13 novembre 2016

Moto Guzzi rinnova la tradizione con la V7 III

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La Casa italiana festeggia i 50 anni dal primo modello aumentando il numero dei cavalli. La moto presenta più tecnologia ed è enormemente più confortevole rispetto alle precedenti versioni

A cinquant’anni dalla prima storica V7, Moto Guzzi presenta la terza serie che apre il nuovo millennio. La potenza massima sia aumentata del 10%, grazie all’introduzione del nuovo motore. V7 III mantiene lo stile e la cura dei dettagli. Collettori di scarico a doppio tubo e teste motore, entrambi dalle dimensioni maggiori conferiscono alla terza serie della V7 una personalità più matura e un aspetto più strutturato anche se di fatto i volumi rimangono pressoché identici a quelli della precedente generazione. Tanti i piccoli dettagli rinnovati: il tappo di rifornimento in alluminio non è più a sfioro con la linea del serbatoio, ma a vite; i copri iniettori hanno un nuovo design; nuovi fianchetti laterali dalle forme più slanciate e la nuove sella dalle grafiche dedicate per ognuna versione. Nuovi sono anche gli indicatori di direzione, gli specchietti, più larghi di 40 mm per aumentare la visuale e la strumentazione.

Nuova ciclistica – Garanzia di qualità dalla tradizione Moto Guzzi. Il telaio rimane a doppia culla scomponibile e mantiene la medesima distribuzione dei pesi (46% anteriore; 54% posteriore). Quella che cambia è la parte frontale con una nuova geometria di sterzo. Nuova è anche la coppia di ammortizzatori Kayaba regolabili nel precarico molla. Le pedane sono state riposizionate più basse e avanzate.

Nuovo motore small block - La vera novità di questa terza serie Moto Guzzi V7  è il motore nella versione small block, arrivato oggi alla sua terza evoluzione. Il basamento in alluminio è stato irrigidito nei punti nevralgici e adotta una nuova coppa dell’olio. Con un nuovo sistema di ventilazione Moto Guzzi punta a ridurre le perdite di potenza. Il condotto di aspirazione della pompa dell’olio è nuovo, così come la relativa valvola di by-pass e sono stati introdotti getti olio di raffreddamento del pistone, dotati di valvola di controllo e gestione del flusso. È nuovo anche il coperchio dell’alternatore che ora integra l’uscita dei gas di blow-by.

Anche teste, pistoni e cilindri in alluminio sono stati completamente rinnovati pur mantenendo i medesimi valori di alesaggio e corsa  (rispettivamente 80x74 mm). Nuovi sono anche la centralina elettronica e l’impianto di scarico, dotato di collettori a doppio tubo che migliorano l’isolamento termico. La V7 III rispetta la normativa antinquinamento Euro 4.

Tutte queste migliorie portano la potenza fino a 52 CV a 6.200 giri/min e la coppia massima si attesta a 60 Nm a 4.900 giri/min. È disponibile la versione depotenziata, in linea con le limitazioni della patente A2. Altra novità è la frizione monodisco a secco dal diametro di 170 mm, che - garantisce Moto Guzzi - aumenta la robustezza e l’affidabilità nel tempo, diminuendo inoltre il carico sulla leva al manubrio. Il cambio rimane a sei marce ma cambiano rapportatura della prima e della sesta marcia.

V7 III dispone di impianto ABS a doppio canale e di un nuovo controllo di trazione regolabile e disinseribile. Il nuovo MGCT (Moto Guzzi Controllo Trazione) è regolabile su due livelli di intervento, uno più conservativo e l’altro studiato per assecondare la guida emozionante su asfalto asciutto in sicurezza.

Per la nuova gamma V7 III è disponibile come optional la piattaforma multimediale di Moto Guzzi. MG-MP è l’innovativo sistema multimediale capace di connettere la moto allo smartphone e consente di visualizzare diversi parametri di guida. È possibile registrare i dati dei viaggi, analizzando il percorso effettuato, visualizzando punto per punto i parametri di funzionamento del veicolo.

Tre versioni... più una! - La V7 III, oltre che nelle tre versioni già conosciute, Stone, Special e Racer, introduce una quarta versione denominata Anniversario.

V7 III Stone - La V7 III Stone perde ogni scintillio e abbandona tutte le cromature che lasciano il posto alla verniciatura nero opaco. La Stone però sarà disponibile anche in altre tinte satinate, ispirate alle tonalità tipiche degli anni ’70: Nero Ruvido, Azzurro Elettrico, Verde Camouflage e Giallo Energico. Oltre al look totalmente “dark matt” la V7 III Stone si distingue dalle altre versioni per essere l'unica a montare i cerchi a razze e la strumentazione a singolo quadrante circolare. Altra piccola differenza estetica rispetto alla seconda generazione si nota nel  parafango anteriore che è stato accorciato per sottolinearne ancora di più le linee essenziali.

V7 III Special - È la più classica delle classiche V7. Fa bella mostra di particolari cromati e di grafiche dedicate. La serie III omaggia la V750 S3 del 1975, proponendo la tipica fascia colorata sui fianchetti sottosella, che richiama la banda orizzontale dello stesso colore presente sul serbatoio. Dalle ruote a raggi (con canali lucidati e i mozzi neri) alla strumentazione è a doppio quadrante si nota come la cura del dettaglio sia nel DNA di questa versione. Diversamente da Stone e da Racer, V7 III Special e Anniversario hanno una protezione sugli steli forcella anziché i soffietti para-polvere. È disponibile in Nero Inchiostro e Blu Zaffiro.

V7 III Racer - Prodotta in edizione numerata, è la più sportiva della gamma. Numerose sono le differenze tecniche ed estetiche: nuova grafica per il serbatoio cromato satinato ove spicca l’aquila in rosso, semi manubri, sella con gobba,  nuovi fianchetti laterali e le protezioni dei corpi farfallati in alluminio anodizzato, mentre la nuova tabella porta numero anteriore è realizzata in alluminio spazzolato. Le pedane sono arretrate, regolabili e ricavate dal pieno. Ma la novità tecnica più importante è costituita dalla coppia di ammortizzatori Öhlins regolabili nel precarico molla e nell’idraulica in estensione e compressione.

V7 III Anniversario - Nel 1967 nasceva la prima V7 e Moto Guzzi celebra il cinquantenario con una edizione speciale prodotta in soli 750 esemplari. La V7 III Anniversario nasce sulla base di V7 III Special, dalla quale si distingue per una grafica dedicata, finitura cromata sul serbatoio che ospita l’aquila Moto Guzzi rifinita color oro, sella in vera pelle, tappo per il rifornimento con serratura in alluminio ricavato dal pieno. Ricavati dal pieno sono anche i riser della piastra di sterzo che riportano inciso al laser il numero di serie del modello.

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