26 maggio 2017

Formula 2, GP Monaco: gara 1 a Rowland, ritirato Leclerc

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Se chi ben comincia è a metà dell'opera, allora nel weekend di Monte Carlo il leader del campionato di Formula 2, Charles Leclerc, avrebbe potuto dormire sonni tranquilli grazie alla pole conquistata. Ma una serie di sfortunati eventi ha rovinato la giornata del pilota francese, ad approfittarne è stato Oliver Rowland, che accorcia il gap in classifica generale

Nella giornata di riposo dei big della F1, a Monte Carlo è andata in scena gara-1 della Formula 2. Come sempre nel GP di Monaco non sono mancate le sorprese, con il leader del mondiale Charles Leclerc che ha incontrato diversi problemi. Una doppia Safety Car ha riaperto la corsa ed il mondiale, con il vantaggio iniziale di 30 punti del pilota francese ridotto oramai al minimo. Prima vittoria in Formula 2 per Rowland, con Markelov e Matsushita che completano il podio.

La partenza e la prima Safety Car

Al via è subito duello Leclerc-Albon, che scattati dalla prima fila si presentano quasi affiancati alla Saint Devote, dove Leclerc passa in testa in frenata e poi a suon di giri veloci porta in breve a 2 secondi il proprio vantaggio su Albon. Uno sforzo vanificato da uno stop di Latifi sotto al tunnel per problemi al motore, che costringe all'ingresso in pista la safety car. Da segnalare nel primo quarto di gara, la partenza dai box di Fuoco (uno stallo al via per problemi tecnici) e un gran sorpasso di Ghiotto su Cecotto. Prima del rientro della Safety diversi piloti rientrano per il pit stop obbligatorio. Al via lanciato è sempre Leclerc a dettare il ritmo. Ha un passo di un secondo a giro più rapido degli inseguitori più immediati e a metà gara ha già quasi 7 secondi di vantaggio sugli avversari.
 

L’imprevisto


Quando per il leader del mondiale il gioco sembra ormai fatto, alle sue spalle Visoiu e Deletraz si toccano. Altra safety car. Il francese, che aveva anticipato il cambio gomme, esce solo quarto dietro Rowland, Markelov e Matsushita, ma un problema al montante anteriore sinistro lo costringe a tornare ancora in pit lane. Ritiro definitivo per il pilota della Ferrari Academy. Chissà che il danno non sia stato la diretta conseguenza di una apparentemente innocua sfiorata al muro di ieri in qualifica. Un letale kissing the wall che ha mischiato le carte in tavola. Rowland tiene su Markelov e Matsushita, terzo davanti ad Albon e Ghiotto. Chiudono la top 10 Malja, De Vries, Cecotto, King e Canamasas, mentre Fuoco chiude appena fuori dalla zona punti. In classifica generale Leclerc (che perde anche i due punti del giro veloce) ora è braccato a tre punti proprio da Rowland. In pit lane è sconsolato mentre il team lo rincuora. Poteva essere una fuga per la vittoria. Invece è tutto da rifare. Come avrebbe sentenziato Gino Bartali...
 

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