07 dicembre 2016

WRC 2017, se la Volkswagen invece di ritirarsi...

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Ancora non si è spenta l’eco del clamoroso ritiro di VW Motorsport dal Mondiale WRC che la Polo “R” WRC sembra, invece, sempre più pronta a rientrare dalla porta di servizio. Che poi non sarebbe proprio un’”umiliazione”…

Tra una settimana chiudono le iscrizioni al Monte-Carlo 2017. Quindi potremmo dire che dopo quella data, che diventa davvero fatidica perché ingloba tutta la serie dei “misteri” sin qui ben protetti e finalmente da svelare, chi c’è c’è e chi non c’è non c’è. Banale, ma lapalissiano. Sappiamo molto, non perché siamo dei geni ma perché la “maggioranza” parla chiaro.

Tutti i Team sono a posto - almeno sulla carta. Citroen e Hyundai in testa, ma anche Toyota seppure a mezza bocca e M-Sport “comunque vadano certe cose”! Credevamo di sapere tutto, o quasi, anche di Volkswagen, ma adesso che il tempo stringe, ci accorgiamo che non sappiamo, invece, un bel niente.

I fatti - VW ha lasciato di sasso e di sale l’ambiente della stagione sul tramonto annunciando il ritiro del Team 4 volte, consecutive, Campione del Mondo. Succedeva esattamente il 2 novembre, un mese fa, anche meno se si considerano i giorni lavorativi e spogliamo il periodo delle tregue domenicali e delle award ceremony che hanno travolto ancora VW e il “suo” Pilota, Sébastien Ogier. Da lì in poi, tutto è buono. Che Ogier, lasciato “libero” provi tutte le Macchine che vuole, che sia o si faccia intendere indeciso, che nel frattempo blocchi, almeno ufficialmente, anche i movimenti delle Case interessate e dei suoi compagni della “vecchia” Squadra. Un disastro. Le notizia alimentano un grande interesse attorno alle vicende del WRC, e di questa fonte insperata di visibilità il Promoter sarà senz’altro felicissimo, ma di fatto si sta tirando la corda un po’ troppo.

Ma ha senso mandare la Polo al museo? - appare sempre più inverosimile che la Polo “R” pronta, lo dicono a Casa VW, al 99%, vada al museo. Ed è ancor più illogico che si stia pensando, sono sempre affermazioni ufficiali, di omologarla comunque. Per che fare? Ricordiamolo: tra una settimana si chiudono le iscrizioni al Monte-Carlo, quindi possiamo pensare che la Polo “R” 2017 è già omologata (o almeno in piena pratica, già annunciata da Frank Welsch), e che se è stata omologata non è perché finisca sui mattoni o in una stanza tra tendaggi e luci soffuse. La Polo “R” WRC è rimasta qualche tempo sepolta sotto la neve, ma tornerà ad esplodere tuta la sua grinta.

In pieno WRC Fantasy - ormai siamo nella corrente impetuosa delle voci, dei rumours, e perfettamente, onestamente in linea con la formula ufficiale scelta per il comunicato del ritiro annunciato il 2 novembre, a disposizione dei “Clienti Sportivi”. Lo conferma “Boss” Wolfgang Durheimer, che ritiene ormai una priorità assegnare la Macchina ad un “utilizzatore” privato che disponga della liquidità per farlo. In un Team esterno, ovviamente, neanche tanto “satellite”, un’unità progettuale sportiva di primo livello. Contenti tutti, lo Sponsor che continuerebbe ad affiggere la propria, iconica immagine sulle fiancate della Polo “R”, che starebbe per “Revenant”, i Rally come la Svezia che continuerebbero a contare sul supporto del marchio e, naturalmente e in primis, i Piloti incaricati, o auto-incaricati di guidarla. E chi potrebbero essere i fortunati?

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