017 è visibilmente diverso dal modello attuale, determinando ripercussioni sulla guida con una diversa ergonomia in zona ginocchia che facilita la guida in fuoristrada.

Prime impressioni - Già al primo colpo d’occhio spiccano dettagli modificati nel parafango anteriore e in zona coprimozzo della ruota anteriore, con piccole winglets a funzione aerodinamica. Diversa anche la mascherina del cornetto di aspirazione e i coperchi dei fianchetti serbatoio. Il nuovo linguaggio formale si ritrova anche nei condotti dell’aria di raffreddamento e nei coperchi del radiatore, offerti con la superficie galvanizzata oppure in acciaio inossidabile sulle due versioni Rallye ed Exclusive di cui parliamo più sotto.

Gli aggiornamenti - Fattore scatenante dell’aggiornamento è naturalmente l’arrivo dell’Euro-4, con il motore boxer con raffreddamento di precisione che viene rivisto senza però sacrificare nulla in termini di prestazioni (125 CV a 7.750 giri e coppia massima di 125 Nm a 6.500) grazie a nuove strategie elettroniche. La novità forse più importante è la possibilità, per la prima volta nella storia della BMW R-GS, di configurare il mezzo attraverso i due pacchetti di stile Rallye o Exclusive per caratterizzarlo maggiormente verso un uso fuoristradistico oppure elegante e turistico. In particolare, il primo allestimento si porta dietro la possibilità di scegliere l’optional “ciclistica sportiva” più prestante nella guida in offroad, con ammortizzatori dalla corsa più lunga e molle più rigide.

Le versioni della R1200GS - La variante Rallye è riconoscibile dalla trasmissione nera, dalla livrea lupinblaumetallizzata, colori BMW Motorsport sui fianchetti del serbatoio e telaio in cordobablau; La Exclusive è invece riconoscibile dalle coperture dei fianchetti serbatoio in monolith metallizzato sotto trasparente, paraspruzzi anteriore e coperchio centrale del serbatoio in iced chocolate metallizzato, nonché telaio verniciato in achatgrau metallizzato opaco, a contrasto con la trasmissione nera e le pinze freno oro.

Gli sviluppi - Grande passo avanti anche per le sospensioni (optional) che passano da semiattive ad attive grazie all’arrivo del Dynamic ESA next generation, che oltre a lavorare sull’idraulica procede a compensare l’assetto automaticamente a seconda degli stati di carico e della situazione di guida. Naturalmente resta la possibilità della configurazione manuale del precarico molla come in passato, ma la nuova R1200GS aggiunge la modalità “auto” che sceglie la taratura più adatta alla situazione.

Per semplificare la vita a chi viaggia a pieno carico arriva anche l’Hill Start Control, ovvero l’assistenza elettronica alla partenza in salita, legato al pacchetto optional Modalità di guida Pro, che come in passato aggiunge il controllo di trazione evoluto DTC (basato sui dati della piattaforma inerziale) al posto dell’ASC di serie, nonché le modalità di guida Dynamic, Dynamic Pro, Enduro ed Enduro Pro alle Road e Rain presenti in versione di serie.

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