25 maggio 2017

Indy, tutti i piloti F1 che hanno vinto la 500 miglia

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Fernando Alonso, McLaren/Andretti Autosport Dallara-Honda - Foto: Sutton Images

Sono dieci i piloti che hanno gareggiato in Formula 1 e vinto la Indy. L’ultimo in ordine cronologico è stato Alexander Rossi nel 2016, alla centesima edizione della storica gara americana. Scopriamoli insieme

Fernando Alonso ha spiazzato tutti con la sua decisione di prendere parte alla Indy 500. Certo, sarà solo per una gara poi farà ritorno in Formula 1, ma salterà inevitabilmente il prestigioso GP di Monaco. Una scelta netta, dettata dalla forte ambizione di vincere in serie diverse per diventare il miglior pilota al mondo, come da lui stesso dichiarato. Non è l’unico precedente, infatti sono dieci i piloti della F1 che hanno poi vinto la gara americana.

Jim Clark

E’ stato lui l’apripista, il primo a fare il salto da una serie all’altra, seppur per una gara. Lo scozzese vanta cinque partecipazioni alla Indy ed una vittoria, maturata nel 1965. Clark rinunciò al GP di Monaco (scelta analoga a quella di Alonso) per poi vincere la 500 miglia ed il titolo iridato in F1, bissando quello del 1963. Resta l’unico pilota ad averli vinti entrambi nello stesso anno.

Graham Hill

Alonso ha messo proprio lui nel mirino, il pilota britannico infatti detiene un personalissimo record: la Triple Crown. Vincere Indianapolis, il GP di Monaco (o mondiale F1) e la 24 ore di Le Mans è roba da Graham, solo da Graham. Ha vinto da debuttante la Indy nel 1966, per un totale di tre presenze alla corsa americana. Si è laureato due volte campione del mondo in F1, nel 1962 e nel 1968, per poi trionfare a Le Mans quattro anni dopo, nel 1972.

Mario Andretti

Vanta 29 presenze alla 500 miglia e l’ha conquistata al suo quinto tentativo nel 1969. Nove anni dopo è arrivato il titolo iridato in F1, nel 1978 al volante della Lotus. Ma il suo più grande rammarico resterà sempre la 24 ore di Le Mans, per due volte ha accarezzato l’idea di potercela fare: nel 1983 con un terzo posto e poi secondo nel 1995.

Mark Donohue

Ha partecipato cinque volte alla Indy, vincendo l’edizione del 1972 con il team Penske. L’anno prima ha bagnato il suo esordio in Formula 1 con un podio in Canada. Nel 1975 però il triste epilogo, la sua ultima stagione dove trovò la morte in Austria.

Danny Sullivan

Ha vinto la Indy nel 1985, prendendo parte a dodici edizioni della prestigiosa gara americana. Meno fortunata la sua esperienza in Formula 1 alla guida della Tyrrell Ford. 1983: una sola stagione a curriculum, per giunta senza acuti.

Emerson Fittipaldi

È l’uomo delle doppiette, uno che ha fatto davvero fatica a dire basta. Due titoli in F1 (1972 e 1974) prima con la Lotus poi con la McLaren in poco più di dieci stagioni nel Circus (dal quale se ne va nel 1980). Scelta azzeccata quella di ritornare alle corse in America, visti i risultati alla 500 miglia con due vittorie a distanza di quattro anni: la prima nel 1989, la seconda nel 1993, con undici presenze complessive.

Jacques Villeneuve

Il canadese è stato vicinissimo ad eguagliare la Triple Crown di Graham Hill. Nel 1998 a Le Mans arriva secondo con la Peugeot, ad un passo dal chiudere il cerchio magico del pilota inglese degli anni ‘60. Aveva già messo in fila Indy (tre partecipazioni) e mondiale F1, rispettivamente nel ’95 e ’97. Un titolo iridato conquistato contro Michael Schumacher nella storica gara di Jerez de la Frontera.

Eddie Cheever

Ha conquistato la Indy nel 1998, creando la Cheever Racing (un team tutto suo), per un totale di quattordici presenze alla gara americana. Non prima di aver militato a lungo nel mondiale F1: undici stagioni condite da nove podi.

Juan Pablo Montoya

Quattro partecipazioni e due vittorie alle Indy: nel 2000 da debuttante e poi a distanza di quindici anni, nel 2015. Ed è proprio il primo successo alla 500 miglia ad aprirgli le porte dell’Europa, dove è riuscito a conquistare sette vittorie in F1 al volante di Williams e McLaren.

Alexander Rossi

Una sola presenza ed una vittoria alla 500 miglia. Un anno fa alla guida del team Andretti, lo stesso di Fernando Alonso. In Formula 1 solo di passaggio, una meteora al volante della Marussia nel 2015, con soli cinque Gran Premi all’attivo. E’ lui l’ultimo vincitore della prestigiosa corsa americana, detentore dell’edizione numero 100.

Tutte le foto: Indycar official web site, Sutton Images e Getty Images.

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