02 dicembre 2016

Dal Tourist Trophy alla strada, la Norton c’è

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Dopo la felice esperienza al TT 2016 con il settimo posto nella classe più prestigiosa, la Norton svela finalmente la supersportiva V4 RR, una superbike in versione limitata. Scopriamola.

Al salone di Birmingham l'inedita V4 è stata presentata in due versioni: la RR, prodotta in 250 esemplari e con un prezzo di 28.000 sterline (32.700 euro) ed SS: una serie ancora più esclusiva realizzata in 200 esemplari (pare tutti già assegnati) e venduta a 44.000 sterline, ovvero 51.400 euro. La RR è stata presentata con finitura carbon (nera e con le sovrastrutture fibra di carbonio in vista), oppure nella particolare edizione cromata.

Il TT nell’anima - L'estetica ricorda molto la moto da gara che ha partecipato al Tourist Trophy ed è dominata da linee morbide. Un ruolo importante, in questo aspetto, lo gioca anche il disegno del telaio che ha una particolare struttura tubolare superiore di alluminio, un disegno che prevede la funzione portante per il motore. Il monobraccio posteriore è ricavato dal pieno (pesa 3,5 kg) e anche questa lavorazione conferma la raffinata costruzione artigianale da serie limitata.

Il motore, la novità maggiore - Abbandonato il V4 Aprilia, con il quale Norton si schiera al TT da quattro anni, la nuova unità è stata realizzata in collaborazione con la specialista Ricardo. Si tratta di un V4 di 72° (anziché 65), con distribuzione bialbero comandata da catena, valvole d'aspirazione in titanio, doppio iniettore per cilindro e cilindrata 1.200 (82x56,8 mm), cubatura che lo esclude di fatto dalle competizioni maggiori. Sono dichiarati oltre 200 cv di potenza a 12.500 giri, con la coppia massima di 130 Nm a 10.000 giri.

Elettronica da corsa - La dotazione elettronica prevede tre mappe motore, la presenza della piattaforma inerziale a sei assi (governa controllo di trazione, anti impennata, launch control e cruise control) e il full quickshift. La strumentazione si avvale di un display full HD da 7 pollici che serve anche da schermo per la funzione di retrovisione (gli specchietti sono sostituiti da una telecamera posteriore), e il vero serbatoio da 18 litri in fibra di carbonio e kevlar è alloggiato sotto la sella, come sulle MotoGP.

Sospensioni e tecnologia al top - Ritornando alla ciclistica, la RR monta ruote OZ forgiate in alluminio, mentre per la SS sono state scelte quelle in fibra di carbonio della sudafricana BST (-1,7 kg). Le sospensioni vertono su una forcella NIX30 e un ammortizzatore TTXGP, quindi entrambi Öhlins e totalmente regolabili, con impianto frenante Brembo con dischi anteriori da 330 mm e pinze monoblocco radiali. Il passo è di 1.430 mm, e il peso a secco della RR è annunciato in 179 kg. Fra gli optional troviamo l'impianto di scarico in titanio (fa risparmiare ben 8 kg di peso a incrementa la potenza di 10 cv), la livrea Chrome Race Replica e le ruote in fibra di carbonio BST.

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