04 ottobre 2017

Preseason, Gallinari supera Toronto, Paul e Harden battono Anthony e George

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Danilo Gallinari

Danilo Gallinari, 29 anni (foto Getty)

Undici punti per Danilo Gallinari nella vittoria degli L.A. Clippers su Toronto. Gli Houston Rockets della nuova coppia Paul-Harden battono gli OKC Thunder privi di Westbrook ma con 34 punti di Anthony e George. Brooklyn vince il primo derby di New York con 19 punti di D'Angelo Russell, New Orleans perde con Chicago nonostante i 44 di Davis e Cousins. Vittoria per Phoenix a Portland

Oklahoma City Thunder - Houston Rockets 97-104

TABELLINO - HIGHLIGHTS

In contumacia Russell Westbrook, la sfida tra Rockets e Thunder vive degli esordi di Chris Paul (al fianco di James Harden) da una parte e della coppia Carmelo Anthony-Paul George dall’altra. Incoraggianti le prime indicazioni per coach D’Antoni, e non necessariamente per la vittoria: i suoi Rockets segnano 90 punti nei primi tre quarti (fino a quando restano in campo i titolari) e la solita ventina di triple (20/42 dall’arco il dato di squadra). CP3, prima ancora che per gli 11 punti messi a segno, chiude con 7 assist e 0 palle perse, mentre altri 10 assist, insieme a 19 punti, li mette a tabellone James Harden. “Chris Paul lo conosciamo – ha detto “Il Barba” – lo abbiamo visto giocare per gli ultime 12-13 anni ma credo che mai come questa volta abbia tanto spazio attorno a sé, e con il pick and roll e tutti i tiratori sul perimetro il suo gioco sarà più facile che mai”. “Mi sono divertito moltissimo, non ho mai avuto problemi a regalare un tiro smarcato a un mio compagno”, le parole del debuttante col n°3. Sul fronte opposto non ci ha messo molto neppure Carmelo Anthony a presentarsi ai suoi nuovi compagni: tutti dell’ex Knicks, infatti, i primi 10 punti dei Thunder, in una gara chiusa con 19 punti (e 7/13 al tiro) in 20 minuti, mentre George ha contribuito con 15 punti in 26 minuti. “Quando tornerà anche Russell [Westbrook] inizieremo ad avere le idee più chiare su come giocare assieme, è solo questione di ritmo”, le parole dell’ex Pacers.

New York Knicks - Brooklyn Nets 107-115

TABELLINO - HIGHLIGHTS

Se c’è un’indicazione che si può carpire dal primo derby di New York, è che i due padroni delle squadre della Grande Mela sono giovani e in rampa di lancio: sono stati infatti D’Angelo Russell (19 punti in 19 minuti, 7/14 al tiro) e Kristaps Porzingis (15 punti e 5 rimbalzi) a mettere subito in chiaro che quest’anno i leader sulle due rive del fiume Hudson sono loro. A destare particolare impressione è stato l’ex Lakers, capace di guidare una squadra che ha mandato altri sei giocatori in doppia cifra con un eccellente 16/32 da tre. Nell’ultima frazione i Knicks hanno prodotto un parziale di 10-0, con Enes Kanter e Tim Hardaway Jr. che hanno chiuso a quota 17, ma non è stato abbastanza per superare i Nets.

New Orleans Pelicans - Chicago Bulls 109-113

TABELLINO - HIGHLIGHTS

Se i Nets hanno mandato sette giocatori in doppia cifra, i Chicago Bulls hanno fatto ancora meglio addirittura con otto, guidati dai 14+9 di Nikola Mirotic e i 15 di Cristiano Felicio dalla panchina. Pur senza poter contare su Zach LaVine e Lauri Markkanen, la squadra di Fred Hoiberg ha rimontato __ punti di svantaggio prendendo la testa della partita nel terzo quarto e chiudendola nel finale grazie a Antonio Blakeney e Jarell Eddie, che invitati al training camp che si sono tolti la soddisfazione di vincere sul campo di Anthony Davis e DeMarcus Cousins. Le due stelle dei Pelicans hanno combinato per 44 punti (24 il primo e 20 il secondo) con 10 rimbalzi a testa, ispirati dagli 8 assist di Rajon Rondo, ma le riserve non sono riuscite a chiudere la gara nonostante i 16 dalla panchina di E’Twaun Moore.

Portland Trail Blazers - Phoenix Suns 112-114

TABELLINO - HIGHLIGHTS

Vincono in rimonta i giovani Suns con un parziale di 27-9, dopo essere stati sotto 63-46 all’intervallo e resistendo al potenziale canestro della vittoria di Isaiah Briscoe, che si spegne corto. Per Phoenix segnali incoraggianti da T.J. Warren, fresco di rinnovo, e dal rookie Josh Jackson (anche se protagonista di troppe palle perse). Lillard mattatore per Portland nel primo tempo, lascia poi spazio e riflettori ai due rookie Zach Collins e Caleb Swanigan, che dimostrano di poter dare un contributo già da subito per coach Stotts.  

L.A. Clippers - Toronto Raptors 98-84

TABELLINO - HIGHLIGHTS

Dopo la sconfitta di due giorni fa, i Clippers salutano Honolulu prendendosi la rivincita contro i Raptors. Danilo Gallinari ha chiuso con 11 punti e 4 rimbalzi in 24 minuti, tirando ancora male dal campo (2/8 e 1/5 da tre) ma rimediando con 6/6 ai liberi, buono per supportare i 17 di Blake Griffin e i 15+8 di DeAndre Jordan. A strappare applausi con le sue invenzioni è stato però Milos Teodosic, partito per la prima volta in quintetto e autore di passaggi incredibili a tutto campo e dietro la schiena che hanno fatto impazzire il pubblico delle Hawaii. Dalla parte dei Raptors, complice l’assenza di Kyle Lowry, è stato ovviamente DeMar DeRozan a guidare la squadra con 15 punti in 23 minuti, seguito dai 13 di Fred VanVleet e gli 11 di Jonas Valanciunas.

11 punti per Danilo Gallinari

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