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19 gennaio 2017

NBA, Rudy Gay: il tendine d'Achille fa crack

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Nel match perso dai Sacramento Kings contro gli Indiana Pacers, la brutta notizia è la rottura del tendine d'Achille per Rudy Gay. Un'assenza che peserà in vista della rincorsa ai playoff dei californiani

I Sacramento Kings, battuti 100-106 dagli Indiana Pacers, devono fare i conti con una notizia che potrebbe rivelarsi ben peggiore del record da 1-6 raccolto nelle ultime sette sfide casalighe. Sul finire del terzo periodo infatti, e con il match saldamente nelle mani, Rudy Gay prova al penetrazione lungo la linea di fondo, ma frana a terra dopo pochi passi a causa del problema al tendine d'Achille. Alla fine il numero 8 è costretto a uscire dal campo trasportato a spalla dallo staff medico, non in grado di poggiare il piede a terra. L'ex giocatore di Grizzlies e Raptors si sottoporrà nelle prossime ore agli esami di rito, ma tutto lascia pensare che si tratti di rottura del tendine; un problema che lo metterà fuori dai giochi per tutto il resto della stagione, privando i Kings di una prolifica arma offensiva da sfruttare in alternativa a DeMarcus Cousins.

Prossimo contratto a rischio? - L'ala dei Kings aveva già annunciato l'intenzione di esercitare la clausola per uscire dal contratto con Sacramento e trovarsi una nuova sistemazione, ma questo grave infortunio potrebbe rimettere in discussione tutto. La scelta di lasciare sul tavolo oltre 14 milioni di dollari è infatti ora molto più difficile, visto che le altre squadre potrebbero legittimamente pensare che dopo un incidente del genere non valga la pena investire così tanto sull'ex Grizzlies e Raptors, che il prossimo 17 agosto compirà 31 anni. Per Gay, però, c'è un precedente benaugurante: nel marzo 2015 la guardia allora dei Blazers Wesley Matthews subì lo stesso infortunio a pochi mesi dalla scadenza del suo contratto, ma una volta diventato free agent ricevette comunque un'offerta al massimo salariale (70 milioni di dollari in quattro anni) da parte dei Dallas Mavericks. Quello che è certo è che purtroppo ora Rudy Gay avrà molto tempo a disposizione per pensare a quale decisione prendere.

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