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02 aprile 2017

NBA, risultati della notte: Blake domina il derby

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I 36 punti di Blake Griffin spingono i Clippers al successo sui Lakers. Portland torna al 50% di vittorie dopo quattro mesi, successo esterno per Sacramento su Minnesota, Brooklyn batte Orlando sul fondo della Eastern Conference

L.A. Clippers-Los Angeles Lakers 115-104 — Il derby di L.A. sembrava essere finito ancora prima di cominciare, con un parziale di 17-0 dei Clippers a mettere subito in chiaro le cose sin dalla palla a due. In realtà gli uomini di Doc Rivers hanno dovuto lottare più di quanto inizialmente preventivato per avere ragione dei Lakers e regalare al loro coach la vittoria numero 800 in carriera. Un successo poco festeggiato in casa Rivers, visto l’infortunio al bicipite femorale che terrà il figlio Austin a riposo almeno fino all’inizio dei playoff. Proprio la sua assenza dalla panchina ha scombussolato le rotazioni della squadra, facendo in modo che gli ospiti rientrassero grazie ai 19 punti di David Nwaba e i 18 (di cui 10 nell’ultimo quarto) di Brandon Ingram, migliori realizzatori per i Lakers che però non hanno potuto evitare la 18^ sconfitta nelle ultime 20 gare. A condannarli sono stati i 36 punti di Blake Griffin (arrivato a quota 10.000 punti in carriera, tirando 4/7 da tre punti - massimo in carriera - in una serata altrimenti perfetta al tiro con 8/8 da due), i 29 con 12 assist di Chris Paul, i 19 di J.J. Redick e la doppia doppia da 11+12 di DeAndre Jordan, richiamati in fretta e furia per chiudere la gara dopo che il vantaggio, arrivato anche a +22 nel terzo quarto, era stato riportato sotto la doppia cifra nell’ultimo quarto.

Portland Trail Blazers-Phoenix Suns 130-117 — Per la prima volta da inizio dicembre i Blazers riassaporano il “piacere” di essere una squadra da 50% di vittorie, anche se prima dell’inizio della stagione speravano di essere di gran lunga più forti di così. “Adesso stiamo giocando come avremmo sempre dovuto, ma l’unica cosa che conta è arrivare ai playoff” ha dichiarato Damian Lillard, che con 31 punti ha raggiunto Kiki Vandeweghe e Clyde Drexler come unici giocatori nella storia dei Blazers ad avere almeno 26 “trentelli” in una stagione. La sua prestazione e i 29 punti di C.J. McCollum hanno permesso a Portland di raggiungere la sesta vittoria consecutiva anche senza Jusuf Nurkic, infliggendo invece ai Suns l’undicesima sconfitta in fila, nonostante una rimonta che da -25 aveva riportato gli ospiti anche a -4 nell’ultimo quarto. Ai giovani Suns non sono bastati i 31 punti di Devin Booker e i 25 di T.J. Warren.

Minnesota Timberwolves-Sacramento Kings 117-123 — Brutta sconfitta per i T’Wolves, che perdono in casa contro i Kings con gli avversari alla quinta partita in sette giorni e reduci dal -28 a New Orleans la sera prima. A sorprendere gli uomini di Thibodeau è stata la panchina degli ospiti capace di produrre 66 punti contro i 22 dei T’Wolves, di cui 21 con 11 assist di un redivivo Ty Lawson, 17 di Langston Galloway e 16 di Arron Afflalo. In quintetto invece è stato Buddy Hield a registrare il suo massimo in carriera pareggiato (22 punti con 4/6 da tre, definita da coach Joerger “la sua miglior partita da professionista”), rendendo inutili i soliti bottini di Andrew Wiggins (32 punti con 13/20 dal campo) e Karl-Anthony Towns (26+11). “Non abbiamo fatto quello che dovevamo fare: non gli abbiamo impedito l’ingresso nel pitturato e abbiamo lasciato troppe triple. È mancata pressione sulla palla e le piccole cose che dobbiamo fare nel nostro sistema difensivo” ha commentato il giovane lungo dei T’Wolves.

Brooklyn Nets-Orlando Magic 121-111 — Nella sfida tra le due peggiori squadre della Eastern Conference a vincere sono i Nets, grazie ai 30 punti di Brook Lopez e i sorprendenti 23 di Trevor Booker dalla panchina per il suo massimo stagionale. I due lunghi hanno fatto quello che hanno voluto spingendo Brooklyn a 72 punti in area (miglior prestazione dell’anno), con la panchina dei padroni di casa che ha massacrato quella degli ospiti vincendo lo scontro diretto 72-16. Se non altro, i titolari dei Magic sono andati bene: Elfrid Payton ha registrato la quinta tripla doppia della stagione con 20 punti, 11 rimbalzi e 11 assist, propiziando i 27 punti di Nikola Vucevic e i 22 di Aaron Gordon, che hanno finito rispettivamente con 11 e 15 rimbalzi. Troppo poco per evitare la quarta sconfitta consecutiva per quella che al momento è la squadra con il quarto peggior record della NBA a 27-50, mentre i Nets sono “solo” quattro partite indietro rispetto ai Lakers e sono in un momento positivo con quattro vittorie nelle ultime sette.

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