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04 maggio 2017

NBA, grave infortunio al quadricipite per Tony Parker

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Il playmaker dei San Antonio Spurs è ricaduto male sulla gamba sinistra nel corso dell'ultimo quarto di gara-2 contro gli Houston Rockets ed è stato trasportato fuori dal parquet a braccia dai compagni. Dopo la gara Gregg Popovich ha dichiarato solo "It's not good", ma ora arriva la conferma: playoff finiti per il francese!

In gara-2 contro Houston, San Antonio ha ritrovato la vittoria pareggiando la serie, ma è inevitabile che la felicità per il successo sia stata rovinata dalla preoccupazione per le condizioni di Tony Parker. A 8:43 dalla fine della partita, infatti, il playmaker francese è ricaduto male sulla gamba sinistra dopo un floater a centro area infortunandosi al quadricipite, crollando immediatamente al terreno tenendosi la zona del ginocchio senza muoversi per diverso tempo, costretto poi ad abbandonare la gara dopo non essere riuscito nemmeno a mettere peso sul piede. La risonanza magnetica è prevista solamente per la giornata di oggi, ma il primo aggiornamento sulle sue condizioni non lascia molte speranze di rivederlo in questi playoff: “It’s not good” sono state le brevi ma significative parole di coach Gregg Popovich sulle condizioni del suo playmaker titolare, portato fuori a braccia dal parquet dai suoi compagni tra i cori “Tony, Tony, Tony” dell’AT&T Center. Proprio in quel momento la proprietaria degli Spurs, Julianna Hawn Holt, si è alzata dal suo posto a bordo campo per andare a gridare in faccia agli arbitri, in una maniera che solamente settimana scorsa è valsa una multa da 100.000 dollari al proprietario dei Rockets Leslie Alexander.

Le parole dei compagni

Negli spogliatoi, anche Manu Ginobili non ha professato ottimismo (“Sappiamo che non lo rivedremo molto presto, ed è un brutto colpo per noi”) e Dewayne Dedmon, che insieme a Dejounte Murray lo ha portato fuori dal campo, ha rivelato il momento in cui ha temuto per il peggio. "Quando gli ho chiesto se voleva che lo portassimo fuori a braccia, speravo fortemente che dicesse di no. Ma quando ha detto sì, mi sono detto solo: 'Oh no'". Considerando che, almeno stando alle parole di Popovich, anche LaMarcus Aldridge è alle prese “con qualche problemino fisico”, le condizioni degli Spurs sono tutt’altro che ottimali per una serie che si preannuncia lunga — per non parlare del resto dei playoff. Il suo posto in quintetto verrà preso da Patty Mills (oppure dal rookie Dejounte Murray come già fatto in stagione, per non modificare l'impatto dalla panchina dell’australiano), ma è molto probabile che Popovich si adatterà all’assenza del suo secondo miglior realizzatore dei playoff affidando più responsabilità a Kawhi Leonard, che gestirà ancora più palloni rispetto a quanto già sta facendo. Per il resto, è ancora troppo presto per fare previsioni sul resto della carriera di Parker - che ha un contratto garantito per il prossimo anno da 15.4 milioni -, ma visto che gli anni sulla carta di identità diventeranno 35 il prossimo 17 maggio. In ogni caso, tutti gli appassionati di pallacanestro si augurano che il francese possa tornare in campo al più presto - anche se i suoi playoff sembrano finiti.

I 18 punti di Tony Parker in gara-2

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