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09 febbraio 2017

NBA, countdown allo Slam Dunk Contest (1987-89)

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VIDEO. A Seattle prima e a Chicago poi si crea il mito di Michael Jordan uomo volante: schiacciate leggendarie e un invito che sembra valere ancora oggi: "Come fly with me"

1987, MICHAEL JORDAN, Chicago Bulls — Il parquet è quello della Key Arena di Seattle e tra i partecipanti ci sono due idoli locali, Tom Chambers (poi MVP dell’incontro il giorno dopo) e Terence Stansbury. Quest’ultimo, pur replicando la sua schiacciata-simbolo (la Statua della Liberta a 360°), supera il primo turno ma — come Clyde Drexler — non accede alla finale, che è una sfida a due tra Michael Jordan e Jerome Kersey, compagno dello stesso Drexler a Portland. Contro i voli di MJ — compreso uno con stacco dalla linea del tiro libero — c’è però ben poco da fare e la vittoria nel duello finale è netta, 146-140: “Look at the air, look at the hang time, look at the flying motion”… Un classico senza tempo.

1988, MICHAEL JORDAN, Chicago Bulls — Forse il più grande duello di sempre in una gara delle schiacciate: Michael Jordan (spinto dal pubblico di casa del suo Chicago Stadium) contro Dominique Wilkins, entrambi già campioni nelle edizioni passate. Wilkins è il migliore al primo turno (96), Jordan al secondo (146, con una dunk da 50, massimo possibile) per poi ritrovarsi uno di fronte all’altro in finale. Tre schiacciate a testa, un 45 e due 50 per “The Human Highlight Film”: vuol dire che MJ deve registrare un 48 per eguagliarlo e un 49 per batterlo nell’ultima dunk in programma. Prende la rincorsa da fondo campo e si esibisce in uno dei suoi classici: stacco alla linea del tiro libero e affondata. Arriva il 50, Jordan si conferma campione. 

1989, KENNY WALKER, New York Knicks — Sul parquet di Houston torna tra i partecipanti Spud Webb, campione nel 1986 e in testa alla gara dopo il primo turno. In semifinale però lui e Shelton Jones devono cedere il passo a Clyde Drexler e Kenny Walker, che si guadagnano la finalissima. Un duello anche di soprannomi, “The Glide” (l’uomo che veleggia”) il primo, “Sky” (cielo) il secondo. E un po’ a sorpresa è proprio il mix di potenza e grazia delle schiacciate messe in scena dal giocatore dei New York Knicks a vincere il favore di giudici e tifosi: Kenny “Sky” Walker è il nuovo slam dunk king!

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