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NBA, Isaiah Thomas partecipa ai 4-vs-4 in allenamento. LeBron: "Provo tutti i quintetti su NBA 2K..."

NBA

Il playmaker dei Cavs è sempre più vicino al rientro, e LeBron James già prova sui videogames come far coesistere tutte le stelle della squadra. Derrick Rose, nel frattempo, si è scusato con la squadra per il suo comportamento

Dopo un inizio di stagione drammatico da 5 vittorie e 7 sconfitte, il sole è tornato a splendere su Cleveland e sui Cavaliers. La squadra ha pareggiato la miglior striscia di vittorie della storia della franchigia con 13, LeBron James sta riscrivendo i limiti di quello che un giocatore può fare nella sua 15^ stagione in NBA e la panchina guidata da Dwyane Wade e Kyle Korver sta avendo un impatto enorme. Le cose, però, stanno per cambiare: i due infortunati di lusso, Isaiah Thomas e Tristan Thompson, hanno partecipato a delle partitelle quattro-contro-quattro negli ultimi giorni e sembrano sempre più vicini al rientro. L’ex playmaker dei Boston Celtics non scende in campo da quasi sette mesi dopo aver subito un grave infortunio all’anca destra che ne ha messo in dubbio anche il proseguo della carriera, ma ha continuato il suo programma di recupero rispettando i tempi e dovrebbe debuttare entro la fine del mese, dandoci finalmente un’idea di come possono giocare i Cavs al completo. Uno scenario in cui ovviamente rientra anche Tristan Thompson, che aspetta solamente l’ok da parte dello staff medico per rientrare e riprendersi il suo posto in mezzo all’area, probabilmente da titolare – anche se Kevin Love in quel ruolo dà una dimensione perimetrale diversa all’attacco di Cleveland. Alchimie tattiche estremamente interessanti tanto per chi lo affronterà quanto per chi ci dovrà giocare, e che ovviamente LeBron James ha provato e riprovato… grazie ai videogiochi. “Gioco un sacco a NBA 2K” ha dichiarato il Re, da sempre un gamer incallito e immortalato sulla copertina del gioco tre anni fa. “È il gioco più realistico a cui si può giocare: utilizzo un sacco di quintetti diversi per vedere come possiamo funzionare, e va alla grande”. James però non intende mettere fretta ai suoi compagni: “Non c’è mai stata alcuna urgenza per nessuno dei nostri infortunati, non è così che facciamo le cose da queste parti. Quando saranno sani e in grado di scendere in campo, lo faranno. Ma non dobbiamo affrettare la situazione”.

Le scuse di Derrick Rose ai compagni

Lo stesso si può dire della situazione legata a Derrick Rose, che si è riunito con i suoi compagni dopo due settimane di assenza e si è scusato con tutti per il suo comportamento. “Non c’era bisogno di farlo, ma ha voluto farlo lo stesso” ha commentato coach Tyronn Lue. “Mi ha chiesto di farlo parlare con la squadra prima di cominciare lo shootaround per parlare direttamente a loro. Tutti lo hanno accolto e siamo contenti che sia tornato, non c’è molto altro da aggiungere. È stato bello sentirlo parlare visto che non è un gran chiacchierone, ma lo abbiamo accolto volentieri”. Rose comunque rimarrà ancora fuori per qualche tempo, cercando di curare l’infortunio alla caviglia che ha fatto vacillare la sua convinzione di continuare con la pallacanestro. Rose non ha ancora parlato pubblicamente di quanto successo, ma lo farà probabilmente in occasione della trasferta di domani a Indianapolis o nella gara casalinga di sabato contro Philadelphia. Non è chiaro però quale sarà il suo ruolo una volta tornato in squadra: con Thomas vicino al rientro il posto di playmaker titolare è occupato, e le prime partite stagionali hanno ampiamente dimostrato che la convivenza con Dwyane Wade – playmaker di fatto della second unit – è molto difficile. Magari tra le mille combinazioni tentate da LeBron su NBA 2K ha trovato anche il modo di far convivere tutte le diverse anime della squadra…