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23 marzo 2017

NBA, che partita Belinelli! 20 punti e vittoria

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Marco Belinelli è il protagonista della gara contro Orlando, autore di 16 punti nel solo secondo quarto e di 20 totali alla sirena. Charlotte vince così la terza gara consecutiva, ma non riesce ad accorciare la distanza dall'ottavo posto degli Heat

In NBA si sa che spesso la differenza la fanno le forze fresche a disposizione da poter mandare in campo a gara in corso, i giocatori in grado di spezzare il ritmo del match, invertire la tendenza e che alle volte ti fanno vincere le partite. “Il modo in cui loro due hanno lottato in entrambe le metà campo ha fatto la differenza, è stata la chiave del nostro successo”: parole e musica di coach Steve Clifford, entusiasta della prestazione di un Frank Kaminsky da 18 punti e soprattutto di Marco Belinelli, autore di 20 punti nella sfida vinta 109-102 dai suoi Hornets contro i Magic. Il terzo sigillo consecutivo che tiene in linea di galleggiamento Charlotte, nonostante il gap dall’ottavo posto resti sempre di tre partite, aumentando così il rammarico per una regular season buttata alle ortiche a causa delle 17 sconfitte a fronte di sole quattro vittorie arrivate a cavallo tra gennaio e febbraio.

Che partita per Beli! – La voglia però, di continuare a provarci non manca, a partire proprio da Belinelli. L’azzurro infatti gioca uno dei match migliori della sua positiva stagione (almeno a livello personale) a Charlotte, la sua seconda prestazione realizzativa dietro soltanto ai 22 punti segnati ai Pelicans a metà novembre. Gli Hornets partono un po’ in affanno, sempre dietro per tutto il primo quarto di gioco. Poi, nella seconda frazione chiusa sul 27-27, arriva la scossa targata Belinelli: in meno di cinque minuti, Marco segna 16 punti tirando 5/7 dal campo, ¾ da tre e 3/3 ai liberi. Una sentenza, che tiene a contatto gli ospiti nel momento in cui la partita poteva definitivamente scappare via. Nel secondo tempo cambia la difesa dei Magic sul numero 21 (limitato a quattro punti) e soprattutto quella degli Hornets, che tiene a soli 20 punti realizzati nel quarto periodo i padroni di casa, tornando in vantaggio grazie a un canestro di Zeller a cinque minuti dal termine e non voltandosi più indietro.

Il secondo quarto da 16 punti di Marco Belinelli

Se si giocasse sempre contro i Magic… - A fine gara, coach Clifford ha parole al miele per la sua panchina, in particolare per Frank Kaminsky, che viaggia a 16 punti abbondanti di media nelle ultime quattro. “Mi sento molto bene in questo periodo – commenta il prodotto di Wisconsin -. Ho sbagliato i primi tiri che ho preso questa notte; poi però la palla è iniziata ad andare dentro e non mi sono più fermato. Ho continuato a prendere le stesse conclusioni per tutto il match”. Ai Magic, sempre più condannati alla mediocrità di una stagione che ha presto assunto le sembianze di una lunga agonia, non bastano i 19 di Terrence Ross e i 14 con 12 rimbalzi di Nikola Vucevic. “È frustrante; tutte e quattro le sfide è abbastanza penoso”, commenta rammaricato Evan Fournier a fine gara, rammaricato dal fatto he con questo successo gli Hornets chiudono imbattuti 4-0 la mini serie stagionale contro Orlando. Sfide vinte con un margine medio di 19 punti abbondanti, di gran lunga il miglior score fatto registrare dalla squadra del North Carolina. Peccato che poi tocchi giocare anche contro le altre…

tutti i canestri e tutte le giocate di Marco Belinelli

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